LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Il ministro in Nazionale "Avete dei capolavori create la zona-museo"
SIMONA POLI
04 dicembre 2015 LA REPUBBLICA



LA

prima volta di Dario Franceschini alla Nazionale. Il ministro dei Beni culturali, ieri a Firenze per partecipare a Buy Tourism Online, la kermesse dedicata al turismo digitale, ha voluto vedere la Biblioteca dove non era mai entrato. La visita durata due ore e mezzo, ad accompagnare Franceschini stato il neodirettore Luca Bellingeri che gli ha mostrato tutte le sale e gli archivi. Ho ammirato manoscritti magnifici ed edizioni rare, dice il ministro lasciando la Nazionale. Abbiamo parlato di molte cose, io ho soprattutto ascoltato e ho voluto capire di persona quali siano i problemi della struttura, primo tra tutti la mancanza di spazi adeguati. Ora che la Biblioteca ha ottenuto il triplo dei fondi ricevuti finora si pu davvero pensare a fare degli investimenti. E non mi dispiacerebbe che si potesse creare una zona museale, indipendente dalla parte frequentata dagli studiosi, con ingresso a pagamento.

IL CASO


L'idea del percorso espositivo trova subito in sintonia Bellingeri, che per frena gli entusiasmi: Ci vorr tempo, questi sono programmi che non possono essere realizzati subito, bisogner creare un secondo ingresso solo per i visitatori e separare la zona aperta al pubblico e ovviamente gratuita da quella a pagamento, avverte. Ma chiaro che a Franceschini la prospettiva di accrescere le fonti finanziarie della Biblioteca sembri interessante. In Europa funziona cos in tutte le grandi biblioteche, dice il ministro, credo che non darebbe alcun fastidio agli studiosi, basta garantire che la biglietteria sia sistemata in una zona separata . La Nazionale, questa un po' la logica che muove il ministero e il nuovo direttore, potrebbe entrare a pieno titolo nel circuito turistico fiorentino, sfruttando da una parte la vicinanza a Santa Croce, Palazzo Vecchio, Uffizi e Lungarni e dall'altra la forza attrattiva dei suoi tesori bibliografici, a cominciare dalle prime edizioni illustrate della Commedia che da sole basterebbero a giustificare una visita.

A Franceschini il direttore ha mostrato anche le coperture che avevano ceduto sotto il temporale e le sale dei piani superiori in cui sono conservate le prime "copie" di Dante e Petrarca. Alla riunione del Bto il ministro aveva parlato della capacit di espansione delle citt d'arte: Abbiamo in Italia un anno di crescita forte: alla crescita costante del turismo internazionale si aggiunta la crescita del turismo interno, sostiene Franceschini.

Certo quello del turismo un mercato globale in enorme crescita: ci sono paesi che stanno lavorando su questo, non possiamo vivere seduti sugli allori, bisogna competere con il turismo internazionale e dobbiamo farlo anche dal punto di vista strategico organizzando i flussi in entrata, in modo sostenibile, con numeri compatibili con il nostro sistema, che non pu puntare solo sulle grandi capitali dell'arte. Franceschini ha poi affrontato la questione delle fondazioni lirico sinfoniche, sempre con i conti in bilico: Non aumenteremo i finanziamenti, taglia corto. Gli enti lirici hanno gi risorse, sono il settore con le risorse maggiori da parte dello Stato, pi di 330 milioni. Dunque non ce ne saranno altre. Stiamo ragionando in queste ore in Parlamento se allungare i tempi dei piani di rientro, questo s. Ma risorse aggiuntive non ne daremo.

L'ultima questione che Franceschini ha discusso con Bellingeri riguarda la possibilit di allestire l'emeroteca nella ex caserma "Curtatone e Montanara" vicina a piazza Cavalleggeri, che offrirebbe una superficie di oltre 4.000 metri quadrati. Il progetto di "ampliamento" esterno permetterebbe alla Nazionale di archiviare la produzione editoriale, cartacea e digitale, che la biblioteca acquisir nei prossimi decenni. Quello dello spazio uno dei grandi problemi della struttura fiorentina. Dal 2016 ogni anno arriveranno dallo Stato 3 milioni di euro. Ieri Franceschini di fronte al direttore ha confermato che il contributo rimarr stabile su questa cifra e non si limiter al 2016.

Bellingeri, che considera la visita del ministro un segnale anche di riguardo e sostegno nei suoi confronti, riconosce che le biblioteche, tutte, hanno alle spalle un periodo difficile, con una spoliazione continua di risorse e personale. La buona volont permette di fronteggiare una situazione del genere quando dura uno, due anni, ma se la crisi si protrae inevitabile che le conseguenze si riflettano sugli utenti, dice il direttore. Questo nuovo finanziamento, che si spera confermato per i prossimi anni, insieme alla previsione di 500 nuove assunzioni nei beni culturali, fanno sperare in una storia diversa.

Appena insediato nel suo nuovo incarico, il 18 novembre scorso, Bellingeri, romano, che era stato sette anni direttore della Biblioteca Estense di Modena, ha annunciato l'intenzione di rafforzare con nuove assunzioni il laboratorio di restauro dei libri e di investire sulla tecnologia digitale. Posso contare su un personale qualificatissimo che in questi anni difficili ha dato il massimo, dice. La prima priorit restituire alla biblioteca il suo ruolo nazionale.





news

04-06-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 4 giugno 2020

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

Archivio news