LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Bologna. Il rilancio di via Zamboni Bottino: vi svelo i suoi tesori
Fernando Pellerano
Corriere di Bologna 17/1/2016

L’ex sovrintendente del Comunale presenterà un piano al rettore
«Dai Bentivoglio a Napoleone. La cittadella dell’arte e della scienza». S’intitolava così il progetto di rilancio di via Zamboni, una delle arterie più prestigiose della città e al tempo stesso più strattonate, scritto alla fine degli anni ’90 dall’allora sovrintendente del teatro Comunale, Felicia Bottino. «Un museo a cielo aperto, ai più sconosciuto, compresi i bolognesi, che già 15 e passa anni fa volevo assolutamente valorizzare con una grande mostra e itinerari espositivi negli spazi più rappresentativi, e sono tanti, presenti nella via» .
Quel documento di sei pagine ora potrà essere utile, oltre che valido e ulteriore suggerimento, al rettore Francesco Ubertini, fortemente impegnato (anche lui) a riportare alla sua centralità quella strada piena di contraddizioni e di ricchezze culturali. Una via senza campanelli, vivissima di giorno e coi portoni chiusi dopo il tramonto, abbandonata a se stessa (e quindi ai cattivi comportamenti). Intenzioni ottime, subito abbracciate, «cambiamento epocale» (keep calm…), dall’attuale sovrintendente Nicola Sani, dai vertici della Fondazione del Monte e da Palazzo d’Accursio.
L’architetto Bottino ci provò invano nel secolo scorso, ma quelle paginette che raccontavano di una grande manifestazione mostra/evento in grado di svelare tutta la bellezza dell’ex Strada San Donato possono ora tornare utili. Per capire, per aggiungere, per migliorare i progetti di Ubertini. Due facciate di proponimenti (aprire luoghi non visitabili, esporre materiali altrimenti non visibili, etc) e finalità (portare a conoscenza del pubblico il ricco complesso «zamboniano»; restituire alla zona una fruibilità artistica e culturale sottraendola all’attuale uso e degrado meramente studentesco; proporre per il futuro una vocazione museale e una cittadella sempre più al servizio della cittadinanza e degli studiosi). Una pagina con il piano di organizzazione. Infine 4 facciate con l’elenco di tutti i palazzi, musei, chiese, chiostri, conservatori, portici, oratori, aule, teatri, scuderie, pinacoteche, accademie e infine l’orto botanico presenti lungo l’arteria che parte dalle Due Torri. Una lista che a leggerla si comprende davvero l’eccezionalità di quegli 850 metri di storia e che diventa quasi una guida turistica in sintesi dato che per ogni voce la Bottino aveva aggiunto le opere presenti e i loro autori di prima grandezza: Carracci, Francia, Aspertini, Costa, Bigari, Bibbiena, Brizi, Crespi, Tibaldi, etc .
Un’idea quella della Bottino che, dopo i primi contatti e colloqui positivi, scivolò via con l’insediamento a Palazzo d’Accursio di Giorgio Guazzaloca e il conseguente cambio di sovrintendenza. Di quei fogli, tornati d’attualità in questi giorni, l’architetto ne parlerà al rettore. Ma due parole le ha già scambiate anche con Finocchiaro e Sani, al quale, da ex collega e buona conoscente del teatro (spazi compresi, utilizzati e non), ha fornito diversi suggerimenti. Intenzioni e visioni ottime, ma la valorizzazione di via Zamboni e la trasformazione del suo utilizzo (un po’ troppo cialtrone) passa attraverso la disponibilità delle istituzioni, Università in primis, a cambiare le proprie abitudini proprio come scriveva Giuseppe Sciortino ieri sul Corriere di Bologna spiegando che una biblioteca e sala studio aperta di notte non fa grande notizia ma produce grandi effetti (benefici): figuriamoci tutti gli altri luoghi fantastici, a partire dai Musei Universitari (gioiello veri). Ci sono capacità, risorse e disponibilità per farlo?



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news