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MESSINA-Fiumara dArte, parte il restauro
Corriere del Mezzogiorno, 29/05/2015

Sbloccati 2 milioni per il progetto
Lopera di restauro, finanziata con fondi europei, sar conclusa entro ottobre 2015
(Fonte: Italpress)

Avviato il restauro di Fiumara dArte, nel Messinese. Si tratta del pi grande restauro mai eseguito di una galleria darte en plein air: Oltre 2 milioni di euro con fondi europei. Sar completato entro ottobre.
Lo stato di abbandono
La Fiumara dArte nata nell86 lungo gli argini del fiume Tusa, nel Messinese, dallintuizione del mecenate Antonio Presti, era da anni in uno stato di abbandono; sette delle otto istallazioni firmate da alcuni tra i pi grandi artisti del Novecento, giacevano rovinate, consunte dal sole; la maggior parte in cemento armato, ormai corrotto dal suo interno. La Finestra sul Mare di Tano Festa lopera pi nota e visibile, ma soltanto terza per anzianit dopo La materia poteva non esserci di Pietro Consagra e Una curva gettata alle spalle del tempo di Paolo Schiavocampo era tra le pi rovinate e da questa partito il pi grande restauro di un museo allaria aperta, mai realizzato. Dopo una lunga storia paradossale di sequestri e procedimenti giudiziari durata 25 anni, soltanto nel 2006 una legge della Regione Siciliana ha riconosciuto quel Parco di Fiumara dArte che oggi sta rinascendo pian piano. Il progetto di restauro, finanziato con oltre due milioni di euro con fondi europei, dovr essere concluso in autunno, ma gi da questi mesi sono pi che visibili gli interventi che stanno riportando alla luce le sculture, consolidate, restaurate, ripristinate nelle parti mancanti. Fiumara dArte unopera viva non una mummia dice Antonio Presti E giusto rileggere ogni opera e documentarne soprattutto la contemporaneit. Il Parco di Fiumara darte. La semina spirituale della Bellezza vuole come raccolto sempre una nuova semina da consegnare alle generazioni future. Etica ed estetica in un legame indissolubile per una rinnovata Politica dellessere, una politica sociale forte, fatta di impegno civile e resistenza rispetto a un sistema che sin dallinizio ha ostacolato non solo la genesi, ma anche il suo divenire.
shadow carouselAvviato il restauro di Fiumara dArte


Albergo e museo
Fiumara dArte e lAtelier sul Mare costituiscono due espressioni di grande rilievo dellarte moderna che assume configurazioni originali anche dal punto di visto della location. Un museo en plein air ed un albergo nel quale il soggiorno diventa unesperienza artistica interviene Antonio Purpura, assessore regionale ai Beni Culturali e allIdentit Siciliana - Ad Antonio Presti, il territorio della Valle dellHalaesa deve molto. Tutta la Sicilia, gli deve molto. Il riconoscimento di Fiumara dArte come luogo dellidentit e della memoria, decretato dallassessorato regionale dei Beni Culturali e dellidentit siciliana, lo attestano in modo univoco. Ad Antonio Presti la Regione chiede di continuare la sua opera nella Valle e negli altri territori dellIsola nei quali essa gi stata avviata o che la fertile creativit di Antonio ha gi individuato.

Valore didattico
Il valore delloperazione anche e soprattutto didattico: il restauro di unopera darte contemporanea porta con s problematiche pi strettamente legate alla conservazione e alla storicizzazione o meno dellistallazione. E in questo caso Antonio Presti, che del restauro cura la direzione artistica, ha scelto strade diverse legate alle singole opere, ognuna con una sua storia, ciascuna con un suo autore e vita. Si parla infatti di conservazione per unopera darte storicizzata (opere di Tano Festa, Piero Dorazio, Piero Consagra); e si uniscono conservazione e trasformazione se lartista ancora vivente (come nel caso di Paolo Schiavocampo, Mauro Staccioli o Italo Lanfredini) e pu intervenire in prima persona, non restaurandola nel senso tradizionale del termine ma reinterpretandola in modo creativo. Infine, unopera darte contemporanea pu essere rigenerata attraverso nuove forme o linguaggi, dal landscape design ai designer della luce; e in questo caso la stessa opera a restituire, la sua anima a questa contemporaneit. Ma il suo restauro pu divenire come sta avvenendo in concreto, in accordo con lAccademia di Belle Arti di Palermo motivo di studio e di discussione in corsi di storia e comunicazione dellarte, con lapertura di campus didattici e laboratori sul posto. Le sculture monumentali di Fiumara dArte necessitano di un restauro, dopo anni vissuti in maniera pi o meno spontanea scrive il critico darte Adriana Polveroni, direttore di Exibart - Il loro stato attuale esemplifica simbolicamente il caos, il disordine legislativo in cui hanno continuato a vivere. Ma per operare quella trasformazione che, dal disordine porti al nuovo ordine instaurato dallarte, occorre che la conservazione non si riduca a un mero ripristino del pre-esistente, ma inauguri un nuovo corso, una nuova vita delle stesse opere.

