LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

"Partecipate, cancro degli enti locali": l'accusa della Corte dei conti La biblioteca dei Girolamini
(02 marzo 2013)

"Partecipate, cancro degli enti locali": l'accusa della Corte dei conti
L'analisi del procuratore regionale della Corte dei conti della Campania, Tommaso Cottone, in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. "Per i Girolamini un danno di 20 milioni". Apprezzamento per la giunta Caldoro
Lo leggo dopo

"Le societ partecipate sono il vero cancro delle amministrazioni locali, un passato di cui non ci si riesce a liberare, con incarichi e consulenze dai compensi fuori mercato che non hanno prodotto niente". E' l'impietosa analisi del procuratore regionale della Corte dei conti della Campania, Tommaso Cottone, in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. Una circostanza che, anche quest'anno, servita per puntare il dito contro sprechi e anomalie nella gestione della cosa pubblica in Campania.

LE FOTO

"L'amministrazione comunale di Napoli - ha sottolineato il magistrato - sta cercando di risolvere il problema ma incontra grandissimi ostacoli a partire dalla problematica del personale che chiede di essere internalizzato.

SANITA'
Sul fronte della sanit, "i dati confermano il trend positivo registrato nelle precedenti analisi", anche per "l'interruzione del ricorso continuo a incarichi e consulenze", ma esprime "perplessit" sull'intenzione di coprire il disavanzo "soprattutto attraverso un inasprimento della pressione fiscale". In materia di rifiuti, Cottone evidenzia il perdurare di una "profonda crisi, nonostante l'uscita dalla fase emergenziale, che anzi ha aggravato ulteriormente la crisi perch
i rimedi adottati a suo tempo hanno creato le condizioni per ulteriori disastri".

Per Cottone l'approvazione del piano regionale "non ha portato alcun sensibile miglioramento", anche in considerazione del dato medio della differenziata, che " ben al di sotto degli obiettivi fissati a livello nazionale di quello minimo previsto per i Comuni". Permane lo "scempio" legato all'abusivismo edilizio. Secondo Cottone l'inerzia degli amministratori locali "non dovuta tanto ai costi elevati per le demolizioni, quanto a imbarazzi politici, legati alla perdita di consenso". Sottolineando la collaborazione intensa con la Soprintendenza per i Beni culturali, Cottone cita il caso dei furti che hanno riguardato la biblioteca dei Girolamini, con "danni patrimoniali per oltre 19 milioni e con un danno incalcolabile per un bene patrimonio dell'umanit caduto nelle mani di personaggi che lo hanno massacrato".

BASSOLINO E IERVOLINO
Da Cottone arriva anche un commento alle sentenze emesse in settimana dalla Corte dei conti campana nei confronti di alcuni ex amministratori napoletani (tra gli altri gli ex sindaci Antonio Bassolino e Rosa Iervolino) per la vicenda dei 362 lavoratori del bacino numero 5, la cui gestione - a giudizio della magistratura contabile partenopea - fu "connotata da evidenti profili di diseconomicit ed inefficienza, il cui aspetto pi eclatante risultata la ridotta utilizzazione dell'ampia forza lavoro potenzialmente disponibile".

"In passato - ha sottolineato Cottone - sotto la spinta dell'emergenza sono stati creati grandi carrozzoni che non hanno prodotto nulla. La Regione e gli altri enti locali non possono assumere personale perch c' il patto di stabilit che glielo impedisce e subiscono pressioni fortissime per una soluzione mediata del problema che a noi non sembra congrua. Le soluzioni - ha concluso Cottone - vanno ricercate tra quelle che la legge consente".

GIROLAMINI
Circa venti milioni di euro: a tanto ammonta il danno al patrimonio librario sottratto alla biblioteca dei Girolamini di Napoli, al centro di un'inchiesta che vede coinvolto, tra gli altri, il senatore uscente del Pdl Marcello Dell'Utri. La stima prudenziale (pari per la precisione a 19.460.000 euro), effettuata dalla Direzione Generale per le Biblioteche, gli istituti culturali ed il diritto d'autore del Mibac, riportata nella relazione del procuratore regionale della Corte dei conti della Campania, Tommaso Cottone.

"Un danno incalcolabile - l'ha definito lo stesso magistrato in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario della sezione campana - che ha visto la distruzione di una collana preziosissima caduta nelle mani di alcuni personaggi senza che vi fosse alcun controllo. Hanno massacrato tutto. E' come se - stato il paragone usato da Cottone - ci fosse stato un incendio che non ha risparmiato nulla distruggendo gli archivi".

