LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

TOSCANA - Piano paesaggistico, ambientalisti e Sel contro il Pd
Melania Carnevali
IL TIRRENO 22 febbraio 2015



Franca Leverotti: Che cosa ne pensano i dem locali? Legambiente: Ha vinto ancora la lobby del marmo


MASSA CARRARA. Tutti contro il Pd. l'aria che si respira nel territorio nel day after la presentazione degli emendamenti al piano paesaggistico regionale che di fatto ne stravolgono completamente la natura. Via limiti agli ampliamenti dei siti estrattivi. Via limiti alla riapertura di cave dismesse da oltre ventanni. Tutto, se le modifiche verranno approvate, continuer a essere estraibile. Gli unici angoli off limit alle ruspe saranno le vette sopra i 1200 metri, dove sia chiaro non siano ancora state aperte cave: quelle potranno continuare ad ampliarsi, duplicarsi, anche triplicarsi. Forza Italia ha presentato un faldone con 200 emendamenti il cui contenuto simile a quello dei dem.

Ma il Partito democratico fa pi scalpore, perch il partito di maggioranza, ma soprattutto perch un partito di sinistra. E a scagliarsi contro non sono solo i movimenti, le associazioni e i gruppi ambientalisti, ma gli stessi partiti della sinistra. Con un blitz in commissione ambiente il Pd e Forza Italia, in piena sintonia Nazareno, hanno stravolto il Piano paesaggistico togliendo di fatto ogni tutela che, invece, era stata introdotta a difesa della fragilit delle nostre Alpi e del nostro litorale, commentano dal circolo Matteotti di Sel.Le motivazioni - continuano - risiederebbero nella necessit di tutelare lo sviluppo senza troppi vincoli e prescrizioni. Ma di quale sviluppo si parla?. E adesso la prima domanda spontanea : qual la posizione del Pd apuano?Cosa ha da dire il Pd di Massa Carrara? - si chiedono da Sel - Visto che a parole si detto per la difesa del nostro patrimonio ambientale e paesaggistico? Probabilmente niente perch il nuovo corso dei democratici toscani e apuani, al di la del rampantismo giovanilistico di alcuni suoi esponenti locali, ricalca nei metodi e nella sostanza e senza alcuna differenza di et e di collocazione interna a quel Partito, lo stile del Premier Renzi: dire tutto e il contrario di tutto. E ancora: Con chi sta il Pd massese? - chiede Franca Leverotti di Italia Nostra la domanda di una cittadina, per pochi anni tesserata Pd, rivolta al Pd di oggi che ci amministra, ma consapevole che la citt stata governata negli ultimi 25 anni da amministrazioni di sinistra, guidate per tre mandati da Pucci (gi Ds) e per uno da Neri (gi Margherita). Ebbene - continua - senza partire dal pi lontano, ma vergognoso comportamento tenuto nel caso della Farmoplant, vorrei capire che cosa intende oggi questo Partito di maggioranza per tutela del paesaggio, dellambiente e delle acque.

Anche dai movimenti ambientalisti arrivano ondate di j'accuse al partito di Renzi.A parte qualche giovane sensibile alle tematiche ambientali commenta Rosalba Lepore di Salviamo le Alpi Apuane il partito democratico si conferma il partito delle lobbies del marmo, nel totale disprezzo dell'ambiente che ci circonda. Contro il Pd anche Legambiente Carrara, che scrive in una nota:Il Pd toscano ha gettato la maschera: il maxi-emendamento al Piano paesaggistico presentato nella commissione ambiente regionale mira a svuotare in maniera sistematica gli ultimi residui di tutela ambientale delle Apuane rimasti nel piano, lasciando mano libera allaggressione dilagante delle cave. Con questa iniziativa si messo apertamente alla testa della lobby del marmo, scavalcando addirittura Forza Italia e i suoi 200 emendamenti. Non mancano poi domande sulla gestione delle cave nel territorio. Perch domanda la Leverotti - nel 1996 stata tolta al consiglio comunale la materia cave, lasciata da allora in mano al solo dirigente comunale, rare volte affiancato dalla giunta? Perch, unici in Italia, si gestiscono le cave con una legge del 1846? Perch non stata mai applicata la sentenza della corte costituzionale del 1995? Perch stato permesso di abbassare il Passo della Focolaccia di 70 metri?. E tanti perch che forse rimarranno, come sempre, senza risposta.Da questa palude politica e amministrativa - concludono dal circolo Matteotti - a Firenze come a Massa Carrara bisogna uscire al pi presto perch serve aria nuova e serve una nuova Sinistra che parli alla gente e risolva i problemi nel segno del cambiamento e dellalternativa.



news

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

25-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news