LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Dal blog di Maria Pia Guermandi: "consigli" al neoministro (e poche speranze...)

Liaisons dangereuses: beni culturali e turismo

Fra tutti i compagni di viaggio che si potevano auspicare per il nostro disastrato patrimonio culturale, quello del turismo sicuramente il pi scontato. E il pi pericoloso. Gi in passato avevamo rilevato come un abbinamento di questo genere tende ad appiattire, inesorabilmente, la funzione dei beni culturali e paesaggio a quella di strumento al servizio delle rendite economiche derivate dai flussi turistici.

Non solo: il turismo, prima industria a livello mondiale, ha unimpronta ecologica pesantissima e, se non governata, causa di pesanti ricadute su monumenti, citt e paesaggi, in termini di pressione antropica, degrado dei centri storici, speculazione edilizia: fenomeni ormai ben noti al Bel Paese. Insomma rischia di essere lattivit che vampirizza e distrugge la risorsa che la alimenta.

Intendiamoci, la legittimit e opportunit di un uso turistico del nostro patrimonio culturale non in discussione. Il problema piuttosto di governare un fenomeno con strumenti pi efficaci di quelli finora adottati, considerate le caratteristiche quantitativamente espansive che lo connotano. Luso a fini turistici del nostro patrimonio culturale invece tuttora caratterizzato da elementi di improvvisazione e superficialit di analisi che tendono ad appiattirsi su di uno sfruttamento acritico, in cui una valorizzazione improvvisata sforna eventi e attivit senza innovazione e senza strategia.

E soprattutto, il turismo deve tornare ad essere una fra le tante possibili attivit di fruizione del nostro patrimonio culturale. Non la sola e predominante. Perch oltre ai turisti ci sono i cittadini e coloro che aspirano a diventarlo e per i quali lintegrazione pu e deve avvenire anche attraverso quello strumento formidabile di inclusione e coesione che possono diventare i nostri beni culturali.

Oltre e pi che al turismo, quindi, occorrer tessere stretti legami con altri settori, quali quello dellistruzione, dellintegrazione, della coesione territoriale.

E quello dellambiente, perch una delle prime emergenze che si trover ad affrontare il neoministro quella del paesaggio, abbandonato da almeno tre ministri in un limbo di inazione politica gravissimo (v. su questo blog: Dopo lo tsunami, chi vuole il paesaggio?).

Accanto a questa, il problema drammatico della carenza di risorse economiche (chiudere Arcus, subito!) e quello del personale. E qui, per trovare competenze ed energie, meglio guardare ai territori e uscire dagli ambienti asfittici e autoreferenziali di un centro ipertrofico e poco incline allinnovazione, come stanno ad esempio a dimostrare i fallimenti di ICCD e del portale CulturaItalia.

Linsieme di questi problemi pu essere per ricondotto ad una causa fondamentale: ci che manca da troppo tempo al Collegio Romano la capacit di elaborazione di una strategia complessiva che parta da una visione finalmente aggiornata e democratica della funzione sociale del nostro patrimonio culturale. Insomma, una politica dei beni culturali e del paesaggio degna di questo nome che sappia restituire al Ministero un ruolo di rilevanza primaria allinterno delle dinamiche governative.

Non sar facile, ma mentre scrivo queste righe si rincorrono ancora le notizie relative allattacco compiuto davanti a Montecitorio. Lautore un operaio edile rimasto disoccupato. Una delle tante vittime del crollo di un settore che nel nostro paese stato, negli ultimidecenni, al servizio soprattutto della speculazione e della rendita edilizia.
Eppure il nostro paese avrebbe immediato, urgentissimo bisogno di quelle opere di manutenzione del territorio e riqualificazione edilizia che costituirebbero la prima e pi importante opera di tutela di paesaggi e citt. Insomma un filone in cui il Ministero dei beni culturali e quello dei lavori pubblici e infrastrutture potrebbero collaborare su di un piano non di contrapposizione o sudditanza (del primo nei confronti del secondo), come avvenuto finora, ma di reale parit.

A vantaggio del patrimonio culturale, del paesaggio, della chimerica crescita. E di tutti i cittadini.

http://nessundorma.com.unita.it/politica/2013/04/28/liaisons-dangereuses-beni-culturali-e-turismo/


news

11-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 11 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news