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APPELLO al Presidente della Repubblica dei vincitori di concorso di Roma Capitale

APPELLO al Presidente della Repubblica dei vincitori di concorso di Roma Capitale per le procedure di Curatore Storico dellArte e di Curatore Archeologo

Al Signor Presidente della Repubblica
Sergio Mattarella
Palazzo del Quirinale
Piazza del Quirinale
00187 ROMA
presidenza.repubblica@quirinale.it

e
A tutti gli esponenti del Mondo della Cultura

Signor Presidente,
Premesso che:
Il Comune di Roma, in conformit alla deliberazione della Giunta Comunale n. 424 del 22 dicembre 2009, ha emanato un bando (regolarmente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - n. 15 del 23/02/2010 - e certificato dalla Corte dei Conti) relativo a 22 procedure selettive pubbliche per titoli ed esami, per altrettanti profili di elevato livello professionale, destinati alla copertura dei circa duemila posti vacanti nella pianta organica della struttura organizzativa dellEnte Roma Capitale.
Le prove da affrontare, oltre ad una preselezione iniziale, sono state due o tre a seconda della categoria del profilo richiesto (C1/D1).
Tali procedure si sono concluse tra il 2013 e il 2014 individuando 1995 vincitori di concorso e circa 4000 idonei.
A fronte di un attuale sottorganico di quasi 10.000 unit e di un grande numero di cessazioni di personale (700 nel 2014, circa 1000 nel 2015), i vincitori assunti sinora sono stati soltanto 500, per lo pi insegnanti.
Il piano di assunzioni triennale varato da Roma Capitale nel 2014 (delibera n. 350 del 15 dicembre 2014) ha rimandato gli altri insediamenti, peraltro limitati solo a una ristretta parte, diluendoli nei successivi tre anni, sulla base di motivazioni discrezionali come: lapprovazione del bilancio, il piano di rientro, il decreto Salva Roma, la massiccia stabilizzazione dei precari storici.
Le vicende di Mafia Capitale hanno indotto diversi Consiglieri di Roma Capitale, e in particolare lAssessore Giovanni Caudo, a dichiarare lopportunit di innovare il modello organizzativo del Campidoglio aprendo le porte alle nuove leve, ovvero alle centinaia di tecnici nelle graduatorie in attesa, sollecitando quindi il Governo ad emanare un intervento legislativo ad hoc destinato a permettere le suddette assunzioni e, a tal fine, sulla base della normativa vigente (Riforma Madia della PA), lAssemblea Capitolina ha approvato una mozione con la quale indirizza la Giunta a prevedere per Roma Capitale, in quanto Comune virtuoso, gi nel piano per le assunzioni del 2015, un turn over al 100%.
Recenti dichiarazioni del neo vicesindaco Marco Causi, rilasciate nel corso di un dibattito pubblico (Festa dellUnit del Circolo PD Portuense, 12 settembre 2015) ad alcuni rappresentanti del Comitato 22 Procedure, inducono invece a pensare a una volont dellamministrazione politica capitolina di NON procedere nellimmediato futuro, e forse mai, allassunzione degli altri vincitori del concorso che, secondo Causi, sarebbe addirittura illegale, in quanto bandito da unamministrazione pubblica scellerata e da prendere a schiaffi, alludendo alla Giunta Alemanno, sulla quale ritiene pesi una grave responsabilit politica.
Alle parole del vicesindaco si sono ora aggiunte quelle, altrettanto sconcertanti, rilasciate dal Prefetto di Roma Gabrielli che, nel corso dellincontro coi comitati cittadini del VII municipio (16 settembre scorso), alla domanda su quali siano le reali intenzioni circa lassunzione dalle graduatorie pubbliche di Roma Capitale, ha espresso solidariet ai vincitori dichiarando per al contempo che le Istituzioni hanno letteralmente preso per il naso i partecipanti al concorso.

Considerato che:
Tra i profili messi a concorso ci sono stati anche 20 posti per Curatore Storico dellArte e 14 per Curatore Archeologo.
Le due procedure si sono concluse regolarmente nel maggio 2013 e le graduatorie sono state pubblicate dal giugno 2013, poi riformulate, in base alla Determinazione Dirigenziale n. 1877, rispettivamente il 16 ottobre e il 14 agosto 2014. Da queste due graduatorie di merito, per, soltanto i primi 12 storici dellarte e i primi 8 archeologi sono stati, al momento, assunti in servizio, nonostante il diritto soggettivo allassunzione sia stato acquisito, in misura equivalente, anche dai restanti vincitori.
In base al sopra citato piano di assunzioni, limmissione delle restanti unit sarebbe prevista non prima della fine del 2016, nonostante la Sovrintendenza Capitolina soffra di una grande carenza di personale cui si aggiunger, a breve, lalto numero dei pensionamenti attesi tra il 2015 e il 2016.
La necessit di nuove forze lavoro specializzate in questo settore cos rilevante deriva inoltre dall'attribuzione a Roma Capitale di poteri speciali nel campo dei Beni Culturali ai sensi del D.Lgs. 61/2012, decreto attuativo della L. 42/2009 ed stata, per altro, pi volte rimarcata dal Sovrintendente Claudio Parise Presicce e dallAssessore alla Cultura Giovanna Marinelli, anche in vista del Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco, che obbligher la citt di Roma a proporre unadeguata offerta culturale ai milioni di pellegrini che raggiungeranno la Capitale.

