LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Crescent. Perché no Tomaso Montanari
Gabriele Bojano
Corriere del Mezzogiorno 15/1/2016

Professore, ma lei per quale motivo è contro la realizzazione del Crescent?
«Perché è una presenza incongrua, fuori scala, senza alcun senso urbanistico e architettonico. È una specie di monumento nazionale al consumo di suolo che viene eretto proprio nel momento in cui nelle nostre università insegniamo ai giovani l’alleggerimento urbanistico».
Tomaso Montanari, critico d’arte e docente universitario, è tra gli oppositori della prim’ora alla realizzazione del mega-edificio a forma di emiciclo disegnato dall’architetto catalano Ricardo Bofill. La sua firma è in calce al documento con cui nel 2014 cinquanta intellettuali, tra cui Salvatore Settis, Fulco Pratesi, Eva Cantarella e Franco Arminio, si rivolsero al ministro dei Beni culturali, ieri come oggi Dario Franceschini, per difendere il paesaggio salernitano.
Professore, ha saputo del dissequestro?
«Non ho letto le motivazioni dell’ordinanza del tribunale però ritengo che tutta la situazione sia davvero grottesca».
Per quale motivo?
«In nessuna parte del mondo si poteva immaginare un’aggressione simile in un punto cruciale della città, l’area portuale, e con una violenza inaudita, contro ogni idea di equilibrio urbanistico».
Eppure i giudici hanno rimosso i sigilli e Italia Nostra ritiene che l’ordinanza del tribunale sia inapplicabile perché riguarda norme urbanistiche superate.
«Nonostante le migliori intenzioni non sempre la magistratura è aggiornata sullo stato delle leggi e non ha un’applicazione altrettanto specialistica delle leggi».
C’è anche all’origine un problema di autorizzazioni, non è un caso che l’ex sindaco De Luca sia sotto processo.
«C’è un evidente vulnus nelle procedure, una mancanza di legittimità nella sua genesi che non può essere sanata».
Eppure proprio ieri De Luca in un post su Facebook ha scritto che lo «sblocco dell’opera» è «la conferma della legittimità delle procedure».
«Lo so che De Luca dice che l’opera non è abusiva ma anche il solo sospetto è grave. In una regione come la Campania in cui l’abusivismo edilizio è un problema ancor prima culturale e pratico, non può essere la pubblica autorità a dare il cattivo esempio costruendo senza criterio. In tutt’Italia le pubbliche autorità devono essere come la moglie di Cesare, al di sopra di ogni sospetto».
C’è un altro punto su cui il governatore insiste, il fatto che il Crescent riscatti l’area portuale dal degrado precedente. Cosa ne pensa?
«Il degrado non si elimina sotto una montagna di cemento. Se fosse sindaco di Napoli De Luca che farebbe? Una cortina di cemento al porto? In fondo anche la famosa palazzata di Lauro al Carmine fu presentata come risanamento al degrado. Siamo ancora fermi a Lauro».
In conclusione, che fare del Crescent?
«Va demolito. E se non lo faremo noi oggi, lo faranno i nostri figli o i nostri nipoti. E quel giorno saremo finalmente un paese più civile».



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news