LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

La cultura italiana sta sempre peggio?
02/07/2013 - il rapporto




Il museo di antichit di Torino

a cura di maurizio ternavasio
torino

Secondo il rapporto Federculture 2013, lItalia sta rinunciando sempre pi alla propria vocazione artistica e culturale. Su cosa si basa questo grido di allarme?

Nel 2012 la spesa per cultura e ricreazione delle famiglie italiane segna un -4,4%, ed passata dai 72 miliardi del 2011 agli attuali 68,9. il primo calo dopo oltre un decennio di crescita costante.



E per quanto riguarda la fruizione culturale?

Anche in questo caso i dati sono negativi in tutti i settori con una netta inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni: -8,2% il teatro, -7,3% il cinema, -8,7% i concerti, -5,7% musei e mostre.

vero che il problema risiede nella sottrazione di risorse economiche?

S, un fenomeno figlio di una sostanziale assenza di politiche di investimento nello sviluppo delle attivit culturali, creative, artistiche. La situazione si aggravata per la crisi: dal 2008 ad oggi il settore culturale ha perso 1,3 miliardi di euro di risorse per effetto della crollo della finanza pubblica e della contrazione degli investimenti privati. Il budget del ministero per i Beni e le Attivit culturali - che nel 2013 scende a 1,5 miliardi di euro - in dieci anni ha perso il 27%.



Un crollo degli investimenti nel settore...

Soltanto da parte dei Comuni in un anno stato tagliato l11% delle risorse. In pochi anni le risorse per la cultura da parte degli enti locali sono diminuite di 400 milioni di euro. In base ai dati raccolti da Federculture nei grandi Comuni (Roma, Milano, Torino, Firenze, Genova, Bologna, Palermo) lincidenza della spesa per la cultura nei bilanci dellamministrazione, che nel 2008 sfiorava il 3%, scesa nel 2012 al 2,6%. E nelle piccole citt crollata dal 5% al 3,6%.



E per quanto riguarda il versante privato?

Le erogazioni liberali nel 2011 hanno raggiunto i 55,3 milioni di euro, in calo del 5% rispetto allanno precedente. Il sostegno di arte e attivit culturali da parte delle fondazioni bancarie registra per il 2011 un decremento del 18,8%. Le sponsorizzazioni private destinate alla cultura diminuiscono nel 2012 del 9,6%, con un -42% rispetto a cinque anni fa.



Qual la situazione del nostro Paese rispetto allEuropa?

Nel confronto sulla spesa statale per la cultura siamo fanalino di coda: il budget del nostro ministero pari a quello della Danimarca (1.400 milioni di euro) ed un terzo di quello della Francia che ogni anno stanzia 4 miliardi per il suo dicastero della cultura. La nostra spesa in cultura per abitante di 25,4 euro lanno, la met di quella della Grecia. Si allungano le distanze con lEuropa anche in termini di spesa delle famiglie e di consumi. Con il nostro 7,1% destinato alla cultura sul totale della spesa familiare siamo al di sotto della media Ue (8,9%) e ben distanti da inglesi (11%), tedeschi (9,2%) e spagnoli (8,2%).



Qual limpatto del fenomeno sul mondo dello spettacolo?

Il Fus, il Fondo unico per lo spettacolo, meccanismo utilizzato dal nostro governo per regolare lintervento pubblico nel settore, dai 507 milioni di euro del 2003 stato ridotto ai 389,8 milioni del 2013 (- 23,1% in 10 anni).



Le nostre istituzioni culturali sono sostenute meno di quelle straniere?

S. Il British Museum riceve 85,5 milioni di sterline lanno, la Tate Gallery 38,7 milioni, il Reina Sofia beneficia di un contributo pubblico di 42,3 ml di euro, mentre nel 2012 la Triennale di Milano ha avuto 2,4 milioni di finanziamento pubblico e il MAXXI poco pi di 4.



Si dice anche che le bellezze artistiche italiane attraggano meno di un tempo

Il turismo culturale rimane ancora un settore chiave dellindustria turistica di cui rappresenta il 35%. Sul fronte della spesa effettuata da italiani e stranieri nel nostro Paese nel 2012, ben il 17,6%, cio 12,6 miliardi di euro, rappresentato da spese per attivit culturali. Nonostante questo e a fronte di un aumento del 2,3% dei turisti stranieri arrivati nel nostro Paese, musei e siti culturali statali perdono quattro milioni di visitatori, scesi a 36,4 milioni contro i 40,1 del 2011. I cinque principali musei statali di Londra attraggono 26,5 milioni di visitatori lanno, vale a dire il 73% degli ingressi totali nei nostri 420 istituti dello Stato (musei, aree archeologiche, monumenti).



Un quadro, quindi, fortemente negativo

Lassenza, negli ultimi decenni, di politiche per il settore - sottolinea Roberto Grossi, Presidente di Federculture - ha relegato lintervento pubblico dello Stato a mera e sempre pi insufficiente gestione del sovvenzionamento alle istituzioni culturali e agli Enti dello spettacolo, o a inseguire lemergenza rinunciando a ogni programmazione. In particolare Federculture chiede al governo risposte immediate, sostenendo ad esempio i consumi delle famiglie grazie alla detraibilit delle spese per la frequentazione di musei, teatri, concerti e formazione artistica e musicale.

http://www.lastampa.it/2013/07/02/cultura/domande-e-risposte/la-cultura-italiana-sta-sempre-peggio-zqttKGaSkvas2lObtKKN1L/pagina.html


news

06-12-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 6 DICEMBRE 2019

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

Archivio news