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SARDEGNA - Il nuraghe simbolo cade a pezzi
di Pier Luigi Piredda
06 febbraio 2015 LA NUOVA SARDEGNA



Crollano le scale e parte della torre. Lallarme stato lanciato da un pastore. Il sindaco Stefania Piras: Avevamo segnalato la precariet della struttura alla Regione


INVIATO A ONIFERI. Un boato fortissimo e poi un enorme polverone. Le mucche che stavano pascolando hanno smesso di brucare e sono scappate via. Dopo un primo attimo di sbigottimento, il pastore si avvicinato con circospezione al nuraghe Ola, immerso nel verde delle campagne di Oniferi, alla periferia del paese lungo la strada che porta alla vecchia 129 per Macomer. Lingresso del nuraghe era semisbarrato dalle enormi pietre che si erano staccate allimprovviso dalla parte superiore della struttura costruita molti millenni fa.

Quando lallevatore venuto a segnalarci quel che era successo siamo rimasti senza parole ha spiegato il sindaco Stefania Piras, che stata anche oggetto di pesantissimi attacchi anonimi sul web per il suo impegno nella tutela del patrimonio archeologico del territorio del comune . Purtroppo, dovevamo aspettarcelo visto che da molto tempo avevamo segnalato alla Regione la precariet della struttura e lurgente necessit di intervenire per rinforzare il nuraghe, appesantito anche dalla presenza di un albero cresciuto sulla sommit, proprio in corrispondenza del punto in cui ha collassato.

Subito dopo lallarme, a verificare quel che era accaduto nel nuraghe di Ola sono intervenuti il sindaco e i responsabili dellUfficio tecnico comunale che non hanno potuto fare altro che disporre limmediato transennamento della struttura e comunicare il crollo alla Soprintendenza ai beni archeologici di Sassari e Nuoro. Ieri mattina, gli archeologi hanno eseguito un sopralluogo insieme al sindaco e ai tecnici e nei prossimi giorni prepareranno una dettagliata relazione da inviare alla Regione.

Il crollo allinterno del Nuraghe Ola avvenuto a causa del cedimento di un concio poco pi indietro rispetto allingresso e si portato dietro numerosi altri grossi massi che ostruiscono in parte laccesso. Tra laltro la caduta del concio, che fungeva da architrave, potrebbe pregiudicare la tenuta di tutto il nuraghe che potrebbe anche collassare e sbriciolarsi se non saranno fatti gli opportuni interventi nel pi breve tempo possibile. Allamministrazione di Oniferi non rimasto che predisporre unordinanza con la quale stato interdetto laccesso a tutta la zona per non pregiudicare lincolumit delle persone. Intorno al nuraghe cos stato steso una sorta di cordone sanitario: un lungo nastro biancorosso che abbraccia tutta larea e, allingresso del tancato allinterno del quale sorge la struttura millenaria, sono state sistemate alcune transenne. Adesso non possiamo fare altro che attendere levolversi degli eventi ha continuato il sindaco Piras , ma lamministrazione aveva comunicato gi da molto tempo fa la precariet della struttura.La segnalazione pi dettagliata risale al settembre 2008 e a farla alla Soprintendenza ai beni archeologici era stato il responsabile dellUfficio tecnico, Antonio Piras, che ieri guardava sconsolato il nuraghe danneggiato, simbolo del paese e anche dellassociazione nuorese Archeoarci, i cui rappresentanti hanno fatto un sopralluogo per verificare i danni. Segnalazione stato di pericolo e dissesto statico e richiesta sopralluogo del sito archeologico di Nuraghe Ola aveva scritto nella relazione il tecnico di Oniferi . Ho infatti potuto accertare durante una verifica che la porzione di muratura del lato nord ovest presenta preoccupanti fenomeni di disgregazione. Il progredire di questo fenomeno potrebbe portare al crollo della scala elicoidale a causa delle piogge e della presenza di alcune piante del genere Pistacia lentiscus cresciute sulla sommit. L'architrave dell'ingresso poggia su un blocco di granito fortemente alterato e fessurato con evidenti segni di stress e conseguente necessit di puntellamento.

Ma da allora nulla stato fatto e dopo circa cinque anni la struttura ha ceduto e ora sar necessario un intervento urgente se non si vuole correre il rischio che il Nuraghe Ola crolli, lasciando che a dominare le campagne di Oiferi sia laltro nuraghe finto, quellobbrobriosa struttura costruita e mai finita che sintravvede sullo sfondo alle spalle della millenaria opera nuragica.



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