Dato che:
Noi sottoscritti siamo il risultato di una graduatoria di merito, effettuata tra diverse migliaia di candidati iniziali.
Ognuno di noi vanta numerose pubblicazioni, titoli specialistici e competenze professionali di alto livello nel settore dei Beni Culturali.
Giovani e meno giovani siamo tutti fortemente motivati, dopo anni di formazione, crescita professionale, attivit di collaborazione con le pi importanti istituzioni pubbliche e private, preposte sia alla ricerca che alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale della Nazione. Siamo, quindi, tutte persone che, pur dopo tanti anni di precariato, sono pronte a mettersi con entusiasmo al servizio dei cittadini e a spendersi per i preziosi Beni culturali della Nazione, nella cui promozione, conoscenza e tutela credono fermamente, convinte del fatto che questi compiti - come sentenziato nel 1986 dalla Corte Costituzionale - non sono unattivit fra altre per la Repubblica, ma una delle sue missioni pi proprie, pubblica e inalienabile per dettato costituzionale e per volont di una identit millenaria.
Con queste intenzioni, infatti, abbiamo partecipato, vincendolo, a un regolare concorso pubblico che, ci nonostante, viene a tuttoggi negato nei suoi esiti e nelle lecite aspettative professionali che ne conseguono.

Pertanto:
A motivo del ruolo assolutamente delicato e importante che dovremmo andare a ricoprire, destinato a tutelare e promuovere la conoscenza dei Beni storico-artistici e archeologici della citt di Roma, ovvero di uno dei patrimoni pi rappresentativi della nostra identit Nazionale, la cui salvaguardia e sviluppo, ricordiamo, tra i principi fondamentali sanciti dalla Costituzione Italiana, ci rivolgiamo a Lei, Signor Presidente, in quanto garante della massima legge dello Stato, affinch agisca per noi Storici dellArte e Archeologi, in difesa degli artt. 4, 9 e 97 della Costituzione e a sostegno della Legge Delega 124/2015 che prevede norme finalizzate esclusivamente allassunzione di vincitori di procedure selettive pubbliche. In questo modo verr restituita fiducia ai giovani e meno giovani nei confronti delle Istituzioni che governano questo Paese e questa Citt e ridato il giusto significato ad una parola importante come LEGALIT.

Egregi esponenti del Mondo della Cultura
Intenzionalmente abbiamo scelto come sede, per questo nostro appello al Presidente della Repubblica, il sito di Patrimonio SOS.it sul quale molti di Voi hanno pi volte denunciato il grave stato in cui versano i nostri Beni culturali e paesaggistici, soprattutto a causa della cronica carenza di risorse economiche e di personale. Ricollegandoci ad un efficace articolo di Tomaso Montanari relativo alla nostra vicenda, intitolato Patrimonio allitaliana, pubblicato su Il Fatto Quotidiano del 24 settembre 2014, e alle belle parole espresse da Lucinia Speciale, secondo la quale LItalia non riparte se non si ricomincia a gestire in modo intelligente le risorse dello Stato (tratto da Una semplice ricetta per i beni culturali: assumere giovani preparati), chiediamo a tutti Voi di appoggiarci e sostenerci in questa nostra legittima richiesta di assunzione, partendo dalla constatazione che oggi il Comune di Roma ha la possibilit di avvalersi di una risorsa aggiuntiva costituita da 14 esperti fra Storici dellArte e Archeologi ai quali se ne potrebbero aggiungere altri 71, qualora Roma Capitale decidesse di procedere allassunzione anche degli idonei, cos come stato fatto per la procedura di Insegnante Scuola dellInfanzia.

Roma, 24 settembre 2015

Firmato
Elena Camilli Giammei
Claudia Cecamore
Lucia Cianciulli
Laura Panarese
Caterina Papi
Federica M. Papi
Flavia Pesci
Roberta Pigliacelli
Daniela Vasta



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