LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Il ministro della cultura Bray parte bene: da LAquila, il 5 maggio
di Tomaso Montanari
1 maggio 2013




Il primo segnale che arriva dal nuovo ministro per i Beni culturali un segnale incoraggiante. Massimo Bray ha accettato linvito degli storici dellarte italiani, e il 5 maggio sar con loro a LAquila: non per parlare, ma per ascoltare quello che ha da dire la comunit scientifica della storia dellarte, mi ha detto.

Dopo larrogante indisponibilit allascolto di Ornaghi, anche una simile normalit appare rivoluzionaria. Naturalmente non si tratta ancora di un fatto (un provvedimento, una decisione) su cui basare un giudizio: per questo ci sar tempo. Ma che il mandato di Bray inizi con la sua partecipazione ad una giornata promossa dal basso e intitolata alla ricostruzione civile de LAquila significativo.

Ma perch domenica prossima quasi mille storici dellarte si riuniscono allAquila?

Innanzitutto lo facciamo per vedere con i nostri occhi. Forse questo il principale dovere professionale di uno storico dellarte. E domenica vogliamo vedere con i nostri occhi la realt (senza paragone al mondo) di un simile centro monumentale abitato che ancora giace distrutto, a quattro anni dal terremoto che lha devastato e a quattro anni dalle scelte politiche che lhanno condannato a una seconda morte.

Se nellItalia del 2013 c un fronte in cui lo scempio del paesaggio e la distruzione del patrimonio artistico si fondono in un unico micidiale attacco alle libert fondamentali dei cittadini, quel fronte LAquila.

La prima cosa che vogliamo dire che LAquila una tragedia italiana, non un problema locale. questo il senso della nostra presenza fisica, questo il senso della volont di guardare con i nostri occhi i monumenti aquilani in rovina. Larticolo 9 della Costituzione impone alla Repubblica di tutelare il patrimonio storico e artistico della Nazione attraverso la ricerca: ecco, oggi la comunit nazionale della storia dellarte allAquila. Per dire che LAquila appartiene alla Nazione, e che la Nazione deve essere al servizio de LAquila.

per questo che gli storici dellarte devono andare a LAquila: per portare, attraverso i loro occhi allenati, nella coscienza intellettuale di tutta Italia che cosa , veramente, la tragedia de LAquila; per avviare una vicinanza di tutta la comunit scientifica della storia dellarte alla ricostruzione materiale dei monumenti, con tutti i problemi enormi che le sono collegati; per riscoprire la vera identit della loro missione professionale. Per comprendere, cio, che la storia dellarte non serve a intrattenere ricchi signori attraverso le mostre mondane della domenica pomeriggio, ma serve a restituire attraverso la conoscenza ai cittadini italiani larte e la storia delle loro citt.

Mai come oggi, mentre finalmente i primi ventitr cantieri iniziano a prendersi cura di alcuni tra gli edifici monumentali del centro, vitale che il sapere critico, la ricerca, linsegnamento, la professionalit degli storici dellarte siano a disposizione degli organi di tutela pubblici. E noi ci siamo.

Ma la ricostruzione della citt di pietre non basta. Per questo la nostra giornata intitolata alla ricostruzione civile. Gli storici dellarte sanno che la citt di pietre ha senso solo se vissuta, giorno dopo giorno, dalla comunit dei cittadini. E questo legame vitale a LAquila stato volontariamente spezzato. Cos, anche ammesso che, tra ventanni, riusciamo ad avere LAquila comera e dovera, avremo una generazione di aquilani che non cresciuta in una citt, ma nelle cosiddette new town: cementificazioni del territorio senza alcun progetto urbanistico, e anzi immaginate come somme di luoghi privati. Senza spazio pubblico, senza arte, con un paesaggio violato.

Il rischio allora che qualcuno pensi di trasformare LAquila ricostruita in una specie di set cinematografico, o di disneyland antiquariale, fatto di facciate e gusci pseudo-antichi che ospitano servizi turistici in mano a potenti holdings economiche. Si tratterebbe, cio, di fare a LAquila in un colpo solo ci che un lento processo sta facendo a Venezia o a Firenze: deportare i cittadini in periferie abbrutenti e mettere a reddito centri monumentali progressivamente falsificati.

Il 5 maggio gli storici dellarte sono a LAquila per affermare che non basta una ricostruzione materiale: il tempo di una ricostruzione civile.

E il fatto che il nuovo ministro per i Beni culturali sia disposto a vedere e ad ascoltare tutto questo un piccolo segno di primavera in questo terribile, eterno inverno politico italiano.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/01/ministro-della-cultura-bray-parte-bene-da-laquila-5-maggio/580138/


news

09-11-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 09 NOVEMBRE 2018

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

Archivio news