LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

VII Commissione Senato seduta del 1 febbraio 2006 (modifiche Codice beni culturali)
2006-02-01

aggiungi commento

Interviene il sottosegretario di Stato per i beni e le attivit culturali Bono.

La seduta inizia alle ore 15.10.

IN SEDE CONSULTIVA
Schema di decreto legislativo recante: "Disposizioni correttive ed integrative del Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in relazione al paesaggio (n. 595)
(Seguito dell'esame e rinvio)

Riprende l'esame sospeso nella seduta di ieri.

Nel dibattito interviene il senatore TURRONI (Verdi-Un) il quale rammenta che in occasione dell'esame parlamentare dello schema di decreto legislativo recante il Codice dei beni culturali e del paesaggio (indi divenuto decreto legislativo n. 42 del 2004) egli aveva avuto modo di sollevare numerose perplessit, ad esempio in ordine alla rinuncia al potere di annullamento ministeriale che, in passato, aveva arginato molti danni.
Rispetto al Codice del 2004, lo schema di decreto correttivo attualmente in esame rappresenta dunque innegabilmente un passo avanti, correggendo e superando taluni limiti della formulazione vigente.
Restano tuttavia a suo avviso alcune criticit, che egli si augura possano essere superate prima dell'emanazione definitiva dell'atto.
In primo luogo, osserva che la disciplina di taluni strumenti (come ad esempio i piani paesaggistici) sembra non tener conto del concreto funzionamento della Pubblica amministrazione. In particolare, rammenta che ai sensi del combinato disposto delle norme sulla tutela e sull'organizzazione amministrativa i compiti di gestione attiva sono attribuiti ai funzionari, ancorch privi di competenze culturali e tecniche, anzich agli organi politici. Poich tale incongruenza non affrontata nel provvedimento in esame, egli esprime l'auspicio che essa sia corretta nella versione definitiva.
Ricorda poi che la rigorosa disciplina dei piani paesaggistici non considera che essi possono essere successivamente stravolti dalle varianti ai piani regolatori.
Anche in questo caso, sollecita una riflessione in vista dell'adozione definitiva del provvedimento.
Senza entrare nel dettaglio del rapporto fra pianificazione paesaggistica e disciplina dei parchi, egli esprime indi un giudizio positivo sulla modifica recata all'articolo 142, che rende finalmente inequivoca la tutela delle zone ex lege "Galasso".
Accenna altres brevemente ad alcuni interventi minori, come ad esempio quello relativo all'articolo 136, che inserisce i centri storici e le zone di interesse archeologico fra i "beni paesaggistici". Al riguardo, rileva peraltro che la modifica, bench non configuri senz'altro un'innovazione ma piuttosto un chiarimento, non priva di rischi in quanto pu stimolare una concezione della tutela dei centri storici limitata alla preservazione dell'aspetto esteriore, ignorando la conservazione, ad esempio, degli assetti distributivi interni delle unit edilizie.
Pi convinta adesione meritano invece, prosegue il senatore Turroni, le modifiche apportate agli articoli 135 e 143, volte a conferire maggiore pregnanza ed incisivit precettiva alla pianificazione paesaggistica rispetto all'attuale stesura del Codice.
Avviandosi alla conclusione, egli si sofferma infine sulla modifica che giudica pi consistentemente innovativa dello schema di decreto in esame, relativa al controllo e alla gestione dei beni paesaggistici soggetti a tutela. Al riguardo, rileva che la riformulazione dell'articolo 146 prevede la vincolativit del parere del competente soprintendente in ordine al rilascio delle speciali autorizzazioni alle quali subordinata la possibilit di effettuare trasformazioni sui beni in questione. Osserva tuttavia che la nuova disciplina non modifica la disposizione di cui all'articolo 143, secondo cui la pianificazione paesaggistica, qualora sia elaborata congiuntamente e concordemente dalle amministrazioni statali e regionali, pu sottrarre taluni beni paesaggistici all'ordinario regime autorizzatorio, che risulta per cos dire "assorbito" nei provvedimenti abilitativi delle trasformazioni.

Il PRESIDENTE, preso atto che nessun altro chiede di intervenire, dichiara chiusa la discussione generale.

Il seguito dell'esame quindi rinviato.




aggiungi commento



news

19-04-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 19 aprile 2018

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

16-03-2018
Podcast episode 23: The death of Venice?

14-03-2018
SETTIS ed EMILIANI: Le ruspe su alcuni villini di Roma

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

Archivio news