LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Asproni: "Porte aperte a tutti e un manager per trattare con i privati"
MARIA CRISTINA CARRATÙ
07 febbraio 2015 LA REPUBBLICA



LA PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CULTURA DI CONFINDUSTRIA: CON I SOLDI INCASSATI SI POSSONO FARE UN SACCO DI COSE

"Le imprese per prime sanno quanto sia giusto tutelare il patrimonio" "Per stabilire le tariffe ci vogliono persone competenti"



PATRIZIA Asproni, fiorentina, è presidente della Fondazione industria e cultura di Confindustria, e di Torino Musei, la Fondazione che riunisce i musei civici del capoluogo piemontese e che nel 2014 ha visto aumentare i visitatori del 42%. «Col ridursi risorse pubbliche», dice, «l'unica possibilità di reperire fondi per la cultura sta nel ricorso al privato».

Non crede che la corsa al privato esponga il patrimonio pubblico a una sorta di privatizzazione, simbolica e di fatto? Chi, per esempio, può prendere in affitto Palazzo Vecchio, sede del Comune di Firenze, rappresenta un'élite di privilegiati, non la collettività.

«Con quei soldi un Comune, o un museo, ci possono fare un sacco di cose, come mantenere lo stesso bene dato in affitto. È un vero fraintendimento pensare che pubblico e privato siano entità conflittuali. Le imprese per prime che quanto più un patrimonio culturale è tutelato e valorizzato, tanto più lo sono un territorio e il suo tessuto sociale e produttivo. Res publica èquesto,non qualcosa di genericamente collettivo ».

A proposito di tariffe, c'è chi sostiene che quelle applicate da Palazzo Vecchio a Condé Nast siano troppo basse.

«È ovvio che per stabilirle ci vogliono persone competenti, che di solito gli enti pubblici non hansanno no. Né è ammissibile che sia la politica a decidere di volta in volta a chi concedere gli spazi è quanto sia opportuno chiedergli».

Chi dovrebbe farlo, allora?

«Manager con competenze specifiche, da cercare sul mercato e da inserire in un help desk, una struttura stabile, che faccia capo all'ente pubblico ma a gestione autonoma, e con personale in grado di interfacciarsi con l'apparato burocratico, snellendo le procedure e facilitando il rapporto con i potenziali affittuari, o sponsor, privati. Non solo aspettando che arrivino, ma andandoli anche a cercare, con progetti mirati, politiche di fund raising, campagne di comunicazione».

E il ruolo pubblico, dove stadelle rebbe?

«Nel fissare gli obiettivi di fondo, e poi controllare in modo intelligente che vengano raggiunti. Ma più in generale, nel fare in modo che un bene culturale sia sentitodavverocome res pubbli-ca. E cioè come luogo aperto, non solo da visitare, ma da vivere. Dove ogni giorno accade qualcosa che coinvolge via via, prima ancora dei turisti, i cittadini, tutti quanti, bambini, giovani, anziani, famiglie, scuole, con orari e offerte differenziati, iniziative che coniughino qualità culturale, socializzazione, gioco, divulgazione di qualità. Solo così il privato miliardario non sarebbe che uno dei tanti...».






news

28-08-2021
Allarme Archivio Centrale dello Stato. La petizione disponibile su change.org

22-07-2021
Corte costituzionale: sentenza su beni paesaggistici

20-07-2021
Piano strategico grandi progetti beni culturali: raccomandazioni sul decreto per la rimodulazione 2020

18-07-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 Luglio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

Archivio news