LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

SICILIA - Tra la Ragusa del passato e quella che poteva essere
LA SICILIA Mercoled 03 Dicembre 2014 Ragusa


La mostra alla Camera di Commercio organizzata dalla Fondazione Arch con i progetti del Prg redatti negli anni Trenta del secolo scorso dall'architetto Francesco La Grassa


Michele Barbagallo
Com'era e come sarebbe potuta essere. La mostra che si chiusa nei giorni scorsi e che si svolta presso la sala borse della Camera di Commercio di Ragusa ha avuto il prego di proporre una lettura di natura architettonica sulla Ragusa del passato e quella del presente, lanciando anche qualche riflessione sul futuro. L'iniziativa, che rientrava nella seconda giornata di studio promossa dalla SOpRINTENDENZA sulla storia del capoluogo ibleo, stata organizzata dalla Fondazione Arch e ha proposto le tavole originali dell'architetto Francesco La Grassa che ha redatto il Prg di Ragusa negli anni '30 del secolo scorso.
L'allestimento stato curato dall'architetto Gaetano Manganello, presidente della Fondazione. Oltre ai lavori di La Grassa, c'erano i disegni dell'architetto Ugo Tarchi relativi alla nuova sistemazione di piazza Umberto, attuale piazza San Giovanni, e piazza Stazione. C' stata pure la possibilit di visionare due distinte proiezioni di documenti storici relativi al cartiglio del concorso e alla figura di La Grassa. Inoltre, sono stati presentati documenti storici sulla nascita della nuova provincia e sulle principali opere pubbliche. I disegni sono stati gentilmente forniti dal Comune di Ragusa mentre la documentazione storica proviene dall'archivio storico comunale e dall'archivio di Stato, diretto dal dott. Calabrese. Bando concorso (di cui poi fu appunto vincitore La Grassa), riunioni di commissione, ed ancora il verbale di assegnazione della graduatoria. Documenti particolari che grazie al lavoro di ricerca di Manganello sono stati mostrati al pubblico. Cos tutto il carteggio relativo al concorso che poi incoron, pur se al secondo posto (il primo posto non fu assegnato) La Grassa, diventa l'occasione per conoscere da vicino l'evoluzione di Ragusa.
"La cosa interessante del Prg di La Grassa - spiega Manganello - che quel concorso fu indetto perch l'Amministrazione comunale allora si rese conto che con la nomina a nuova provincia della citt di Ragusa c'era bisogno di una trasformazione urbana. Il podest ebbe questa intuizione, Ragusa doveva passare da centro agricolo a citt capoluogo di provincia con tuti i necessari servizi come biblioteche, uffici, sedi istituzionali, ospedali, carceri. Tra la giuria che scelse La Grassa c'erano architetti anche famosi. Tra loro Ugo Tarchi, autore del palazzo della Prefettura e della scuola di via Ecce Homo, ed ancora Francesco Fichera, figura di primo piano della architettura siciliana e legato agli ambienti romani". Era aprile del 1928 il termine ultimo per consegnare le idee progettuali. Un mese dopo fu assegnato l'incarico, un anno dopo il Prg di La Grassa veniva consegnato al Comune.
Allora si correva. L'ultimo Prg di Ragusa, quello di Cervellati, Costa e Urbani, stato ordinato dal Comun nel 1991, all'epoca dell'Amministrazione Chessari, fu consegnato 1995 e poi approvato nel 2003. "La particolarit del piano di La Grassa - commenta ancora Manganello - che un piano disegnato, in cui la visione unitaria della citt viene visualizzata attraverso progetti di architettura monumentale. Un po' quello che fanno i moderni rendering. Si mettevano in luce alcune soluzioni sia su Ragusa Ibla che su Ragusa Superiore, che sulle espansioni urbanistiche, disegnando pezzi di citt all'interno di un progetto complessivo pi globale". Va rilevato che accanto all'attuale ponte dei Cappuccini, La Grassa aveva ipotizzato un altro ponte che poi non fu realizzato. La sua idea era quella di dare forza all'asse Matteotti, piazza San Giovanni, via Mariannina Coffa per poi collegare tramite il nuovo ponte anche l'altra parte di Ragusa. Ma la realizzazione di piazza Libert porto' alla creazione del ponte di via Roma, abbandonando l'ipotesi prospettata.


03/12/2014



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news