LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

MUSEI, AL VIA LA RIVOLUZIONE DI FRANCESCHINI, DIRETTORI SELEZIONATI CON BANDI INTERNAZIONALI.
Pubblicato il 23 dicembre 2014


Franceschini: Italia volta pagina, nasce sistema museale nazionale


__
__
Stampa
LItalia volta pagina. Grazie a questo significativo cambiamento dellorganizzazione del sistema museale e al forte investimento sulla valorizzazione che ne consegue, il patrimonio culturale torna ad essere al centro delle scelte di governo. Cos il Ministro dei Beni e delle Attivit Culturali e del Turismo, Dario Franceschini che questa mattina ha firmato il decreto musei che rivoluziona lorganizzazione e il funzionamento dei musei statali. Nasce cos il sistema museale italiano fatto di 20 musei autonomi e di una rete di 17 Poli regionali che dovr favorire il dialogo continuo fra le diverse realt museali pubbliche e private del territorio per dar vita ad unofferta integrata al pubblico. Nei musei dotati di autonomia speciale la direzione sar affidata con un bando internazionale gi nei primi mesi del 2015. I nuovi direttori saranno ricercati tra i massimi esperti in materia di gestione museale e saranno soggetti a procedure molto rigide di selezione da parte di una commissione composta da esperti di chiara fama ed elevato livello scientifico.

Con il decreto musei si avvia una riforma che punta a rafforzare le politiche di tutela e di valorizzazione del nostro patrimonio dando maggiore autonomia ai musei, finora grandemente limitati nelle loro potenzialit. Viene finalmente riconosciuto il museo, fino ad oggi semplice ufficio della Soprintendenza, come istituto dotato di autonomia tecnico scientifica che svolge funzioni di tutela e valorizzazione delle raccolte assicurandone e promuovendone la pubblica fruizione. Vengono inoltre definiti i musei e i luoghi della cultura che, in sede di prima applicazione, consentiranno ai poli museali regionali di diventare subito operativi. I nuovi direttori dei musei elaboreranno inoltre i progetti di valorizzazione per consentire un immediata messa a gara dei servizi aggiuntivi in tutti i musei statali.

Roma, 23 dicembre 2014

Ufficio Stampa MiBACT
Tel. 06-67232261

DECRETO MUSEI SCHEDA TECNICA
Il decreto musei rappresenta una grande novit per l'ordinamento italiano: definisce il sistema museale nazionale, la missione dei musei e ne determina le modalit di gestione.

CHE COSA UN MUSEO
Il museo una istituzione permanente, senza scopo di lucro, al servizio della societ e del suo sviluppo. aperto al pubblico e compie ricerche che riguardano le testimonianze materiali e immateriali dellumanit e del suo ambiente; le acquisisce, le conserva, le comunica e le espone a fini di studio, educazione e diletto, promuovendone la conoscenza presso il pubblico e la comunit scientifica.
I musei statali sono dotati di autonomia tecnico-scientifica e svolgono funzioni di tutela e valorizzazione delle raccolte in loro consegna, assicurandone e promuovendone la pubblica fruizione. I musei statali sono dotati di un proprio statuto e di un bilancio e possono sottoscrivere, anche per fini di didattica, convenzioni con enti pubblici e istituti di studio e ricerca. Il servizio pubblico di fruizione erogato dai musei statali e i relativi standard sono definiti e resi pubblici attraverso la Carta dei servizi.


COME VIENE GESTITO UN MUSEO
Per la prima volta tutti i musei avranno uno statuto, un bilancio e chiare forme di gestione.

Statuto
Ogni museo avr uno statuto. Lo statuto viene redatto tenendo conto del Codice etico dei musei dellInternational Council of Museums (ICOM) ed adottato dal Direttore del Polo museale regionale, su proposta del Direttore del museo; il Direttore generale Musei ad approvarlo definitivamente. Per i musei dotati di autonomia speciale, lo statuto adottato dal Consiglio di amministrazione del museo e approvato con decreto del Ministro dei beni e delle attivit culturali e del turismo, su proposta del Direttore generale Musei.
Lo statuto approvato entro sei mesi dal conferimento dellincarico al direttore del Polo museale regionale competente e/o al direttore del museo.

Bilancio
I musei saranno tutti dotati di un proprio bilancio, che evidenzia la pianificazione e i risultati della gestione finanziaria e contabile delle risorse economiche a disposizione del museo.
Esso redatto secondo principi di pubblicit e trasparenza, individuando tutte le diverse voci di entrata e di spesa, anche allo scopo di consentire la valutazione delladeguatezza dellassetto economico, la regolarit della gestione e la confrontabilit, anche internazionale, delle istituzioni museali. Il bilancio approvato dal Direttore del museo. Con riferimento ai musei dotati di autonomia speciale, il bilancio approvato dal Consiglio di amministrazione e si applicano le disposizioni sul funzionamento amministrativo-contabile e la disciplina del servizio di cassa.

