LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

SASSUOLO - Nel Pronto soccorso delle opere d'arte
Stefano Rejec
Gioia, 03/05/2013

In camice bianco, i restauratori hanno allestito a Sassuolo un vero e proprio ospedale da campo. Per curare i beni feriti dal sisma

Povero Cristo! Sta l abbandonato sul pavimento, crocifisso due volte. Innaturale, in posizione orizzontale, lui homme vertical, che si stagliava nella penombra della chiesa di S. Pietro in Elda, grappolo di case circondato dai campi della provincia di Modena. Contro il terremoto del maggio 2012 non ha potuto niente e ha dovuto riparare sotto i soffitti alti e sicuri del Palazzo Ducale di Sassuolo.
Insieme ad altre 1300 opere artistiche. Tante sono arrivate finora nell'ex sede estiva dell'Accademia militare di Modena dai luoghi dell'Emilia colpiti dal sisma: sculture, dipinti, arredi liturgici. E tante continuano ad arrivare, via via che sono messi in sicurezza gli edifici che le ospitavano o vengono rimosse le macerie che le avevano sepolte. Per fortuna c' spazio dove, nel Seicento, il duca Francesco I d' Este si riparava dall'afa dell'estate padana, all'ombra di stucchi e affreschi barocchi. Il palazzo fuori della zona sismica e appartiene allo Stato, dunque pu conservare le opere a costo zero. Per questo diventato il pronto soccorso artistico del territorio dice Stefano Casciu, soprintendente dei Beni storici e artistici di Modena e Reggio Emilia che insieme a Laura Bedini e Marco Mozzo, gestisce l'operazione. E come in un vero ospedale, sculture e dipinti sono accolti da personale in camice bianco, pronto a imbracciare, se necessario, una siringa. Una task force che classifica gli oggetti ricoverati in base alla gravit della loro condizione. Un vero e proprio codice solo che, al posto del colore, utilizza il tempo del recupero a breve, medio o lungo termine.
Cos gli esperti e gli allievi dei due Istituti nazionali, quello superiore dei Beni Culturali di Roma e quello dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, intervengono subito sui casi pi urgenti. Obiettivo: stabilizzare e mettere in sicurezza i pezzi pi danneggiati. Rimuovono la polvere, fonte di degrado, che nasconde lo stato di conservazione, stendono veline protettive sui dipinti per evitare distacchi di colore.
Nel caso delle tele deformate da urti le stendiamo di nuovo spiega Costanza Longo, restauratrice dell'istituto romano, e rimuoviamo le schegge d'intonaco o pietra conficcate nello strato pittorico: il primo obiettivo contenere il danno, evitando che aumento o diventi permanente.
Finora abbiamo sistemato quasi 400 opere dice Stefano Casciu, ma il nostro un deposito dinamico. Abbiamo gi restituito qualcosa ai proprietari, altri beni sono nei centri di restauro o in mostra: per in arrivo l'intera pinacoteca di Cento
E' in buona compagnia il crocefisso di S. Pietro in Elda, in attesa di tornare a guardare Peppone dall'alto in basso.



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news