LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Ravello tra cultura e strategie politiche
Francesco Durante
Corriere del Mezzogiorno 7/2/2015

Se l’Italia fosse un paese totalitario, non ci sarebbero questioni sulla gestione della cultura. N iente polemiche su concorsi, presidenze, finanziamenti: uno decide, gli altri zitti e muti. L’Italia, invece, è un paese democratico e, anche se «regimi democratici possono essere definiti quelli nei quali, di tanto in tanto, si dà al popolo l’illusione di essere sovrano» (Benito Mussolini), certe misure di trasparenza e qualità andrebbero rispettate. Tuttavia la politica tende a piegare tutto ai propri scopi, e ad arginarne la bulimia ci sono solo le scadenze elettorali. Succede così che la parte vincente rivendichi pieni poteri per tutto il periodo in cui sta in sella. Poi, quando le elezioni si avvicinano, cerca di blindare le sue pedine mettendole al riparo da prevedibili cacciate, ben sapendo che, a elezioni perdute, scatta lo «spoils system», e i posti al sole passano all’avversario.
Sostenere con forza il proprio diritto di decidere può anche essere opportuno dovunque serva la capacità di far avanzare speditamente i progetti oltre la palude dei continui rimpalli e patteggiamenti. Diverso è il caso della cultura, che esiste soltanto se la si dispensa da ogni ossequio nei confronti dell’Autorità. La cultura, tra l’altro, dovrebbe permetterci di giudicare chi ci governa, ed è forse per questo che chi ci governa se ne vuole servire imprigionandola in logiche claustrofobiche e autoreferenziali.
In Campania non passa giorno che in questo campo non si contino morti e feriti. Abbiamo ora il caso Mercadante con le sue opacità su cui la magistratura vuol fare chiarezza. E abbiamo un caso quasi di scuola a Ravello, dove la maggioranza del consiglio d’indirizzo della Fondazione che governa quell’antico Festival ha eletto un nuovo presidente nella persona del sindaco Paolo Vuilleumier, mentre l’on. Renato Brunetta, scaduto il 31 dicembre, si dice vittima di un illegittimo colpo di mano, in ciò confortato dalla lettera quanto meno irrituale del presidente Caldoro in cui si minacciava il disimpegno della Regione (e dei suoi sostanziosissimi finanziamenti) se si fosse toccato il suo uomo.
Cuore del problema resta il fatto che tanto il Mercadante quanto Ravello e quasi tutto il resto si reggono esclusivamente su fondi pubblici. Benché sempre invocato a gran voce, in Campania il soccorso dei privati alla cultura resta infatti del tutto marginale e irrilevante. Senza i soldi della Regione, la cultura è cosa da illusi votati a indebitarsi e fallire in nome di un’idea. Con quei soldi, può invece spacciare per memorabili anche le manifestazioni del più vieto e attardato provincialismo (il che accade spesso). Come si può dunque sperare che possa affrancarsi da così pelose tutele?
Ieri, stando al Mattino , Caldoro è stato molto drastico sul caso Ravello. Biasimando la mancata conferma di Brunetta, ha dichiarato che «la Regione decide di uscire» giacché «le partecipazioni non strategiche sono da dismettere». Urgerebbe capire il senso dell’aggettivo «strategiche». Se il governatore intendesse che le partecipazioni della Regione sono davvero tali quando garantiscono la vita di essenziali presìdii permanenti, e lo sono un po’ meno quando, con assoluta discrezionalità, beneficiano l’effimero, sarebbero parole quasi sante. Ma si capisce che «strategico», nella sua vulgata, è essenzialmente ciò che dà un ritorno politico.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news