Il progetto di restauro
Il progetto di restauro di Fiumara dArte investe otto delle nove sculture, un impegno enorme, ma sar completato in autunno. I fondi assegnati al Consorzio Intercomunale Valle dellHalaesa per il restauro e limplementazione di Fiumara dArte di cui fanno parte i comuni di Castel di Lucio, Mistretta, Motta dAffermo, Pettineo, Santo Stefano di Camastra e Tusa - provengono da un PO FERS 2007-2013, Linea di intervento 3.1.3.2 per un importo di circa 1 milione e 650.000 euro che diventano 2 milioni e 300.000 con i costi di progettazione, consulenze artistiche, espropri, produzione pubblicazioni scientifiche, attivit di divulgazione e promozione. Alla gara hanno partecipato 113 imprese. Ad aggiudicarsi i lavori stata la RE.CO.GE s.r.l. di Patern (CT) con un ribasso del 33,4675 %. Non verr restaurata la camera ipogea di Hidetoshi Nagasawa che Antonio Presti, redigendo il suo testamento, ha voluto chiudere per cento anni per poterla consegnare, integra, alle generazioni future. Una bellezza universale spiega Presti che non conosce spazio e tempo, manifestando in questa societ contemporanea annichilita dal nulla, il grande valore della rinuncia.

I progettisti
Il progetto stato redatto dal R.T.P. Viaggiando nellArte, di cui fanno parte larchitetto Giuseppe Siragusa (capogruppo), lingegnere Pietro Faraone (esperto nel recupero di beni di interesse monumentale), il professor Francesco Asta (gi docente di Restauro urbano e Restauro dei monumenti alla Facolt di Architettura di Palermo), larchitetto Enzo Venezia (artista e scenografo) e lingegner Irene Trapani. Consulenti: Carmela Minnella (esperta di progettazione con fondi comunitari), Salvatore Rizzuti (docente di Scultura allAccademia di Belle Arti di Palermo), Francesco Garozzo (esperto di restauro pittorico), Mauro Sebastianelli (esperto e docente di Restauro), Francesco Russo (esperto impianti tecnologici) e Simonetta Trovato (giornalista). La conservazione delle opere storicizzate avviene con puro approccio metodologico di restauro seguendo le linee di Cesare Brandi, di cui sar lasciata ampia documentazione per futuri cicli manutenzione. Il progetto di restauro spiega larchitetto Siragusa scaturito dopo un approfondito studio storiografico, materico ed ambientale delle singole opere e dellintero parco artistico di Fiumara dArte; seguita la stesura di apposite schede tecniche scientifiche che partendo dalla mappatura del degrado, ha cercato di individuare le cause, le modalit di intervento, i materiali da utilizzare e i lavori da eseguire per ripristinare loriginaria configurazione dellopera, il tutto con il supporto di indagini scientifiche e la supervisione del direttore artistico, Antonio Presti. Per le opere di artisti ancora in vita, il restauro sperimenta un approccio rigenerativo capace di creare nuova vita, nuova materia, nuovo segno nel paesaggio generato dal monumento originario, aggiungendo, cos, una pietra miliare nella contemporanea teoria del restauro basata sui dogmi di Brandi. Anche lilluminazione artistica di alcune opere del parco, fa parte del nuovo segno rigenerante capace di ridare contemporaneit allidea originaria.

