LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

LUCCA - Il museo mai nato delle lapidi del '300
di Barbara Antoni
IL TIRRENO 04 dicembre 2014


LUCCA Le pi belle riproducono le immagini di guerrieri in armatura e cimiero, anche guerrieri teutonici, dell'ordine monastico militare e ospedaliero sorto in Terrasanta all'epoca della terza crociata. Un tesoro inestimabile giace, "stoccato", nella chiesa di San Romano, in attesa di un progetto reale e concreto: riunire in un percorso museale le trenta all'incirca lastre tombali asportate dal pavimento della chiesa quando - nel dopoguerra - fu rifatta la pavimentazione.

Quando le lastre vennero rimosse - ricostruisce la dottoressa Maria Teresa Filieri, alla guida della Soprintendenza di Lucca negli anni '90 - in San Romano c'erano ancora i religiosi. Era il dopo guerra: furono sistemate provvisoriamente in un braccio del chiostro con l'idea di musealizzarle. Quando, pi tardi, grazie alla Fondazione Crl furono fatti i restauri della chiesa (a fine anni '90, ndr) le lastre furono catalogate e collocate in un altro ambiente, sempre nella chiesa. Era previsto che sarebbero state esposte nel chiostro una volta recuperato. Purtroppo ogni progetto si fermato.

L'ultimo il progetto Piuss per San Romano (come quello per l'ex Manifattura e per piazzale Verdi sospeso dall'amministrazione per l'impossibilit di rispettare i tempi dei lavori imposti dai finanziamenti europei) che includeva anche il recupero di San Romano, seppure, sottolinea oggi la Soprintendenza, non si capisce perch il museo delle lastre tombali non fosse stato minimamente preso in considerazione in fase di stesura del piano di recupero dell'intero complesso. Alcune lapidi sono molto belle - racconta la dottoressa Filieri -. Alcune molto consumate. Le pi interessanti riproducono guerrieri in armatura. Venivano chiamati i "Guerrieri di San Romano", c'erano anche lapidi di guerrieri teutonici. Tra le lapidi pi interessanti quella della contessa Capuana; in gran parte sono trecentesche, alcune del Quattrocento. Alcune lapidi sono pi semplici, alcune ormai solo frammenti: tutte insieme formavano la pavimentazione di una zona della chiesa dove ancora ci sono tesori da restaurare, come il ciclo di affreschi di un allievo di Francesco Vanni e alcune decorazioni medievali. La sala capitolare di San Romano unica a Lucca. Purtroppo, anche col restauro eseguito, la chiesa di San Romano era rimasta sottoimpiegata perch non visitabile. Un progetto che dovrebbe essere ripreso in mano, tutto San Romano andrebbe recuperato. Lasciarlo cos un vero peccato.

Negli ultimi tempi le Belle Arti hanno riesaminato lo stato di conservazione delle lapidi tombali. Si proceduto - spiega la dottoressa Antonia D'Aniello, direttore dei musei nazionali - a integrare la catalogazione esistente delle lapidi. L'idea del percorso museale non tramontata. stato individuato lo spazio in cui collocarle: il corridoio fra la chiesa e l'aula capitolare, un'area oggetto di saggi. Ma il problema delle risorse prioritario. E il museo non un'effettiva urgenza. Fatta eccezione per gli addetti ai lavori della Soprintendenza, per storici e storici dell'arte, pochi oggi ricordano l'esistenza di questo tesoro ulteriore nel tesoro che di per s San Romano. Altro tassello di un mosaico tutto da ricostruire, vale a dire il recupero della zona ovest della citt a suo tempo configurato come progetto Piuss. Poi tramontato, almeno nella prima versione, quella dei progetti licenziati in epoca della giunta Favilla che avevano ottenuto il benestare della commissione per i fondi Ue. Progetti poi sospesi dall'amministrazione in carica perch viste le scadenze per i fondi e lo stato di avanzamento dei lavori pari in pratica a zero, la strada non era pi percorribile. Intanto San Romano rimane l, usato solo in rare occasioni e con sezioni che richiedono interventi. Da parte sua la Soprintendenzaconfida che vada in porto il recupero del Sant'Agostino per trasferirvi il liceo musicale ospitato oggi in San Romano: da qui potrebbe nascere il vero museo di San Romano in cui includere il "lapidarium" per il quale risulta, oltretutto, esistere gi un progetto.



news

18-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news