LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

LIVORNO - Il gigante addormentato nel cuore del porto
23 novembre 2015 IL TIRRENO



In quarta di copertina le nostre coppie di foto, fra presente e amarcord delle banchine livornesi, contrappuntano i testi con brani pescati fra quanto hanno scritto del nostro porto alcune fra le intelligenze pi acute dell'Otto-Novecento europeo, grandi scrittori e famosi giornalisti tanto dell'oggi quanto dell'altroieri. Segno che la nostra citt - pi precisamente: il nostro porto - erano nel radar dei viaggiatori del Gran Tour. Eppure per Livorno i turisti sono una scoperta recente cos come, in senso speculare, lo Livorno per i turisti. Per capirci: l'annuario statistico municipale di trent'anni segnala che in tutti gli alberghi della citt c'erano non pi di una sessantina di presenze straniere al giorno (e, se tenendo fuori dal mazzo i francesi e i tedeschi, sarebbero bastate le dita delle mani per contarle). La differenza fra le due immagini grande e allo stesso tempo neanche cos tanto: da un lato, si vede che sono passati praticamente quasi ottant'anni; dall'altra, il silos sempre l. Solo che nella immagine amarcord serviva a qualcosa: diventer un polo importante del commercio di grano e cereali, tant' vero che dopo la guerra raddoppier (e ancora oggi la sagoma pi del doppio di quella che notiamo nell'inquadratura meno recente in bianco e nero). Adesso no: inutilizzato da pi di vent'anni, si spera di farne una grande testimonianza di archeologia industriale. In realt, non altro che un pachiderma addormentato da decenni, che ha avuto la mazzata finale con i guai dell'ultimo utilizzatore (il gruppo Casillo). Non rimane se non come emblema di una trasamndatezza che davvero non rappresenta un bel biglietto da visita per il nostro porto: soprattutto per i turisti che arrivano dal mare e proprio qui finiscono spesso per attraccare. Il raffronto fra le due immagini ci mostra anche la differenza delle navi. Ottant'anni fa le complesse apparecchiature che dovevano prelevare i cereali dalle stive avevano a che fare con navi di limitate dimensioni: potremmo accorgercene anche guardando la banchina con l'antico cannone piantato sul ciglio come fosse una sorta di bitta. La darsenetta era chiusa lato mare: segno che per le navi non doveva essere un problema muoversi entro quegli spazi limitati. A distanza di tanto tempo, ecco che nello stesso punto troviamo un gigante per il trasporto dei passeggeri. La stazza lorda non nemmeno paragonabile. La riprova? Il fatto che stato necessario aprire la darsena verso il mare: anzi, oggi non sarebbe neanche immaginabile ritrovarsi nella zona dell'ex Punto Franco con una banchina che lo chiudesse dal lato del mare... In un caso, c'era il frumento come merce da sbarcare. Nell'altro caso, oggi, invece la "merce" rappresentata dai turisti: magari attesi a terra da una infinit di tentazioni da acquistare, che si tratti della gita a Firenze, d'un negozietto ad uso di shopping o altro ancora. Anzi, nei progetti di intensificare quest'attenzione ai turisti. Basti dire che, anche per iniziativa della Regione Toscana in tandem con l'Authority, si punti a realizzare a terra una "vetrina toscana": un luogo cio in cui, ad esempio, i croceristi o comunque chi entra in Toscana passando da quella porta che il porto di Livorno possa non scappar via ma fermarsi a entrare in rapporto con i prodotti e le eccellenze del territorio. La chicca stata la sfilza di spettacoli di "Cavalleria rusticana", capolavoro di Mascagni, che nei mesi scorsi hanno conquistato il cuore di una folla di turisti. Il "port center" con il museo del porto in Fortezza Vecchia far il resto.



news

27-05-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 27 maggio 2020

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

Archivio news