Le sculture
La prima opera La materia poteva non esserci nel territorio di Tusa, venne realizzata da Pietro Consagra, e inaugurata il 12 ottobre 1986. E stata la prima istallazione sottoposta a restauro. Una grande scultura frontale a due elementi, addossati, paralleli e distinti, bianco e nero, in un delicato equilibrio di pieni e vuoti. 18 metri di cemento armato in contrapposto cromatico, che testimonia il rapporto uomo-ambiente attraverso la razionalit della sua concezione e la leggerezza con cui il cemento armato si fa forma bidimensionale e percorribile. La seconda scultura Una curva gettata alle spalle del tempo del 1988, opera di Paolo Schiavocampo, collocata nei pressi di Castel di Lucio dove venne inaugurata il 30 gennaio 1988. La grande scultura, realizzata in ferro non trattato, una forma che racchiude una grande tensione dinamica. Unopera che possiede armonia e leggerezza malgrado limponente struttura metallica.
Il Monumento per un poeta morto (pi noto come la Finestra sul mare), risale al 1989, firmato da Tano Festa. La scultura, alta 18 metri, si trova sul lungomare di Villa Margi nel comune di Reitano. Dedicato al fratello poeta, il Monumento un inno al colore e allinfanzia, temi ricorrenti nelle opere di Festa. La cornice alta 18 metri, realizzata in cemento armato con travi REP in acciaio per le parti aggettanti, il trionfo dellazzurro, non di quello che vediamo di solito sulla tavolozza di un pittore, ma di quello che c nellanimo, quando un poeta-scultore come Tano Festa, che fu insieme adulto e bambino, decide di affacciarsi sullinfinito. La Finestra stata lemblema del degrado e dellabbandono dellintera Fiumara: il 22 aprile 2005 Antonio Presti si rende conto che tutto il patrimonio artistico si sta deteriorando e la manutenzione delle opere indispensabile. Per attirare attenzione, decide un gesto simbolico quanto enorme: opporre un rifiuto al rifiuto dello Stato di occuparsi della Fiumara. E chiude con un enorme telo blu la Finestra sul mare scrivendo in tutte le lingue la parola chiuso. Inoltre Presti denuncia tutti i sindaci e la Regione Siciliana per incolumit civile. Interviene il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e finalmente, il 6 gennaio del 2006, dopo 25 anni di battaglie, viene istituito il Parco di Fiumara darte. A distanza di due anni, il 25 maggio 2007, la riapertura della Finestra sul mare, oggi finalmente sottoposta a restauro.
La Stanza di barca doro dellartista giapponese Hidetoshi Nagasawa, scavata nel fianco di una collina e in prossimit del torrente Romei, in territorio di Mistretta. Una camera ipogea lucida e nera, da cui si percepiscono appena le voci della natura allesterno. La barca doro sospesa al soffitto e rovesciata secondo una simbologia giapponese. Il suo albero maestro, di marmo rosso la lega al pavimento. Con spiritualit tutta orientale, Nagasawa ha pensato unopera che, dopo essere stata chiusa alla vista (interrata), avrebbe comunque continuato ad esistere, ricordando alluomo lesistenza dello spirito. Lopera sottolinea lidea del viaggio attraverso la barca, che diventa un simbolo di vita e di ci che c al di l di questa. Non verr toccata dal restauro vista la sua unicit e la condizione di interramento. Energia mediterranea di Antonio Di Palma, nei pressi di Motta dAffermo. Unonda blu che idealmente lega la montagna al mare, un guizzo di energia in mezzo alla natura selvaggia. Lopera che si esaurisce in poche linee essenziali e si inserisce nella natura contemplandola, un manto azzurro che sale e poi scende dolcemente, e che nella sua essenzialit sembra un movimento vibrante per uno schizzo di luce cosmica.
Il Labirinto di Arianna di Italo Lanfredini, nei pressi di Castel di Lucio. La scultura la cui forma un simbolo archetipo, il labirinto, un percorso fisico, ma anche interiore, che impossibile non attraversare tutto una volta entrati. Lopera collegata al passato, alla cultura classica, alla nascita, ai primi insegnamenti della vita. Attraverso un varco naturale si entra nel labirinto e si esce dal labirinto, cos come nel tempo luomo entrato ed uscito dalla scena. E Arethusa, pareti in ceramica della caserma dei carabinieri di Castel di Lucio, opera di Piero Dorazio e Graziano Marini. Larte conquista unanonima caserma nellentroterra siciliano e la trasforma in unopera darte. Infine, il 21 marzo 2010, dopo due anni e mezzo di lavori, verr inaugurata lultima scultura della Fiumara, la Piramide 38 parallelo dello scultore Mauro Staccioli. Un tetraedro titanico cavo, realizzato in acciaio Corten, costruito su unaltura in territorio di Motta dAffermo, affacciata sul mare e in linea daria di fronte agli scavi dellantica citt di Halaesa. Nel punto in cui viene costruita, la Piramide in asse col 38 parallelo. E lunica scultura a non aver bisogno di restauro, ma solo della sistemazione degli spazi attorno.



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