LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

A Pompei si continua a seppellire. Come ai tempi dei Borboni
di Manlio Lilli
IL FATTO QUOTIDIANO 17 gennaio 2014




Dopo i primi occasionali rinvenimenti, nel 1748 Carlo di Borbone si fece promotore dei primi scavi nellarea di Pompei. L irregolarit delle indagini e la mancanza di qualsiasi metodo scientifico ne determinarono il procedere. Con gli edifici che una volta dissotterrati e spogliati degli elementi pi significativi, venivano nuovamente ricoperti. Gli scheletri delle architetture, quasi insignificanti presenze per quegli archeologi ante litteram.

TorreAnnunziata-centrocommercialeUn po come sembrerebbe abbiano valutato i responsabili della Soprintendenza archeologica i resti scoperti nellarea del cantiere del centro commerciale realizzato nel territorio di Torre Annunziata, non lontano da Pompei. Ad appena 500 metri dalla celebre via Consolare, la strada dei Sepolcri del sito archeologico pi famoso del mondo, e solo 800 metri dallantica linea del mare. LEspresso qualche giorno fa ha pubblicato la notizia dellipotizzato incauto seppellimento, corredando il reportage con alcune immagini scattate nel corso delle indagini preliminari. Una documentazione inequivocabile, almeno, di una fornace, di una tomba, di una copertura fittile e di un tracciato stradale. Proprio partendo da queste informazioni il procuratore capo della cittadina in provincia di Napoli e competente per larea di Pompei, Alessandro Pennasilico, ha deciso di aprire un fascicolo e lo ha affidato a un pool di magistrati. Le indagini, delle quali si occuperanno i carabinieri, si preannunciano tuttaltro che brevi. Anche perch le attenzioni saranno rivolte anche alla Oplonti srl., la societ costruttrice del megashopping.

Una vicenda che, naturalmente, ha riacceso i riflettori su Pompei. Ancora una volta per evidenziarne la cattiva gestione. Il controllo, a quanto sembra, insufficiente anche delle aree esterne alla grande area archeologica. Dopo linchiesta sui restauri, secondo laccusa con costi gonfiati fino al 400% e lo scempio del teatro Grande restaurato con cemento e mattoni nello scorso febbraio. Dopo la chiusura degli scavi per uno sciopero agli inizi dello scorso aprile. Dopo lutilizzo dellanfiteatro per una cena organizzata alla fine dello scorso settembre in occasione del congresso del gruppo agenti di Fondiaria-Sai. Dopo i reiterati giudizi negativi espressi dallUnesco. Dopo che il Grande Progetto Pompei, lanciato trionfalmente dallex premier Monti e da un drappello di suoi Ministri e rilanciato da Letta e da una nuova pattuglia di Ministri, ancora sostanzialmente, fermo al palo. A distanza di quasi due anni.

Pompei-BorboniCos mentre larea archeologica ancora molto in sofferenza, allesterno non sembrano ravvisarsi segnali pi incoraggianti. Da un lato labusivismo edilizio, che continua a segnare anche questa porzione di Campania. Dallaltro politiche culturali che appaiono improntate ad uneccessiva prudenza. Scelte suggerite da una subalternit quantomeno mentale. Proprio come sembrerebbe essere accaduto per il centro commerciale che ha sepolto importanti testimonianze di et romana. Non diversamente da quanto si fece nel Settecento per Pompei. La circostanza forse esemplificativa di una modalit dintervento. La convinzione da parte di molti addetti ai lavori che le indagini archeologiche preliminari alla realizzazione delle successive opere non siano che loccasione per indagare porzioni di suolo altrimenti destinate a rimanere ignote per quel che riguarda la frequentazione antica. Che la rilevanza dei resti eventualmente scoperti sia incapace di modificare il progetto iniziale. Tantomeno di annullarne la realizzazione. Insomma, troppo spesso si assiste a casi di opere da farsi ad ogni costo. A prescindere da quel le indagini archeologiche potranno evidenziare nellarea. Urbanizzazioni e Tav, edifici singoli e complessi, strade e superstrade. Naturalmente, grandi centri commerciali. Ogni cosa appare necessaria.

E cos che il Comune di Torre Annunziata si appresta ad avere un nuovo, grande, megastore. Con il Vesuvio in lontananza. Il paesaggio ridisegnato dagli scatoloni rettangolari che compongono la struttura. Con grandi parcheggi tra luno e laltro. Architetture che contribuiscono ad omologare queste zone a quelle nelle quali si trovano analoghi insediamenti. Aggiunte senza qualit che assottigliano le differenze visive. Anche per queste ragioni scegliere di conservare le testimonianze archeologiche rinvenute, sarebbe stato importante. Farne unisola di identificazione culturale in un territorio cos difficile un segnale. A prescindere dalle eventuali responsabilit da parte della Soprintendenza archeologica che lindagine giudiziaria accerter, quel che accaduto ha tutta laria di essere unoccasione persa. Lennesima.



news

13-12-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 DICEMBRE 2019

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

Archivio news