LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Toscana, la protesta dei cavatori. Il marmo bisogna prenderlo dov, anche a 1.200 metri
G. G.
Corriere Fiorentino 26/3/2015

Salviamo cave, imprese e lavoratori. Alle undici di mattina due striscioni identici vengono srotolati in via Cavour, davanti alla sede del Consiglio regionale. A protestare sono 150 tra operai e imprenditori delle cave e delle aziende legate alleconomia del marmo: ce lhanno con il maxi-emendamento al piano paesaggistico concordato tra il governatore Enrico Rossi e il ministero dei Beni culturali. Avremmo potuto essere molti di pi, ma abbiamo organizzato tutto ieri sera (marted, ndr) dicono i manifestanti Abbiamo deciso di venire a Firenze perch siamo preoccupati.
Quando inizia la manifestazione, il testo del maxi-emendamento non lhanno ancora potuto leggere; ma bastata la sintesi del governatore, fatta marted in Consiglio, per far scattare lallarme. Rossi vuole mettere lo stop alle nuove cave sopra i 1.200 metri dice Marco Viviani, titolare della Davi ma noi non siamo una fabbrica che si pu mettere dove si vuole: il marmo bisogna andare a prenderlo dov. E se in quota l che ci devono essere le cave, soprattutto se si vuole marmo di qualit.
Disoccupati = Disperati recita uno dei tanti striscioni che vengono via via aperti in strada. I cavatori parlano di un indotto a rischio, 10 mila posti di lavoro che la nuova versione del piano metterebbe in discussione: Il problema che quando si dice no alle nuove cave spiega Paolo Carli della Henraux di Querceta non si capisce cosa si intenda: quando tra tre anni scadr la mia autorizzazione e ne dovr chiedere una nuova, la considereranno una nuova cava?. Abbiamo versato lacrime e sangue per riuscire a far approvare una versione accettabile del piano in commissione ambiente dice invece Daniele Poli, vicepresidente di Cosmave di Pietrasanta Ora, ci ritroviamo da capo con un colpo di mano al ministero.
In via Cavour, a portare solidariet ai cavatori scendono i consiglieri regionali Nicola Nascosti (Forza Italia), Giovanni Donzelli, Paolo Marcheschi e Marina Staccioli (Fratelli dItalia). Ma i cori dei manifestanti inneggiano a Ardelio, Ardelio, ovvero Pellegrinotti, il consigliere Pd che in commissione aveva portato avanti le loro istanze.
Dentro laula del Consiglio, invece, spuntano gli striscioni degli ambientalisti: 103.051 cittadini vi chiedono: Salvate le Alpi Apuane. I rappresentanti dei comitati per la difesa del territorio consegnano la petizione al presidente del Consiglio regionale Alberto Monaci. In aula, ecco Ornella De Zordo e Pancho Pardi; tra nomi noti come Giovanni Sartori, Ettore Scola, Sergio Staino, Corrado Stajano, Dacia Maraini, Sandra Bonsanti, Carlo Cecchi. In nome di un malinteso sviluppo viene stravolto il Piano Paesaggistico scrivono al ministro Franceschini e a Rossi allo scopo di ampliare le cave sulle Alpi Apuane, gi consumate e in molti luoghi demolite da secolari escavazioni, moltiplicare nuovi insediamenti turistici lungo la costa. Tutto ci pu compromettere in modo irrimediabile la natura stessa di una regione che aveva, col Piano Paesaggistico ora svuotato, garantito una gestione saggia del suo territorio.



news

27-05-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 27 maggio 2020

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

Archivio news