LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

VIGONZA. Grazie a un vincolo fantasma il complesso pu solo crollare
di Renzo Mazzaro
01 giugno 2014



Lamministratore di Vigonza Investimenti, proprietaria di edifici e pertinenze del Cinquecento A deciderne il destino sono stati lincomprensibile comportamento e i ritardi della Soprintendenza




Hanno speso 700 mila euro di tasca loro pi un milione di finanziamenti bancari per rilevare nel 2006 villa Barisoni, una costruzione del XVI secolo, con edificio padronale e barchessa. Volevano farne un lussuoso albergo tipo Relais Chateaux, dimore storiche adibite ad hotel, con suites importanti.

Le banche erano pronte a metterci altri due milioni per finanziare il restauro. Ma non se n fatto nulla. Il progetto ancora in piedi, peccato che villa Barisoni cada a pezzi.

Un incrocio irrisolto di competenze ha partorito una ragnatela burocratica pi fitta della selva oscura di dantesca memoria.

Lassurdo che tutti dichiarano di volere salvare il complesso monumentale. Lo vuole salvare la Soprintendenza ai beni storici e ambientali, perch il suo mestiere.

La vuole salvare il Comune di Vigonza, che ha inserito il complesso nel proprio logo. Non si dir che non lo vogliono i proprietari, che ci hanno investito i quattrini.

Eppure queste volont concordanti, messe assieme, danno come risultato zero: la paralisi da sette anni.

Com possibile? Lo domandiamo a Raffaele Schiavon, amministratore di Vigonza Investimenti, la societ che ha rilevato la cinquecentesca villa Barisoni nel 2006 dai procedenti proprietari, anchessi determinati a restaurarla ma sfiancati dalla burocrazia.

Schiavon, perch non avete fatto nulla finora?

Perch non sono mai arrivate le autorizzazioni dalla Soprintendenza. Ma se mi chiedete perch, io non lo so. Era un muro di gomma quello contro cui ci siamo battuti. Poi ci meravigliamo se le aziende implodono: sono questi casi che le mandano a picco.

Il vostro investimento, a questo punto, che fine ha fatto?

Giace sotto le pietre della villa che va in rovina. Ci hanno bloccato con un vincolo che non esisteva, semplicemente comunicato nel 2001 per iscritto dallallora Soprintendente del Veneto Guglielmo Monti e mai formalizzato. Io ho avuto gli incubi per notti e notti. Ma anche il Comune di Vigonza ha le sue responsabilit. Pensare che su villa Barisoni noi paghiamo lImu: come se la Fiat pagasse il bollo sulle auto invendute che ha nel piazzale. Assurdo, con che cosa pago?

Vi siete rassegnati a non fare pi niente?

Ormai il treno passato, non ci sono pi le possibilit di sviluppo degli anni scorsi. Il mercato attualmente in stagnazione. Quando nella vita passano i treni non bisogna perderli, perch non ritornano.

Il sindaco di Vigonza ha detto che potreste regalare la villa al Comune.

Anche se il Comune, non vedo perch dovremmo regalarla. Piuttosto il sindaco potrebbe dire: cedetemi la villa ad un prezzo congruo e, come contropartita, vi do unarea edificabile altrove. Forse ci potrebbe dare a entrambi delle chanches per recuperare liniziativa.

Da un restauro storico volete tornare alla speculazione immobiliare?

Calma con la speculazione: noi siamo quelli che hanno realizzato in parte un intervento in centro a Vigonza, in unarea bloccata da 25 anni, facendone un boulevard, con una piazza che abbiamo dato al Comune. Noi privati, al Comune. Abbiamo dimostrato una visione che doveva essere degli amministratori pubblici. La speculazione unaltra cosa: basta avere gli occhi per vedere che gli speculatori a Vigonza non siamo noi.

Insomma per villa Barisoni non farete niente?

No, purtroppo la villa pu solo crollare. Lo dico con amarezza, ma cos a Vigonza e magari anche a Venezia capiranno che hanno perso un pezzo di storia. Noi attualmente abbiamo altre priorit: villa Barisoni oggi fuori mercato, non possiamo permetterci un restauro in proprio. Io rappresento un gruppo, la Belvedere Costruzioni di Loreggia, che d lavoro a 80 dipendenti, pi altrettanti indiretti nellindotto. Noi ora possiamo solo lavorare per conto terzi, altrimenti con che cosa pagheremmo gli stipendi? Se non lavora pi nessuno, fino a che punto la cassa integrazione potr intervenire?

Ma scusi, non stato cementificato anche troppo fino adesso? Non ora di mettersi a restaurare e ristrutturare, invece di continuare a costruire ex novo?

Domandiamoci perch s costruito troppo: non lhanno fatto imprese strutturate come la nostra, che ha cinquantanni, una storia di capacit, di professionalit, di esperienze. Chiunque ha potuto costruire in questi anni: almeno met del prodotto degli ultimi quindici anni stato realizzato da imprenditori improvvisati, che hanno dato al mercato costruzioni scadenti, senza garanzie, utilizzando anche lavoratori in nero. Noi non potevamo essere competitivi rispetto a loro. Adesso ci sentiamo dire che abbiamo guadagnato il massimo. Chi, noi?


http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2014/06/01/news/grazie-a-un-vincolo-fantasma-il-complesso-puo-solo-crollare-1.9341437


news

06-12-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 6 DICEMBRE 2019

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

Archivio news