LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

CAMPANIA - San Severino, il patrimonio delle sei chiese abbandonate
di Antonio De Pascale
la Citta di Salerno 27 maggio 2015




Una ricchezza storica di grande valore versa da decenni in una situazione di totale degrado Nella maggior parte dei casi è impossibile procedere alle ristrutturazioni per mancanza di fondi


MERCATO SAN SEVERINO. Un patrimonio di inestimabile valore architettonico, storico, culturale e religioso rischia di scomparire. È quello costituito da 6 antiche chiese e una congrega sparse sul territorio, tutte chiuse al culto da secoli o decenni, in alcuni casi invase da erbacce o addirittura da alberi. Ecco quali sono. Nella frazione Costa, in seguito al terremoto del 23 novembre 1980, è chiusa al culto la chiesa della “Santissima Annunziata”. Due anni fa circa, crollò anche parte del portone d'ingresso.

A febbraio scorso, le raffiche di vento scoperchiarono il tetto in lamiera, scaraventandolo in un giardino di proprietà privata: la tragedia fu solo sfiorata perché l’episodio avvenne a notte fonda. Non è possibile abbattere l’edificio perché è sottoposto al vincolo da parte della Soprintendenza. «Per ristrutturarla - dice il parroco, don Raffaele De Cristofaro - servirebbe un milione di euro circa che la nostra parrocchia non ha a disposizione. La situazione è nelle mani della Curia». Negli anni ’90 fu costruita, a poca distanza, una nuova chiesa parrocchiale, a forma circolare. A Spiano, da alcuni secoli, è sconsacrata la chiesa detta “Terrasanta”, risalente al XII secolo. Un gioiello d’arte, violato da erbacce che coprono il tetto. A Ciorani, è chiusa al culto la chiesa parrocchiale di “S. Nicola”, posta al confine con Bracigliano. Dopo il sisma del 1980, iniziarono i lavori di recupero, ma poi si bloccarono. Al suo interno, c’è ancora l’impalcatura in ferro, ormai arrugginita. Era la chiesa preferita dal Beato Gennaro Maria Sarnelli, che lì si ritirava a pregare, e le cui spoglie riposano nella vicina Chiesa della “Santissima Trinità” dei padri liguorini. A S. Angelo, è in rovina la chiesa di “S. Giovanni”, di proprietà privata, posta al centro della frazione. A Curteri, sono rimasti pochi ruderi della chiesa “S. Marco a Rota”.

A Piazza del Galdo è chiusa da decenni una congrega, di sicuro da prima del terremoto del 1980. Poi, restano da segnalare una chiesetta abbandonata nella frazione Acquarola e l’eremo di S. Elia, situato sulle colline tra Acquarola e S.Angelo. A Mercato S. Severino capoluogo, infine, non è più utilizzato l’antico campanile di S. Giacomo, sovente invaso da alberi ed erbacce. Di fronte a questo quadro così triste, c’è la felice notizia del recupero di un’ex congrega, a S. Eustachio che, grazie al lavoro encomiabile dell’anziano parroco, don Marzio Napoli, è pronta per tornare a essere utilizzata: sarà inaugurata dopo l’estate. Il Comune, da parte sua, fa
quel che può, non essendo competente nel settore. Pochi anni fa, l’Ente locale ha recuperato l’eremo di “S. Magno” ad Acigliano e ora ha ottenuto un finanziamento di oltre 3 milioni di euro per la riqualificazione del convento “S. Antonio” e di S. Marco a Rota.



news

22-07-2021
Corte costituzionale: sentenza su beni paesaggistici

20-07-2021
Piano strategico grandi progetti beni culturali: raccomandazioni sul decreto per la rimodulazione 2020

18-07-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 Luglio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

Archivio news