Organizzazione
Ogni museo avr 5 distinte aree funzionali, ognuna assegnata a una o pi unit di personale responsabile:
a) direzione;
b) cura e gestione delle collezioni, studio, didattica e ricerca;
c) marketing, fundraising, servizi e rapporti con il pubblico, pubbliche relazioni;
d) amministrazione, finanze e gestione delle risorse umane;
e) strutture, allestimenti e sicurezza.
Il direttore del museo il custode e linterprete dellidentit e della missione del museo, nel rispetto degli indirizzi del Ministero.


FORME DI GESTIONE
Il Direttore generale Musei incentiva e favorisce la costituzione di consorzi e/o fondazioni museali con la partecipazione di soggetti pubblici e privati ed individua, secondo gli indirizzi e i criteri dettati dal Ministro e sentiti i direttori dei Poli museali regionali, i musei e i luoghi della cultura da affidare in gestione indiretta a soggetti privati ai sensi dellart. 115 del Codice dei beni culturali.


GLI STANDARD DI CONTROLLO E VALUTAZIONE
Il Direttore generale Musei predispone standard di funzionamento e sviluppo dei musei, in coerenza con gli standard stabiliti dallInternational Council of Museums (ICOM), e ne verifica il rispetto da parte dei musei statali. Cos come valuta le singole gestioni in termini di economicit, efficienza ed efficacia, nonch di qualit dei servizi di fruizione e di valorizzazione erogati.


IL SISTEMA MUSEALE NAZIONALE
Il sistema museale nazionale finalizzato alla messa in rete dei musei italiani e alla integrazione dei servizi e delle attivit museali.
Fanno parte del sistema museale nazionale i musei statali, nonch, tramite apposite convenzioni stipulate con il direttore del Polo museale regionale territorialmente competente, ogni altro museo di appartenenza pubblica o privata, ivi compresi i musei scientifici, i musei universitari e i musei demoetnoantropologici, che sia organizzato in coerenza con le disposizioni del presente capo, con il decreto ministeriale 10 maggio 2001, recante Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo dei musei e con il Codice etico dei musei dellInternational Council of Museums (ICOM).
Il sistema museale nazionale si articola in sistemi museali regionali e sistemi museali cittadini, la cui costituzione promossa e realizzata dai direttori dei poli museali regionali. Le modalit di organizzazione e funzionamento del sistema museale nazionale sono stabilite dal Direttore generale Musei, sentito il Consiglio superiore Beni culturali e paesaggistici.


I MUSEI DOTATI DI AUTONOMIA SPECIALE
I musei dotati di autonomia speciale sono: la Galleria Borghese, le Gallerie degli Uffizi, la Galleria Nazionale dArte Moderna e Contemporanea di Roma, le Gallerie dellAccademia di Venezia, il Museo di Capodimonte, la Pinacoteca di Brera, la Reggia di Caserta, la Galleria dellAccademia di Firenze, la Galleria Estense di Modena, la Galleria Nazionale darte antica di Roma, il Museo Nazionale del Bargello, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, il Parco archeologico di Paestum, il Palazzo Ducale di Mantova, il Palazzo Reale di Genova, il Polo Reale di Torino. A questi si aggiungeranno presto la Galleria Nazionale delle Marche e la Galleria Nazionale dellUmbria. Restano dotate di autonomia speciale anche la Soprintendenza speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e larea archeologica di Roma e la Soprintendenza speciale per Pompei, Ercolano e Stabia.

I musei con autonomia speciale sono dotati di autonomia scientifica, finanziaria, contabile ed organizzativa e sono costituiti dai seguenti organi
a) il Direttore;
b) il Consiglio di amministrazione;
c) il Comitato scientifico;
d) il Collegio dei revisori dei conti
Gli organi apicali garantiscono lo svolgimento della missione del museo, ne verificano leconomicit, lefficienza e lefficacia delle attivit e controllano la qualit scientifica dellofferta culturale e delle pratiche di conservazione, fruizione e valorizzazione dei beni in consegna al museo.
La composizione degli organi collegiali determinata nel rispetto dellequilibrio tra i generi.

Il Direttore
Il direttore gestisce il museo ai sensi della legge e stabilisce limporto dei biglietti di ingresso e gli orari di apertura in modo da assicurarne la pi ampia fruizione ed elabora, sentito il direttore del Polo museale regionale, il progetto di gestione del museo comprendente le attivit e dei servizi di valorizzazione ivi inclusi i servizi da affidare in concessione, al fine della successiva messa a gara degli stessi. Il direttore del museo nominato attraverso selezioni pubbliche internazionali.