La biblioteca - si ricorda nella relazione - tra il giugno del 2011 e l'aprile del 2012 ha subito sistematiche spoliazioni con alcune assolute rarit di recente individuate all'interno di case d'asta internazionali e librerie antiquarie in Germania e nel Regno Unito. Dal 18 aprile del 2012 la biblioteca sottoposta a sequestro giudiziario. Nella relazione si sottolinea, inoltre, quanto debole sia l'azione a tutela del patrimonio artistico italiano.

FONDI EUROPEI
Il cattivo utilizzo dei fondi europei "il pi delle volte fonte di sprechi e illeciti" rimane uno dei principali problemi irrisolti nella gestione della cosa pubblica in Campania. Le anomalie nella distribuzione delle risorse Ue destinate alla Campania (circa 12 miliardi e mezzo di euro per i periodi 2000-2006 e 2007-2013) compaiono tra le criticit denunciate dal procuratore regionale della Corte dei Conti Tommaso Cottone in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario della sezione campana.

"A distanza di anni dalle prime intercettazioni del fenomeno - ha spiegato Cottone - non si registrano significative inversioni di rotta. La nostra Regione soffre sempre delle stesse disfunzioni. Le deviazioni, le furbizie e le frodi sono elevate a sistema". Colpa, secondo Cottone, di un sistema di controlli tardivo e insufficiente che interviene spesso quando oramai i fondi sono stati erogati per opere in alcuni casi solo avviate, rendendo nulla l'attivit di recupero. Il paradosso descritto dall'organo della magistratura contabile quello di un'economia assistita che non produce nulla a fronte di imprese che invece stanno sul mercato senza godere di aiuti di Stato.

"Vengono erogati finanziamenti a fondo perduto - ha detto Cottone - poi qualcuno si accorge che con quei soldi non stato fatto nulla, ma a quel punto troppo tardi. Soldi buttati - il rimpianto - che impediscono ad altre imprese che vorrebbero entrare nel mercato di farlo". "Anzich produrre nuove ricchezze - ha osservato la Corte dei Conti - o ricadute occupazionali, le provvidenze finanziarie si sono risolte in mancate o non significative realizzazioni".

Eppure un p di luce in fondo al tunnel si intravede: "Il governatore Caldoro - ha sottolineato in conclusione il procuratore - si mostrato attento a questo profilo e di recente la Regione ha messo in piedi una commissione che sta lavorando bene e sta dando gi i primi risultati procedendo a un esame delle ricadute che i fondi Ue hanno avuto sulla situazione socio economica della Regione, verificando le risorse impegnate e i dati sulla spesa certificata. In questo modo disponendo di elementi significativi per misurare gli effetti dei finanziamenti concessi".

L'INTERVENTO DI CALDORO
"Da una parte c' un attestato di riconoscimento dall'altro l'individuazione un percorso che va rafforzato". Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, intervenuto alla cerimonia inaugurale della Corte dei Conti commentando le relazioni dei giudici contabili.
"Un riconoscimento che raccogliamo - ha affermato - e ci sono aspetti che ancora sono di stimolo su azioni che vanno continuate con forza ed efficacia" . Nel suo intervento Caldoro ha ricordato le azioni della Regione Campania per i conti regionali. Da un lato il piano di stabilizzazione finanziaria, dall'altro il piano di rientro per la sanit in base al quale "da 835 milioni siamo passati a 120milioni che, per noi, di fatto un pareggio".

"Occorre garantire non solo buona spesa, correttezza e controllo - ha sottolineato - ma i livelli essenziali delle prestazioni in sanit, su servizi pubblici come i trasporti, sull'ambiente, il sociale". "E' questo il grande interrogativo che pone il problema alla politica - ha aggiunto - Serve una forte azione politica che da una parte riesca a controllare e fare una buona spesa, dall'altra a garantire crescita perch la crescita che garantisce Pil". "L'aumento della pressione fiscale non aumenta la ricchezza - ha concluso - Solo azioni di inasprimento per trovare le coperture non fanno crescere il paese. Le due cose devono andare di pari passo".




http://napoli.repubblica.it/cronaca/2013/03/02/news/girolamini_danno_per_20_milioni_la_stima_della_la_corte_dei_conti-53708647/


news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news