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Venezia, le foto di Berengo in mostra nonostante lo stop
23 settembre 2015 LA REPUBBLICA


Gli scatti che denunciano le grandi navi davanti a San Marco saranno esposti dal Fai al Negozio Olivetti dopo il no del sindaco

VENEZIA

Le foto di Gianni Berengo Gardin sulle grandi navi arrivano a Venezia: la mostra non sarà più ospitata a Palazzo Ducale ma al negozio Olivetti. Lo spazio si affaccia su Piazza San Marco, è di proprietà delle Assicurazioni generali ma è gestito dal Fai, il Fondo per l'ambiente italiano che già l'anno scorso fa aveva ospitato gli scatti di Mostri a Venezia a Milano, nella sede di Villa Necchi Campiglio. Dopo un'estate di polemiche, rimbalzate sulla stampa di tutto il mondo, l'apertura della mostra è prevista per il prossimo 22 ottobre, anche se manca una conferma ufficiale. Inizialmente il reportage di Berengo Gardin doveva essere ospitato a Palazzo Ducale, sede gestita dalla Fondazione dei Musei civici veneziani, il cui cda è di nomina comunale. L'inaugurazione era stata annunciata per il 19 settembre ma all'inizio di agosto, poche settimane dopo essere stato eletto, il sindaco Luigi Brugnaro, sostenitore del settore delle navi da crociera, si era messo di traverso decidendo di bloccare la mostra temendo un riflesso negativo per l'immagine della città. Brugnaro aveva chiesto di affiancare agli scatti di Berengo Gardin le tavole tecniche del progetto del Comune per allontanare le grandi navi da San Marco, o in alternativa altre fotografie capaci di offrire un'immagine benevola del passaggio delle navi da crociera. «Trovo più corretto presentare la questione attraverso ogni angolazione», aveva spiegato, «perché i Musei sono pubblici, è giusto presentare più punti di vista. E poi la città con le ultime elezioni ha deciso: le grandi navi vanno tolte da San Marco ma devono restare a Venezia». «Basta con gli intoccabili », si era poi sfogato su Twitter. Uno stop sostanziale contro il quale si erano scagliati molti nomi della cultura. Nei giorni scorsi è arrivata la svolta. Berengo Gardin, in una lettera inviata ai vertici dei Musei civici, ha ribadito la sua opposizione all'allestimento voluto dal sindaco rinunciando ad esporre nella sede di Palazzo Ducale. E cominciando, dopo la collaborazione che aveva portato alla mostra di Milano, a dialogare con il Fai. L'intesa raggiunta permetterà di allestire la mostra al negozio progettato nel 1958 dal'architetto Carlo Scarpa su incarico di Adriano Olivetti, aperto al pubblico come sede espositiva nel 2011. Una sede più piccola ma non meno prestigiosa del vicino Palazzo Ducale. In questi giorni si sta lavorando per l'allestimento delle circa trenta fotografie che per la prima volta potranno essere ammirate nella città in cui sono state scattate e a pochi metri di distanza da dove le grandi navi continuano a transitare, tra San Marco e l'isola della Giudecca. A chi legge nella scelta di ospitare la mostra una sfida del Fondo per l'ambiente all'amministrazione comunale, risponde Francesca Barbini, capo delegazione del Fai di Venezia: «Come Fai ci auguriamo che la mostra sia un'occasione per riflettere sul passaggio delle grandi navi nel cuore della città, e che aiuti a trovare in tempi rapidi una soluzione che rispetti l'ambiente». Perché «le foto di Berengo Gardin rappresentano l'angoscia che molti veneziani provano al passaggio di questi bisonti». Il caso della mostra respinta dal sindaco di Venezia sarà al centro del dibattito che si terrà nel consiglio comunale convocato per domani.





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