LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

In giro per Milano e la Lombardia guidati dalle meraviglie di Bramante
Alberto Arbasino
Corriere della Sera 1/2/2015

Bramante e Bramantino, tutte due a Milano. Oh, la Peppa, si direbbe da quelle parti. O magari da queste parti, se vi si include il Castello di Voghera, gi lungamente carcere, e sede ora di nove Muse e di almeno una Madonna che mostra un Piccino insanguinatissimo, rivolgendosi ai vedenti, ed esortandoli a ravvedersi. Ecco dunque studi e ricerche di Giovanni Agosti: pittura corsiva, oricalchi, inventari, mecenatismi, perdute nativit, ritrovati dipinti, collocazioni cronologiche, tradizioni tardo-gotiche, nozze nel 1496 tra un Sanseverino e una Sforza (figlia naturale di Ludovico il Moro), stemmi di Louis de Luxembourg, dal 1499 titolare del feudo di Voghera...
Un Piccino pi rilassato, sulle spalle di San Cristoforo. Angiolotti cicciotti che suonano arpe, liuti, viole da gamba. Accanto a Bramantini e Bergognoni e Butinoni gremiti di astanti in preghiera. Anche su nuvolette simili a fumetti. A Brera, le arti in Lombardia 1477-1499.
Il segreto della magia spaziale di Bramante, citando Roberto Longhi, e la sollecitudine dellordinatore che si vegga la sua Signoria mangia in oro... Ecco qui allora un pacato e tranquillo Cristo alla colonna , vertice di questa mostra su Bramante a Brera. E un capolavoro: i diversamente ironici Eraclito e Democrito, quali differenti modelli nellesprimere un fondamentale buonumore. Tipicamente milanese?
Eccoci cos agli affreschi strappati. E ai relativi dubbi circa i travestimenti, i grugni, laspetto giovanile e fin bonario. Maestri darme? Baroni? Filosofi da cortile? Famosi spadaccini? Forzuti colossi?... Forse i popolari omenoni, le otto grandi cariatidi (donde il nome della casa e della via) scolpite per lofficina cos rumorosa dellestroso e violento scultore Leone Leoni. Molto impopolare nel vicinato, a causa dei fragori notturni dovuti agli ingenti gruppi bronzei, cerimoniali e solenni, da inviare subito in Spagna, al convento-palazzo allora nuovo dellEscorial.
Dunque, trucibaldi o soavi, mazzieri e alabardieri allantica. Poeti laureati soft. Spadoni. Corazze anticheggianti. Cantori molto riccioluti. Effetti teatrali, illusori apparati architettonici, porticati da ginnasi impacciati e sbalorditi insieme secondo Vitruvio... E qualche vecchia storia. Per esempio, una spia astemia dei Savoia si chiedeva come mai, dopo aver rifiutato Torino per la mancanza di fonderie giuste come agli Omenoni, gli artisti in viaggio per Praga (e quindi, Rodolfo II) si fermassero cos lungamente a Pilsen. N veniva in mente la birra.

Secondo Le Opere di Giorgio Vasari, la virt del Bramante si estese tanto negli edifici da lui fabricati, che le modanature delle cornici, i fusi delle colonne, la grazia dei capitelli, le base, le mensole, ed i cantoni, le volte, le scale, i risalti, ed ogni ordine darchitettura tirato per consiglio o modello di questo artefice... Perch, se pure i Greci furono inventori della architettura, e i Romani imitatori, Bramante non solo imitandoli con invenzion nuova ci insegn, ma ancora bellezza e difficult accrebbe grandissima allarte, la quale per lui imbellita oggi veggiamo.
A detta del Vasari, Bramante a Milano (e a Como, Pavia, Piacenza, Loreto...) autore di chiese, canoniche, monasteri, presbiteri, battisteri, chiostri, cupole, cappelle, sepolture, sagrestie, nicchie, navate, cornicioni, contrafforti, pilastretti, portichetti, bassorilievi, mensole... Studia e dipinge le fabbriche antiche, istruisce Raffaello nellarchitettura, poi favorisce il Sansovino Poco amico del Buonarroti.
Diventa cos opportuno tralasciare il catalogo dei dipinti, e consultare piuttosto la guida del Touring Club. Cominciando magari dal Duomo, col monumento di Gian Giacomo Medici, fratello di Pio IV, conte di Lecco, e capolavoro di Leone Leoni. Ma allora, ecco subito quella meraviglia che S. Satiro. Fra i monumenti pi insigni di Milano. Malgrado la ristrettezza degli spazi a disposizione. Mirabile prospettiva finta, in tre arcate di stucco. E una magnifica volta a cassettoni, con perfette illusioni sulla profondit spaziale.
Poi, eleganti e armoniosi due chiostri, con snelle arcate su agili colonne. Ultima opera del Bramante a Milano, presso lex monastero cistercense di S. Ambrogio, quindi Universit Cattolica del Sacro Cuore. Un Portico della Canonica, altra nobile creazione del Bramante. Una sua grandiosa Tribuna e una Sagrestia Vecchia presso il Cenacolo Vinciano, a S. Maria delle Grazie. E ovviamente, diversi interventi nella complessa fabbrica del Castello Sforzesco...
Bramantino a Milano potrebbe diventare un tormentone prediletto per Giovanni Agosti, Jacopo Stoppa e Marco Tanzi. Dopo i trionfi non soltanto locali della mostra bellissima con gli Arazzi dei Mesi, commissionati dal Magno Gian Giacomo Trivulzio al Bramantino e a Benedetto da Milano, con collaboratori, presso le officine tessili di Vigevano. E si spera, definitivamente nella sala della Balla, al Castello Sforzesco. Mentre al Castello Visconteo di Voghera, ecco le Muse , apici cromatici del Bramantino.
Molti anni fa, Roberto Longhi recensiva Bramante pittore e il Bramantino dello specialista William Suida. Pittore, sulla cui grandezza, non seconda ad alcunaltra dei suoi tempi, abbiamo sempre concordato. Ma per Berenson, Bramantino affonda presto in una mancanza di forme vuota meticolosamente di sostanza, una inconsistenza carica di affetti spiacevoli. E una dama di quella stirpe illustre dice che trova carini e simpatici gli auguri dalla Val Mesolcina, dopo tanti secoli.
Passeggiando per Milano, quante memorie. A partire dalla Cappella Trivulzio in S. Nazaro Maggiore. E le varie Sante Marie, lAmbrosiana, il Castello, Brera, la cospicua mostra del Bramantino a Lugano. Con qualche dubbio. Il Cristo risorto madrileno (Thyssen-Bornemisza) un po troppo identico al Cristo alla colonna di Bramante a Brera. Il ricco abbigliamento dei convitati, nel Filemone e Bauci di Colonia, gi emblemi di povert. La strana posizione della mammella, nella Madonna del latte a Boston...
Ma fra unadorazione e un compianto e uno scherno, e un evangelista, e una circoncisione, e una fuga in Egitto, non si pu non osservare luovo mistico (emblema di verginit) sopra la testa della Madonna, fra tanti ornamenti, nella Collezione Borromeo allIsola Bella.



news

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

25-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news