LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

MADRID - Grotta di Altamira, biglietti all'asta "Ma così la visiteranno solo i ricchi"
07 gennaio 2016 la Repubblica

Si può mettere all'asta un bene così prezioso da essere stato riconosciuto dall'Unesco come patrimonio dell'umanità?

Il caso della grotta di Altamira non è una replica dell'esilarante sketch di Totò che mette in vendita la fontana di Trevi, ma non è meno sorprendente. Convinto che non si stia facendo tutto il possibile per sfruttare al meglio dal punto di vista turistico questo gioiello dell'arte rupestre — la "cappella sistina del Paleolitico" come è stata ribattezzata — il governo regionale della Cantabria pensa alla distribuzione di "pass vip", alla portata solo di appassionati milionari, che consentano di accedere alla grotta di Santillana del Mar nel rispetto dei rigidi limiti stabiliti dagli scienziati. Dopo una chiusura lunga dodici anni decisa per studiare a fondo le conseguenze della presenza umana nel sito archeologico, Altamira è stata riaperta nel febbraio 2014 in via sperimentale solo per pochi: mentre prima si registrava un afflusso di massa, fino a 170mila persone l'anno, ora vengono ammessi cinque visitatori la settimana (accompagnati da due guide), estratti a sorte tra i turisti che passano per il vicino Museo di Altamira, dove sono esposte le copie dei celebri dipinti rupestri raffiguranti bisonti, cavalli e cervi.

Un metodo democratico ed egualitario in cui non c'è spazio per i pivilegi, che verrebbe spazzato via dalla eccentrica proposta dell'assessore al Turismo Francisco Martín. Intervistato dal quotidiano locale Diario Montañés, il politico sogna la straordinaria ripercussione planetaria che avrebbe, ad esempio sulle colonne del New York Times, la visita del tycoon più ricco del mondo, Bill Gates, che in più sarebbe disponibile a rimpinguare con un generso assegno le casse dell'amministrazione regionale. Dice Martín: «Quando vai a Singapore e chiedi cosa conoscono della Cantabria, ti rispondono il Banco Santander e la grotta di Altamira. E quando qualcuno ti dice che pagherebbe qualsiasi cifra pur di vedere i dipinti originali, gli devi rispondere: no, guardi, questo dipende solo da un sorteggio che si fa ogni venerdì mattina ».

A Santander c'è chi giura che, dietro la sparata dell'assessore, ci sia lo zampino del presidente regionale (del suo stesso piccolo partito locale), il pittoresco Miguel Ángel Revilla, un "ambasciatore" della Cantabria così ansioso di pubblicizzare i prodotti regionali che, ogni volta che viene ricevuto alla Moncloa dal premier di turno, porta sempre in regalo una gustosa lattina di acciughe del posto. Il fatto è che, qualunque sia l'idea di Revilla e soci, i destini dell'antichissimo sito archeologico sono per fortuna in mano a un composito patronato del quale, oltre al governo regionale, fanno parte il ministero della Cultura, il municipio di Santillana, il Consiglio superiore per le investigazioni scientifiche, l'Unesco e istituzioni accademiche. Il patronato non si è ancora pronunciato ma, da Madrid, il segretario di Stato alla Cultura del governo uscente di Mariano Rajoy, José Maria Lassalle, ha già fatto sapere come la pensa: «La gestione di un bene della categoria e della protezione universale che ha Altamira non è comparabile con le aste proprie della tratta del bestiame», ha detto in un'intervista a Abc.

E anche all'interno della stessa amministrazione regionale si levano le prime voci contrarie, come quella dell'assessore alla Cultura, il socialista Ramón Ruiz, per il quale le installazioni di Altamira devono essere «il più possibile aperte a tutti». Più che vendere i biglietti al miglior offerente, dice, «bisogna democratizzare il museo». Ma il più polemico di tutti è José Ramón Blanco, il leader regionale di Podemos, il partito che con la sua astensione ha consentito l'insediamento del governo guidato da Revilla. La messa all'asta dei "pass vip" «instaura una categoria di disuguaglianza che è diametralmente opposta ai valori che il titolo di patrimonio dell'umanità concesso nel 1985 implica». Per Podemos il vero dibattito dev'essere quello tra gli scienziati, sull'opportunità o meno di tenere aperta la grotta, sia pure con un accesso limitato come avviene da due anni a questa parte. Altamira, aveva avvisato già un anno fa il direttore dell'équipe di esperti, il francese Gaël de Guichen, è «come un nonno malato». Si può curare o sottoporre a trattamenti palliativi, ma non è immortale.






news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news