LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Bologna. Riapre la Specola, la Torre degli astronomi
M. Ama.
Corriere di Bologna 27/5/2015

Era chiusa dal 2011 per lavori. In programma visite guidate fino al 14 giugno

Una torre con 300 anni di storia, che ha ospitato i pi grandi astronomi del 700 e che ha visto portare a termine al suo interno le prime prove meccaniche di Giovanni Battista Guglielmini sulla rotazione della Terra. con questo biglietto da visita che riapre, finalmente, il Museo della Specola dellUniversit. Riapre dopo una chiusura, iniziata nel 2011 a causa di una serie di lavori improcrastinabili che sembravano non trovare mai la fine. Ora invece si potr tornare ad arrampicarsi per le storiche e prestigiose scalette, anche con una serie di visite guidate fino al 14 giugno.
Si tratta di un percorso allinterno della Torre (costruita tra il 1717 e il 1727) che si innalza dal tetto di Palazzo Poggi, esplorando le stanze che custodiscono gli antichi strumenti usati dagli astronomi dellIstituto delle Scienze per arrivare fino alla cima della scala a chiocciola che porta i visitatori ad affacciarsi su una straordinaria vista panoramica di Bologna. Qui iniziarono le prime osservazioni sistematiche di Eustachio Manfredi rivolte alla scoperta di un moto annuo delle stelle fisse, da cui poter trarre una verifica sperimentale della rotazione della Terra intorno al Sole e quindi della validit del sistema copernicano.
Ci sono astrolabi e sfere armillari, quadranti astronomici e lunghi telescopi del Seicento, globi terrestri e celesti, cinquecentesche carte nautiche e carte cinesi del Seicento, tra le quali una rarissima grande mappa terrestre di Matteo Ricci. E anche telescopi sette-ottocenteschi, orologi a pendolo, camere fotografiche e strumenti di lavoro e calcolo del Novecento. Ci sono inoltre i due telescopi a tasselli, realizzati da Guido Horn dArturo, riconosciuti come i primi esempi di multi-mirror telescope , ancor oggi perfettamente conservati. Horn dArturo fu chiamato a dirigere lOsservatorio astronomico nel 1921 per esserne poi allontanato i seguito alle leggi razziali. Risale alla sua direzione labbandono dellantica Specola con linaugurazione nel 1936 della nuova Stazione astronomica di Loiano, sul monte Orzale, a 40 chilometri da Bologna.
Insomma, c una storia ricchissima in quellantica torre che svetta sulla zona universitaria. Negli anni precedenti alla chiusura la Specola ha collezionato oltre 18 mila visitatori lanno provenienti da tutto il mondo. Un vero tesoro, che fa parte del sistema museale dAteneo e che viene restituito alla citt intera. I lavori, iniziati con lex rettore Pier Ugo Calzolari e prima della definitiva chiusura nel 2011, si sono protratti per un tempo decisamente troppo lungo. Ma ora si potranno recuperare gli anni perduti.
Le visite guidate durano circa unora ed importante presentarsi 10 minuti prima dellorario di inizio. Il costo di 5 euro e gratuito per i bambini fino a 6 anni. Per tutti comunque obbligatoria la prenotazione online attraverso il sito del Sistema Museale di Ateneo (www.sma.unibo.it/agenda/visite-guidate-al-museo-della-specola).



news

10-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 10 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

Archivio news