LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

«Crescent, assurdo riaprire il cantiere prima della sentenza»
di Michele Di Stasio
15 gennaio 2016 La Città di Salerno



Al contrattacco Italia Nostra e il comitato che si oppone all’opera Diffida alla dirigente comunale: «Non rilasci nuovi permessi»
Italia Nostra e comitato No Crescent non intendono stare a guardare di fronte alla decisione dei magistrati di dissequestrare l’opera di Ricardo Bofill permettendo così ai costruttori di poterla portare a compimento. Sono in dirittura d’arrivo una serie di iniziative, la prima delle quali è stata presentata ieri mattina nel corso di una conferenza stampa: una diffida nei confronti del dirigente comunale Maria Maddalena Cantisani a rilasciare il nuovo permesso a costruire. «Fermo restando che per noi l’opera resta irrealizzabile – ha precisato l’avvocato Oreste Agosto – è indubbio che siamo di fronte ad una forzatura operata dalla Crescent srl. Nel provvedimento di dissequestro emanato dal tribunale, infatti, a pagina dieci si stigmatizza che, pur non essendoci più le esigenze cautelari, il solo fatto che c’è un processo in corso potrebbe portare ad ulteriori conseguenze quali la confisca e la demolizione».

Insomma, i giudici avrebbero detto all’impresa dei Rainone che la responsabilità della prosecuzione dei lavori è esclusivamente dei costruttori così come il rischio se nel futuro dovessero essere presi nuovi provvedimenti. «In pratica – ha spiegato il legale – i giudici dicono le stesse cose dei loro colleghi del Consiglio di Stato». Da qui la decisione di diffidare l’architetto Cantisani a non emanare il provvedimento fin tanto che non si sarà concluso il processo penale.

«C’è poi un altro motivo per cui a nostro avviso non deve essere rilasciato il permesso – ha continuato Agosto – Lo strumento urbanistico è cambiato nel corso degli anni, ci sono state delle variazioni sia al Pua che al Puc relativamente alla zona di Santa Teresa e, allora, su quali basi si rilascia tale documento?». I tecnici di Italia Nostra sono, proprio in questi giorni, a lavoro su questo tipo di documentazione per capire cosa è cambiato e quali conseguenze possano esserci da un punto di vista amministrativo.

C’è, poi, un terzo elemento sul quale si è appuntata l’attenzione delle associazioni che da anni si battono contro la costruzione del grande edificio nell’area di Santa Teresa. “La decisione dei giudici – ha aggiunto l’avvocato – è stata inaspettata anche per un altro motivo. Esiste, infatti, un ricorso in Cassazione da parte della Crescent srl relativamente al parziale rigetto emanato dal tribunale del Riesame». In questo caso entrano in gioco gli oneri di urbanizzazione, il cui pagamento – almeno una prima rata – consente di sbloccare il sequestro. «Non è possibile – ipotizzano i rappresentanti di No Crescent e Italia Nostra – che in tale ricorso l’impresa dica che non ritiene debba pagare gli oneri di urbanizzazione? E allora perché ha accettato di farlo?».

Intanto, il presidente della Regione Vincenzo De Luca (anch’egli destinatario di una diffida da parte degli ambientalisti) ha voluto stigmatizzare sui social il silenzio registratosi all’indomani della notizia del dissequestro dell’opera da lui fortemente voluta e difesa quando era alla guida dell’amministrazione comunale di Salerno. «Ho cercato faticosamente sulle pagine dei giornali nazionali e, salvo mie distrazioni, non ho trovato la notizia del dissequestro del Crescent. Ricordo – ha scritto l’ex sindaco sul suo profilo Facebook – campagne di stampa e intere paginate dedicate all’ecomostro di Salerno. Nulla invece sullo sblocco dell’opera e sulla conferma della legittimità delle procedure. Sono disponibile a collaborare con tutte le testare
per fornire informazioni sugli sviluppi di una vicenda sulla quale è sempre stata dedicata tanta attenzione. Sarebbe una bella occasione per mostrare foto e video del degrado precedente e di un’opera – conclude De Luca – di valore architettonico internazionale».



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news