LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

NAPOLI-Via Caracciolo, il sindaco non vuole rimuovere i baffi della scogliera. E ricorre a Napolitano
Fabrizio Geremicca
Corriere del Mezzogiorno, 04/07/2014

Continua lo scontro tra il soprintendente Cozzolino e la giunta comunale circa il destino dei prolugamenti della scogliera

De Magistris e la sua giunta si rivolgono al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, pur di non rimuovere i baffi della scogliera di via Caracciolo. Quei prolungamenti, si ricorder, furono autorizzati a valle di polemiche e proteste da Stefano Gizzi, all'epoca soprintendente ai beni ambientali e paesaggistici, a condizione per che fossero rimossi subito dopo le gare. Furono realizzati in un paio di mesi e sono costati circa due milioni di euro. Sono ancora l, come pu constatare chiunque. Esempio mirabile del provvisorio che si fa definitivo. Il ritardo non andato gi alla Soprintendenza.
Il 13 febbraio di quest'anno il successore di Gizzi, Giorgio Cozzolino, ha dunque firmato il decreto numero 26 col quale il ministero per i Beni Ambientali e Culturali ha obbligato il comune di Napoli ad eseguire le opere necessarie alla reintegrazione dello stato originario del manufatto denominato Scogliera foranea, antistante la Rotonda Diaz, consistenti nella totale rimozione dei prolungamenti realizzati in occasione dell'America's Cup World Series 2012.

Sono trascorsi invano, da allora, l'ultimo scorcio dell'inverno e la primavera tutta. Il 13 giugno, allo scadere del termine dei 4 mesi che la normativa concede a chi intenda impugnare un provvedimento innanzi al Capo dello Stato, ecco che la giunta de Magistris delibera di presentare il ricorso straordinario a Napolitano. Assessore proponente Francesco Moxedano, titolare della delega all'Avvocatura. Presenti in aula, quel giorno, oltre al sindaco, il suo vice, Tommaso Sodano, e gli assessori Mario Calabrese, Roberta Gaeta, Salvatore Palma, Enrico Panini, Carmine Piscopo, Monia Aliberti. Ma come giustifica il sindaco una iniziativa che parrebbe assolutamente in contrasto con quanto fu stabilito due anni fa per dare il via libera ai lavori? All'epoca fanno sapere da Palazzo San Giacomo erano previste due possibilit. La prima: la rimozione dei baffi. La seconda: il mantenimento degli stessi, ma in forma di barriera soffolta. La giunta non ritiene utile eliminare tout court i baffi, ma vorrebbe appunto mantenerli a pelo d'acqua. La Soprintendenza, per, nel provvedimento di febbraio, scrive che se vogliamo realizzare la barriera soffolta, dobbiamo contestualmente rimuovere anche gli scogli in prossimit del muro borbonico, quelli messi l trent'anni fa. Un insostenibile aggravio dei costi. Per questo abbiamo presentato ricorso.

Continua dunque lo scontro tra il soprintendente Cozzolino e la giunta de Magistris circa il destino dei baffi della scogliera. Vicenda ormai perfino antica. Era, infatti, il 21 settembre 2012 quando il dirigente ministeriale, da poco insediatosi, disse al Corriere del Mezzogiorno, in una intervista: Ecco, su questo (sulla rimozione del prolungamento) non c' da esprimere opinioni. Cosa si deve fare gi scritto in un provvedimento che norma: i baffi devono essere rimossi a cura delle amministrazioni competenti. Pi recentemente, ha ribadito questa posizione ed ha stigmatizzato l'inerzia dell'amministrazione comunale. Su via Caracciolo, peraltro, si sta giocando anche un'altra partita tra Comune e Soprintendenza. C' un progetto, presentato a palazzo San Giacomo da alcuni privati, di allestire una sorta di villaggio sul lungomare, con attivit di ristorazione, dove ospitare eventi ed iniziative per i mesi estivi. Comprese, naturalmente, quelle del Forum delle Culture che partiranno a met luglio. La Soprintendenza ha imposto severe prescrizioni che, di fatto, demoliscono il piano. Il Forum avr dunque una cornice ben pi leggera: palco e tribuna. Anche sulla realizzazione di questi ultimi, peraltro, dovr ovviamente pronunciarsi Cozzolino. Alla luce dei rapporti tutt'altro che idilliaci instauratisi in questi due anni tra Palazzo San Giacomo e Palazzo Reale, negli uffici del sindaco de Magistris non si dormono sonni tranquilli. Insomma anche quest'ultimo confronto-scontro con la Soprintendenza sarebbe alla base dell'estate in tono minore a Napoli con il Comune che ancora non sa bene come regolarsi perch teme di spendere soldi e poi ritrovarsi con una serie di paletti e divieti. Il braccio si ferro tra le due istituzioni sembra tutt'altro che finito.




news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news