LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Un grido dallarme per Ripafratta e Nicosia
21 aprile 2015 IL TIRRENO


Beni culturali: lesperto Luca Nannipieri bacchetta cittadini e istituzioni Preservare il patrimonio storico non una facolt ma un obbligo preciso di Sharon Braithwaite




Dimore storiche, un bene di lusso? Secondo lesperto Luca Nannipieri, che ne ha parlato in occasione del convegno di domenica alla Villa di Corliano organizzato dal Centro Studi San Savino, sono beni di interesse sociale e di utilit pubblica. Pertanto, dovrebbero essere i cittadini stessi a tutelare questi luoghi, che costellano anche larea pisana. In Italia sono quasi 40.000 i palazzi, le ville, i parchi, i cortili e i giardini di propriet privata: un patrimonio artistico che tutto il mondo ci invidia e che in gran parte abbandonato afferma Nannipieri, membro del board di Magna Carta, la fondazione culturale che a ottobre 2014 ha presentato una proposta di legge per riformare il sistema di salvaguardia dei beni culturali . Larticolo 9 della Costituzione sancisce che la Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione: i cittadini, quindi, non hanno facolt di tutelarlo, ma il dovere di farlo in concerto con le istituzioni.

Secondo Nannipieri, le ville storiche private hanno una funzione educativa pubblica pari ai grandi musei statali. Il sistema delle soprintendenze non funziona, pur avendo avuto delle glorie nel 900, oggi non riesce a gestire un patrimonio cos ampio come il nostro. Non vero che non ci sono i soldi per valorizzarlo, quelli che ci sono vengono spesi malissimo dice Nannipieri.

LItalia - spiega - avrebbe la possibilit di vivere del suo patrimonio storico e artistico. Affinch ci accada, questi beni dovrebbero essere dati in gestione a strutture terze a bilancio interno e riceverebbero dallo Stato finanziamenti in base a quanto trovano. Oggi gli stipendi dei soprintendenti non dipendono dal numero di visitatori.

Un esempio eclatante di abbandono di beni privati, secondo Nannipieri, la Rocca di Ripafratta.

Il codice dei beni culturali impegna lo Stato a intervenire se i privati non ha i fondi o non vuole restaurare il bene di sua propriet e di interesse sociale afferma Nannipieri -. Lo Stato pu imporre il restauro. Se ci non accade, pu procedere con un atto supremo di pignoramento. Il luogo deve essere preservato in ogni caso.

Altri casi simili? Labbazia di San Savino, tenuta malissimo aggiunge -. Lex monastero di Nicosia: unassociazione locale da anni chiede di prenderlo in gestione almeno in parte, niente di fatto, in stato di degrado. Penso anche alla chiesa di San Jacopo a Zambra: la parrocchia chiede da anni interventi urgenti senza ricevere risposta.

Ma la colpa di questo abbandono non solo del governo. Anche la politica locale paralizzata e ha le sue responsabilit. incredibile che Pisa riesca a trattenere i turisti in citt solo le ore necessarie a visitare Piazza dei Miracoli.



news

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

25-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news