Il Cda
Il consiglio di amministrazione determina e programma le linee di ricerca e gli indirizzi tecnici dellattivit del museo, in coerenza con le direttive e gli altri atti di indirizzo del Ministero. In particolare, il Consiglio adotta lo statuto del museo, approva la carta dei servizi e il programma di attivit annuale e pluriennale del museo, verificandone la compatibilit finanziaria e lattuazione. Approva inoltre il bilancio di previsione, le relative variazioni, il conto consuntivo e gli strumenti di verifica dei servizi affidati in concessione rispetto ai progetti di valorizzazione predisposti dal direttore del museo, monitorandone la relativa applicazione.

Il Consiglio di amministrazione composto dal direttore del museo, che lo presiede, e da quattro membri designati dal Ministro dei beni e delle attivit culturali e del turismo, di cui uno dintesa con il Ministro dellistruzione, delluniversit e della ricerca e uno dintesa con il Ministro delleconomia e delle finanze, scelti tra esperti di chiara fama nel settore del patrimonio culturale.
Fatta eccezione del direttore, i componenti del Consiglio sono nominati con decreto del Ministro dei beni e delle attivit culturali e del turismo per una durata di cinque anni e possono essere confermati per una sola volta. La partecipazione al Consiglio di amministrazione non d titolo a compenso, gettoni, indennit o rimborsi di alcun tipo.

I componenti del Consiglio non possono essere titolari di rapporti di collaborazione professionale con il museo, n possono assumere incarichi professionali in progetti o iniziative il cui finanziamento, anche parziale, a carico del museo.


Il Comitato scientifico
Il comitato scientifico un organo consultivo a supporto del direttore sulle questioni di carattere scientifico nellambito di attivit dellistituto. Tra queste: la verifica e lapprovazione, dintesa con il Consiglio di amministrazione, delle politiche di prestito e di pianificazione delle mostre.

Il Comitato scientifico composto dal direttore dellistituto, che lo presiede, e da un membro designato dal Ministro, un membro designato dal Consiglio superiore Beni culturali e paesaggistici, un membro designato dalla Regione e uno dal Comune ove ha sede il museo. I componenti del Comitato sono individuati tra professori universitari di ruolo in settori attinenti allambito disciplinare di attivit dellistituto o esperti di particolare e comprovata qualificazione scientifica e professionale in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali.

I componenti del Comitato non possono essere titolari di rapporti di collaborazione professionale con il museo, n possono assumere incarichi professionali in progetti o iniziative il cui finanziamento, anche parziale, a carico del museo.

Il Collegio dei revisori
Il Collegio dei revisori dei conti del museo dotato di autonomia speciale svolge le attivit relative al controllo di regolarit amministrativo-contabile. In particolare, il Collegio verifica la regolare tenuta delle scritture contabili ed il regolare andamento della gestione economica, finanziaria e patrimoniale del museo; si esprime altres sullo statuto del museo e sulle modifiche statutarie.

Il Collegio dei revisori dei conti composto da tre componenti effettivi, di cui un funzionario del Ministero delleconomia e delle finanze con funzioni di presidente, e da due membri supplenti. I componenti, scelti tra soggetti iscritti al Registro dei revisori contabili e nominati con decreto del Ministro dei beni e delle attivit culturali e del turismo, durano in carica tre anni e possono essere confermati una sola volta.

Ai componenti del Collegio dei revisori spetta un compenso determinato con decreto del Ministro dei beni e delle attivit culturali e del turismo, di concerto con il Ministro delleconomia e delle finanze. I componenti del Collegio non possono assumere incarichi professionali in progetti o iniziative il cui finanziamento, anche parziale, a carico del museo.


Vigilanza del MIBACT
I musei dotati di autonomia speciale sono sottoposti alla vigilanza del Mibact tramite la direzione generale musei dintesa con la direzione generale bilancio.


I POLI MUSEALI REGIONALI
I poli museali regionali assicurano sul territorio lespletamento del servizio pubblico di fruizione e di valorizzazione degli istituti e dei luoghi della cultura in consegna allo Stato o allo Stato comunque affidati in gestione, provvedendo a definire strategie e obiettivi comuni di valorizzazione, in rapporto allambito territoriale di competenza, e promuovono lintegrazione dei percorsi culturali di fruizione, nonch dei conseguenti itinerari turistico-culturali.

I direttori dei Poli museali regionali elaborano ed approvano, entro 90 giorni dalla nomina, i progetti relativi alle attivit e ai servizi di valorizzazione, ivi inclusi i servizi da affidare in concessione, al fine della successiva messa a gara degli stessi.

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_361837075.html


news

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

25-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news