LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

SICILIA - Dirigenti, l'ultimo spreco in 76 pagati da anni per fare studi fantasma
ANTONIO FRASCHILLA
13 settembre 2015 LA REPUBBLICA



Nella munifica Regione si studia e si guadagna anche bene. Nonostante Palazzo d'Orleans spenda circa quindici milioni di euro all'anno tra fondi a enti di ricerca regionali, universit (pochi spiccioli, in verit) ed Ersu, attualmente sono ben 76 i dirigenti che non hanno un ufficio da dirigere e si dedicano a studi e ricerche di vario tipo, dalla fondamentale analisi dell'urbanistica di Messina al teatro popolare, dalla frutticultura al grano saraceno passando per i flussi turistici. Un esercito di graduati che non hanno alcuna responsabilit e ricevono lo stipendio lordo base, pari a circa 60 mila euro, pi, in alcuni casi e non in tutti, una parte variabile fino a 3 mila euro all'anno. Totale della spesa: oltre 4,5 milioni di euro all'anno. La cifra che Palazzo d'Orleans sborsa per studi e ricerche.

Non male per una Regione che di questi studi pare aver bisogno come il pane, visto che in alcuni dipartimenti ci sono decine di dirigenti distaccati a fare ricerche. Il record si registra ai Beni culturali. In questa struttura, che non ha un euro per garantire il funzionamento dei musei e siti archeologici e che spesso non stanzia nemmeno i fondi per cambiare una lampadina, ci sono a libro paga ben 31 dirigenti distaccati a fare studi di vario tipo, dall'urbanistica di Messina ai restauri delle chiese barocche, passando per il teatro e le tradizioni popolari nell'Isola, con annessi pupi e carretti siciliani. In gran parte si tratta di architetti transitati dagli uffici del Genio civile alle Soprintendenze per la sanatoria degli anni Ottanta.

Conti alla mano, considerando che i dirigenti in questo dipartimento sono circa 280, quelli distaccati a fare studi sono l'11 per cento. Non saranno un po' troppi? Dal dipartimento nessuno vuole commentare l'enorme numero di dirigenti distaccati a fare ricerche che potrebbero benissimo essere commissionate alle quattro universit siciliane, che ricevono fondi ad hoc (circa 300 mila euro per la ricerca). Alcuni dirigenti dicono dai Beni culturali in piazza Croci chiedono di rimanere a lavorare vicino a casa, per motivi familiari particolari o perch non vogliono spostarsi. Cos negli anni sono stati affidati loro diversi studi pur di dargli un incarico formale, anche se poi magari lavorano dando una mano agli uffici.

In sintesi, dirigenti pagati per non avere alcuna responsabilit. Ai Beni culturali questi dirigenti costano circa 1,8 milioni di euro all'anno e, considerando che il contratto in media triennale, gli studi in corso costeranno alla fine 5,4 milioni di euro. Con questi soldi, quante ricerche si potrebbero commissionare agli atenei?

Ancora pi singolare il caso dell'assessorato all'Agricoltura, che vede quattordici dei suoi dirigenti impegnati in compiti di consulenza, studio e ricerca. Anche qui dal dipartimento la spiegazione la stessa: Molti vogliono rimanere a lavorare vicino a casa, e quindi hanno ricevuto incarichi per studi sulla frutticultura o le coltivazioni di grano.

Peccato per che proprio l'Agricoltura sostenga diversi enti di ricerca, dal Consorzio Ballatore al Corfilac di Ragusa che riceve oltre 1,5 milioni all'anno. Che senso ha allora dare incarichi di studio ai propri dirigenti? Un altro dipartimento che conta diversi "studiosi" tra i propri dirigenti quello tecnico: nove gli incarichi assegnati. Gli altri dipartimenti che hanno dirigenti con contratti di stu- dio (gi firmati o alla firma del dirigente generale) sono la Programmazione (2), il Turismo (4), la Funzione pubblica (2), la Pesca (2), il Lavoro, l'Urbanistica, l'Energia e il Bilancio (1). Dirigenti che studiano anche all'Ersu, l'ente per il diritto allo studio, che ogni anno riceve dalla Regione circa 13 milioni di euro per contributo affitto e borse agli universitari.

Dal dipartimento Funzione pubblica spiegano che i contratti di studio sono previsti dalle norme regionali e statali . Il problema per il numero elevato di dirigenti che in Sicilia non hanno poltrona e si dedicano agli studi. Alcune ricerche dice un dirigente generale che non vuole che si pubblichi il suo nome perch teme la rivolta nei suoi uffici hanno un oggetto talmente generico che alla fine possono scrivere quello che vogliono.

La causa madre di questa situazione la legge del 2000 che ha riformato la pubblica amministrazione regionale e ha creato i dirigenti di "terza fascia". In Sicilia c' un dirigente ogni otto dipendenti, in Lombardia uno ogni quindici.





news

29-05-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 29 maggio 2020

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

Archivio news