LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

VENEZIA-Piazza Pulita
Paola Somma
www.eddyburg.it, 11/12/2014

In unintervista apparsa sulla stampa locale il 7 dicembre, Renata Codello, Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia, ha ribadito il suo convincimento che i cartelloni pubblicitari, che per alcuni anni hanno mascherato piazza San Marco, siano l'unico sistema per riqualificarla e ha rivendicato la bont di quello che le appare essersi dimostrato un progetto "anticipatore".

Pi che il contenuto di tali dichiarazioni, che poco aggiunge ad altre sue precedenti, sorprende il silenzio della Soprintendente a proposito della decisione - resa nota due giorni prima, il 5 dicembre- assunta dal commissario prefettizio Vittorio Zappalorto di cedere le Procuratie Vecchie, che pure fanno parte della piazza, alle Assicurazioni Generali. Tale decisione lultimo tassello di una lunga contrattazione avviata dalle precedenti amministrazioni comunali con i proprietari del complesso architettonico, su una parte del quale grava il vincolo di uso pubblico.

Lidea dellex sindaco Orsoni era di togliere il vincolo di destinazione duso al compendio, fatta eccezione per circa 3000 metri quadri con affaccio sulla piazza, che sarebbero dovuti rimanere per trentanni nella disponibilit del comune, se le Generali avessero versato qualche milione di euro. A suo tempo, lofferta venne giudicata non abbastanza vantaggiosa dalle Generali che, ben coscienti che questa propriet una cosa unica al mondo. ha un valore inestimabile, hanno saggiamente aspettato le svendite al ribasso del commissario.

Ora, infatti, il comune rinuncer ad ogni contenzioso e sigler un accordo bonario che riduce da 3000 a 800 metri quadrati la parte da destinare ad usi pubblici. In cambio, ha detto il commissario, la compagnia verser alcuni (?) milioni per la valorizzazione immobiliare nel frattempo avvenuta dellarea delle Procuratie. Pi che soddisfatti sono anche gli amministratori delle Generali, che hanno dichiarato: al momento non stata ancora individuata la destinazione, ma sar compatibile e in perfetta sintonia con la citt di Venezia e con la monumentalit del posto detto questo, gli spazi sono nostri. Bont loro, che non hanno (non ancora) accatastato la piazza a proprio nome.

Se la contemporaneit delle dichiarazioni del commissario e quelle della soprintendente ovviamente casuale, induce per a porsi almeno due domande. La prima se il processo di valorizzazione immobiliare di cui parla Zappalorto non coincida con la riqualificazione esaltata dalla sopraintendente, ed in vista di quali utilizzatori finali siano state restaurate le pietre della piazza. E una domanda retorica, dal momento che dimostrato che il degrado viene tollerato, se non promosso (almeno a partire dal concerto dei Pink Floyds) dalle pubbliche amministrazioni finche lo spazio pubblico, ma diventa intollerabile quando riduce le amenit ambientali incorporate dai privati investitori.

La seconda questione se la ripulitura della piazza, in senso fisico e umano di oggi la notizia di un presidio fisso interforze per blindare San Marco - sia un elemento non secondario del processo in corso di feudalizzazione della societ, e quindi degli spazi urbani ai quali i cittadini hanno diritto di accedere o tramite un pagamento o grazie alla concessione di un signore.

Se cos, aspettiamoci, magari con il prossimo patto di stabilit, la recinzione dello square e la consegna delle chiavi ai proprietari che vi si affacciano e che vi possono atterrare con le loro mongolfiere.



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news