LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

EDENLANDIA,L'AMBIGUIT DI UN ACCORDO
LUCA ROSSOMANDO
08 maggio 2015 LA REPUBBLICA




DECISIVA per il fallimento della precedente gestione, era stata la richiesta della proprietaria dei suoli, la Mostra d'Oltremare, creditrice per due milioni e mezzo di euro.

Dopo un bando andato deserto e altre trattative infruttuose, sei mesi fa un gruppo di imprenditori capitanato da Mario Schiano, imprenditore che produce biciclette, acquista Edenlandia ed ex Cinodromo, un'area di propriet pubblica di circa cinquantamila metri quadrati, dichiarata dallo Stato di particolare interesse sotto l'aspetto archeologico, architettonico e storico-artistico.

L'offerta prevede l'esborso di cinquecentomila euro per la cessione del ramo d'azienda, una locazione da concordare con la Mostra d'Oltremare e un business plan in cui la nuova societ si impegna a investire nell'area undici milioni di euro.

Nel bando iniziale, l'affitto per l'area (che all'epoca comprendeva anche lo Zoo) prevedeva un canone annuo di 840.000 euro.

La Mostra d'Oltremare, societ partecipata di Comune (in larga maggioranza), Regione e Provincia, affitta i suoli a Schiano e soci al prezzo di 1.600 euro per i primi cinque anni, che diventano 11.000 nei successivi cinque, mentre per i restanti quattordici anni il prezzo fissato a 44.000 euro. Il totale per il primo decennio di affitto non copre nemmeno un decimo di quanto previsto dal bando per il solo primo anno.

Nel frattempo il consigliere comunale Troncone, presidente della commissione affari istituzionali, scrive al sindaco una lettera di denuncia sulla questione.

Gi a questo punto, infatti, e non solo a Troncone, appare evidente che il Comune non ha mosso un dito per evitare la svendita.

Gli imprenditori capitanati da Schiano hanno preso possesso dell'area formando una societ dal capitale di appena diecimila euro, concordando una locazione a prezzo irrisorio. Inoltre, nel contratto manca un piano dettagliato degli interventi e dei relativi costi, ma soprattutto sparito ogni accenno agli undici milioni di investimenti promessi.

Per giunta, tanto la Mostra quanto la curatela non hanno ritenuto opportuno prendere con la societ New Edenlandia accordi relativi alle procedure giudiziarie in corso.

Cos nei mesi scorsi si moltiplicano i contrasti con la soprintendenza sulla demolizione di alcuni volumi abusivi e sul condono che riguarda altri edifici: la societ sostiene che senza sbloccare queste situazioni sar impossibile riaprire, come promesso, entro giugno; dalla soprintendenza invece reclamano una proposta progettuale pi articolata.

Il risultato uno stallo prolungato, finch nei giorni scorsi i nuovi proprietari comunicano l'impossibilit di rispettare l'impegno preso per la riapertura e il conseguente avvio delle procedure di mobilit per i lavoratori.

A questo punto la Mostra d'Oltremare, che le ha in pratica regalato i suoli del parco, accusa la societ di essere inaffidabile e si dichiara preoccupata per il fatto che ancora non esista un progetto n un cronoprogramma.

Addirittura l'assessore Panini dichiara di voler rimettere tutto a bando, forse ignorando che esiste un regolare contratto della durata di ventiquattro anni.

La societ, dal canto suo, ha buon gioco nel minacciare attraverso un comunicato lunghe dispute in tribunale, che nuocerebbero in primo luogo ai lavoratori, nel caso che la Mostra avesse davvero intenzione di recedere dagli accordi.

Questo tardivo ravvedimento degli amministratori suona piuttosto come una beffa per i cittadini e servir a poco in termini concreti, se non a rendere evidente la scriteriata operazione compiuta ai danni del patrimonio Comune.

A chi osserva, non resta che sperare che qualcuno risponda dei propri atti e che nelle prossime, imminenti, occasioni si proceda con maggiore lucidit e rigore, smettendola di illudersi che per il futuro della citt valga di pi la figura dell'imprenditore benemerito piuttosto che quella, ben pi necessaria, del buon amministratore pubblico.



news

05-06-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 5 giugno 2020

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

Archivio news