LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Venezia. La Sovrintendenza libera San Simeon Curia: ma servono idee per il decoro
G.B.
Corriere del Veneto 17/1/2016

Tolte le transenne anti bivacchi e clochard. Disagi anche a Tolentini e Scalzi

VENEZIA. Via le transenne dalla scalinata della chiesa di San Simeon Piccolo, la Soprintendenza ha imposto che l’accesso alla chiesa sia libero da qualsiasi oggetto o manufatto che possa oscurare il monumento. Non è un caso quindi che qualche giorno, chiunque passi a fianco della chiesa non veda più quelle griglie da cantiere che mai erano state tolte nemmeno dopo i restauri alla facciata e agli interni dell’edificio del diciottesimo secolo.
Al termine dei lavori infatti le transenne erano rimaste, in un primo tempo ai piedi della scalinata e quindi tra le colonne che portano all’ingresso di San Simeon. Il loro scopo era tenere lontano, di giorno i turisti che si sedevano sui gradini spesso a fare pic nic e ammirare il Canal Grande, e di notte i senza fissa dimora che si riparavano nei giorni più freddi e di pioggia.
Un anno fa, i vigili hanno intimato di toglierle ma fino alla settimana scorsa le protezioni sono rimaste lì. «Erano un presidio anti-degrado, specie di notte — spiega don Matteo Caputo, delegato patriarcale ai Beni culturali —. Esistono questioni di decoro e sicurezza che hanno bisogno di trovare risposte». Don Caputo non contesta l’ordine di rimozione ma la vicenda di San Simeon è occasione per aprire una riflessione sugli effetti che il turismo di massa ha nei luoghi di culto. La chiesa che si affaccia sul Canal Grande è solo il caso più eclatante di come alcuni monumenti non sarebbero adeguatamente rispettati al pari di quanto accade a San Marco con i pic nic dei turisti seduti un po’ ovunque-. «Si tratta di un problema diffuso ovunque a Venezia — spiega il delegato ai Beni culturali — I visitatori si siedono di fronte alle chiese o sulle loro scalinate per mangiare e lasciano sporco senza attenzione e rispetto del luogo dove si trovano».
Tra le chiese «vittime» di pic nic c’è anche la Basilica della Madonna della Salute, che però si trova in un’area più defilata rispetto ai flussi turistici diretti a San Marco e Rialto e forse per questo il parroco don Fabrizio Favaro, finora, non ha mai avuto da ridire rispetto al comportamento dei visitatori. «Il posto è bello —dice — e di giorno, specie d’estate, diventa un anfiteatro per ammirare la città e molti si siedono sulla scalinata ma qui il problema è molto più contenuto rispetto ad altre zone e anzi - di sera non passa proprio nessuno». Basilica del Redentore, San Giorgio Maggiore, Tolentini (anche per la vicina università) e Scalzi (a due passi dalla stazione) invece risentirebbero di più del peso del turismo. La Curia chiede quindi anche a Ca’ Farsetti di affrontare seriamente la questione con l’obiettivo di trovare soluzioni compatibili con una città d’arte qual è Venezia. «Che fare? — chiede il sacerdote —. Gli obiettivi estetici e di tutela dei beni vanno rispettati come anche la salvaguardia del decoro». Caputo non polemizza con la Soprintendenza («Abbiamo una buona collaborazione», dice), ma chiede che il confronto su questi temi cambi registro per trovare idee e ipotesi di intervento che tengano insieme le necessità di tutela dei beni artistici e, al contempo, il bisogno di decoro, tanto richiesto dai residenti, che da anni protestano contro il comportamento, considerato poco rispettoso, dei turisti che visitano Venezia. «Bisogna passare dalla logica del “non si può fare” a quella del “si può”, decidendo insieme come — conclude — è chiaro che esistono dei limiti ma ci sarà pur una possibilità di compromesso».



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news