LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Il presepe di Mattarella
1 gen 2016




«Te piace 'o presepe?? No!». Guardando il presepe napoletano sapientemente collocato alle spalle del Capo dello Stato nell'inquadratura del messaggio di fine anno agli italiani, verrebbe da rispondere come Nennillo al padre Luca Cupiello: no, quel presepe non mi piace affatto.

Il Presidente Sergio Mattarella in occasione del messaggio di fine anno.

Sono cristiano: il presepe lo faccio, a casa mia. Ma da storico dell'arte conosco la storia dell'uso politico delle immagini. E quando vedo il presepe – inventato da Francesco d'Assisi, lontanissimo da ogni potere – diventare lo studiato ingrediente di una scenografia politica, mi viene da rispondere: «no, non me piace o' presepe!».

Il presepe al Quirinale è un errore. Perché un cittadino italiano musulmano, buddista, ebreo o semplicemente ateo, accendendo il televisore per ascoltare il visibile rappresentante dell'unità nazionale, deve vedere il presepe cristiano, accanto alle bandiere? Quel presepe rischia di smentire le parole di accoglienza pronunciate dal presidente nel suo stesso messaggio. L'uso politico della religione divide, emargina, allontana proprio quelli che abbiamo un disperato bisogno di unire, integrare, avvicinare. La laicità dello Stato è, o non è, un valore repubblicano? Oppure crediamo ormai tanto poco nel valore progettuale, pure così carico di futuro, della nostra Costituzione da doverci aggrappare disperatamente ai simboli di un'identità nazionale tutta rivolta al passato? Quel presepe sotto la campana di vetro non è un segno di forza, ma un terribile segno di involuzione, debolezza, mancanza di visione.

E non si dica che il presepe è una tradizione. Se lo scandalo del Dio bambino diventa un simbolo così disinnescato da poter appartenere anche a chi non ci crede, dovrebbero essere i cristiani a ribellarsi. Contro ogni retorica zuccherosa, contro il buonismo delle 'immagini della tradizione' ­ – tanto care ai nostri, peraltro bellicosi, atei devoti –ricordiamo la strage degli innocenti: il primo frutto della nascita del Dio bambino è un eccidio di bambini. «Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada» (Matteo, 10, 34). I poveri (i pastori) e coloro che coltivano la conoscenza (i magi) si inginocchiano davanti a Gesù: ma il potere politico (Erode) si sente – a ragione – minacciato, e reagisce con violenza inaudita. Questa è la vera tradizione del Natale vero.

«Date a Cesare quel che è di Cesare, e a Dio ciò che è di Dio», risponde Gesù ai farisei che cercavano di usare la religione come strumento di lotta politica.

Ed è paradossale che mentre papa Francesco scrive un'intera enciclica per dirci che i cambiamenti climatici sono causati dall'uomo, che deve cambiare strada, il nostro presidente della Repubblica sia ancora fermo alla 'natura matrigna' («Sono utili [ha detto ieri sera Mattarella in uno dei passaggi davvero più deludenti del suo messaggio] le diverse opinioni – e non si può certo comprimere il confronto politico – ma siamo di fronte anche alla natura, e ai suoi mutamenti, che contribuiscono a provocare siccità e alluvioni»).

L'anno prossimo, alle spalle del presidente, sarebbe bello vedere non il presepe sotto vetro, ma una grande mappa del cambiamento climatico e del consumo di suolo.

http://articolo9.blogautore.repubblica.it/2016/01/01/il-presepe-di-mattarella/


news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news