LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Roma. Tornano alla luce le Mura Aureliane dimenticate
Edoardo Sassi
Corriere della Sera - Roma 30/3/2015

Quelle Mura mai viste
N el cuore della città, a pochi passi dalla Basilica di San Giovanni, cattedrale di Roma, un ritrovamento archeologico che gli addetti ai lavori, senza timore di scadere nell’iperbole, giudicano «eclatante»: ottanta metri di Mura Aureliane mai viste, che si credevano perdute e che invece erano lì sotto, sotto l’attuale piano di calpestio, intatte, scoperte durante i lavori di scavo per la (futura) metro C.
Sono venute fuori undici arcate, due torri, tracce di pittura medievale — forse testimonianza del fenomeno, questo sì noto, di riutilizzo di quel tipo di ambienti da parte di eremiti — un complesso sistema idraulico d’epoca moderna (seicentesca), feritoie per gli arcieri con visibile le successive modifiche in seguito all’invenzione della polvere da sparo, ma soprattutto è saltato agli occhi degli studiosi quello stato di conservazione «vergine», preservato da secoli di smog e dalle tante trasformazioni di epoca recente. Come è stato possibile tutto ciò? Quel tratto di Mura, ignoto anche alla letteratura archeologica (i primi studi del sistema difensivo avvengono nel XIX secolo) furono certamente interrati a metà del XVIII secolo, quando la «planimetria» e l’«altimetria» della zona vengono radicalmente modificate per il rifacimento della maestosa facciata della basilica.
Per chi oggi osserva quella facciata lasciandosi alle spalle la parte più periferica della città, si vede benissimo il tracciato interrotto, a sinistra della Porta Asinaria da via Sannio; uscendo invece dalla basilica il tratto interessato dal ritrovamento è a destra, al di sotto dell’attuale piano di calpestio, frutto appunto di una totale trasformazione del paesaggio e dell’area intorno. «Quando abbiamo visto spuntare sotto i nostri piedi i primi archetti è stata un’emozione grandissima», raccontano oggi gli studiosi.
Ora la zona è puntellata e recintata dal gigantesco cantiere, ma basta sollevarsi con qualche artificio oltre il livello delle paratie per intravedere buona parte del clamoroso ritrovamento, assai più importante sul lato interno della città (la parte esterna di Mura è invece frutto di una «rifoderatura» settecentesca, peraltro come spesso accade oggi assai più malconcia di quella di antica fattura romana, risalente a entrambe le epoche principali: quella di Onorio e quella di Aureliano), dove l’altezza oscilla tra sei e otto metri circa. La scoperta, benché confermata dalla Sovrintendenza capitolina che ha diretto lo scavo, non è stata ancora ufficializzata e comunicata alla stampa, ma è stata oggetto di una relazione al recente convegno «Da Aureliano a Onorio», promosso dall’università Roma Tre. Relatrice Ersilia Loreti, direttore del Museo delle Mura, che rivolta a una platea di addetti ai lavori, salutata da un lungo applauso, ha letto il suo intervento dal titolo «Le mura riscoperte in piazza San Giovanni in Laterano, stato delle indagini e proposte di valorizzazione del monumento».
Per secoli si era pensato che quel tratto di mura fosse crollato, o abbattuto per realizzare il terrazzamento settecentesco di fronte alla Basilica. Invece è ancora lì e potrebbe riservare altre sorprese. Paradossalmente infatti, con l’interramento di tre secoli fa si è salvato dalla tante trasformazioni dovute agli agenti atmosferici, a Roma Capitale ecc. Lo studio continua. Intanto è certo è che il tratto ritrovato non sarà più ricoperto, ma piuttosto reso compatibile con il prosieguo dei lavori di una fondamentale infrastruttura, attesa da decenni. L’idea anzi (il sogno?) che circola in Campidoglio — fondi permettendo e a questo ha accennato l’intervento di Loreti al convegno — è quello di realizzare in tempi rapidi un camminamento aperto al pubblico, che dal tratto di cinta riscoperto, scavallando le Porte Asinaria e San Giovanni, proceda lungo via Carlo Felice fino a Santa Croce in Gerusalemme.



news

22-07-2021
Corte costituzionale: sentenza su beni paesaggistici

20-07-2021
Piano strategico grandi progetti beni culturali: raccomandazioni sul decreto per la rimodulazione 2020

18-07-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 Luglio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

Archivio news