LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Beni culturali: Ministero da snellire. E rifondare
Vittorio Emiliani
Data:2013-11-02





Stanno per concludersi i lavori delle commissioni di riforma insediate dal ministro Massimo Bray titolare ora dei Beni culturali, dello Spettacolo e del Turismo. Una, snella, presieduta da Salvatore Settis per migliorare lattuazione del Codice per i beni culturali e paesaggistici (di cui lo stesso Settis fu coautore, in sostanza, con Francesco Rutelli). Unaltra, che ha terminato nei giorni scorsi i propri lavori, molto pi corposa, presieduta dal giurista Mario DAlberti, incaricata di rivedere tutta la struttura di un Ministero nato quasi 40 anni fa unendo beni culturali e ambientali e che ha subito incisive modifiche, tuttaltro che positive purtroppo.
Esso stato assai presto mutilato della omogenea parte ambientale per la pressione di potenti lobby. Cos i Parchi nazionali rientrano nella competenza del Ministero dellAmbiente che a volte ha nominato, al ribasso, ex sindaci, ex assessori, magari ex dirigenti locali di associazioni venatorie e, con Altero Matteoli, persino agenti immobiliari -, mentre la fondamentale tutela del paesaggio rimasta al MiBAC e alle Soprintendenze. Che per hanno quadri tecnico-scientifici sempre pi allosso a fronte della speculazione immobiliare che preme: appena 487 architetti ognuno dei quali dovrebbe esaminare, e risolvere, per giorno lavorativo dalle 5 alle 10 pratiche, a Milano (secondo la denuncia dellallora direttore generale Roberto Cecchi) addirittura 79 (sic!) pratiche al giorno. Per un territorio coperto da vincoli paesaggistici e ambientali al 47 per cento e con circa 60.000 immobili e siti vincolati, pi interi centri storici (Urbino ad esempio).

UNA STRUTTURA ABNORME
sotto accusa, da anni ormai, la struttura abnorme del Ministero che perso lAmbiente e inglobato lo Spettacolo (ora tocca al Turismo) presenta un testone assurdo con 9 ruoli da direttore generale, pi un segretario generale, e altri 17 direttori generali regionali, tutti a stipendi doppi rispetto ai soprintendenti territoriali e di settore: 167.000 euro lordi contro nemmeno 79.000. E gli archeologi e gli storici dellarte che dirigono musei formidabili? Funzionari di terza fascia con buste-paga mensili da 1.700-1.800 euro, circa 35.000 euro lordi lanno.

Anni fa i direttori generali centrali erano 4, le Soprintendenze regionali (gi discusse) si limitavano a fungere da organismi di coordinamento, non esistevano ancora i Poli museali imposti dal centro a citt (succede spesso nel Centro-Nord) dove c un solo importante museo nazionale e una corona di musei civici di peso che vanno per conto loro. Questa struttura ha potenziato la tutela attiva del patrimonio? Direi di no. Al punto che il ministro Bray orientato a ridurre le direzioni generali centrali (da 9 a 5, ma va creata quella per il Turismo) e pure quelle regionali (da 20 a 12, pare) riportando queste ultime a compiti, sovraregionali in alcuni casi, di coordinamento. Alleate alla struttura forte delle direzioni generali centrali, alcune di quelle regionali hanno drenato uomini e mezzi alle Soprintendenze. In una regione del Nord, in clima di revisione della spesa, la direzione generale ha fruito di ben 8 milioni di euro per la propria sede, mentre ai quattro musei nazionali della regione sono toccati gli spiccioli, 60.000 euro in tutto. Cos come i Poli museali, spesso astratti, hanno tolto risorse a musei importantissimi (a Roma, per esempio) per organizzare mostre su mostre. Il mostrificio, del resto, sta provocando, nei fatti, la chiusura di musei locali.

Ovviamente ogni taglio proposto per posti di potere suscita reazioni energiche (specie in presenza di un governo non saldissimo sulle gambe). Qualche membro della commissione ha gi definito magmatico il documento uscito dalla commissione DAlberti. Dovrebbero esserci al centro due direzioni generali, una per la tutela e unaltra per gli istituti. Verrebbero riaccorpati archivi e biblioteche, con non pochi mugugni. Sparirebbe la direzione per la valorizzazione creata da Sergio Bondi per Mario Resca ex Mc Donalds e nessuno la rimpianger. Si riuniscono spettacolo dal vivo e cinema. Di questo ambito fondamentale in commissione non si praticamente parlato, a quanto si sa. A conferma del potere autonomo di cui gode. Come non si parlato quasi per nulla di arte contemporanea e qui forse bruciano ancora le vicende recenti e dolenti del Maxxi di ornaghiana memoria. La commissione avanzerebbe poi la proposta di creare una scuola sul modello della cole du patrimoine, col fine di formarvi i funzionari dei Beni culturali, ma anche di altri Ministeri, aprendola anche ai privati. Buona idea che rimonta alla visione originaria del MiBAC per il quale lultimo direttore generale di vero spicco, Mario Serio, parlava di Ministre de patrimoine. Un po dissoltosi nel quarantennio 1974-2013 e diventato unaltra cosa. Anche grazie al Titolo V della Costituzione che ha complicato la non facile gestione dellarticolo 9 della Costituzione (la Repubblica tutela il paesaggio, ecc. e non lo Stato come avevano proposto due personaggi diversissimi, lazionista, poi socialista, Tristano Codignola e il comunista Concetto Marchesi).
Anche grazie alla ostinata pretesa di certe Regioni di dar vita ad una regionalizzazione della tutela, dopo i palesi disastri siciliani o gli stravolgimenti paesaggistici della giunta Cappellacci rispetto alla giunta Soru in Sardegna. E malgrado che il federalismo alla lumbrda sembri tramontato dietro il Resegone.

http://per-la-bellezza.com.unita.it/ambiente/2013/11/02/beni-culturali-ministero-da-snellire-e-rifondare/


news

09-11-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 09 NOVEMBRE 2018

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

Archivio news