LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

PORTOFERRAIO - Musei, nel 2015 un salasso da 15mila visitatori
di Luca Centini
18 gennaio 2016 IL TIRRENO



«Un calo rispetto all'anno del Bicentenario era inevitabile, ma credo che le residenze napoleoniche possano fare meglio». È il giudizio che l'assessore alla cultura Roberto Marini dà circa i dati sulle presenze e sugli incassi della Villa dei Mulini e a Villa San Martino: «La chiave per ribaltare questa tendenza è legata a una maggiore flessibilità degli orari di apertura, in un'isola che lavora con il turismo balneare come la nostra. Aumentare le aperture serali sarebbe fondamentale».


L'effetto del bicentenario si è esaurito. E la ripresa generale dei musei italiani ha contagiato solo in parte le residenze napoleoniche. Il risultato? I biglietti staccati alla villa dei Mulini e alla villa di San Martino sono diminuiti in modo sensibile rispetto al 2014: un saldo da 15295 tagliandi in meno rispetto all'anno precedente. Un dato, di certo, in controtendenza rispetto al resto della penisola. Pochi giorni fa il ministro della cultura Dario Franceschini ha infatti esultato pubblicamente per il record assoluto di presenze nei siti museali italiani. Rispetto al 2014 le presenze sono infatti cresciute dell'8%, così come gli incassi (in tutto 62.838.837 euro). Napoleone se n'è andato. Il rimbalzo negativo post bicentenario, in termini di presenze, c'è stato. Basti pensare che il salasso da oltre 15mila visitatori, in percentuale, si riflette in -11,75%. Nel 2015, infatti, sono stati 114.882 i visitatori della villa dei Mulini e della villa di San Martino, mentre nel 2015 le presenze totali sono state 130.177. Le due residenze napoleoniche hanno totalizzato risultati quasi equivalenti: alla villa di San Martino sono stati staccati, infatti, 51599 biglietti, poco meno alla villa dei Mulini nel centro storico di Portoferraio (51.401). A questi visitatori se ne aggiungono altri 11.882 che hanno acquistato il biglietto cumulativo dei circuiti museali napoleonici (San Martino + Mulini). Il confronto in termini di presenze rispetto al 2014, quindi, è piuttosto impietoso. Ma, se da una parte, è piuttosto ingeneroso confrontare i dati di quest'anno con quelli dell'anno del bicentenario nel quale i musei sono stati al centro di un'imponente campagna di promozione e comunicazione, d'altra parte se si osservano i dati del 2013 ci si rende conto di come, in realtà, nel 2015 i visitatori sono stati circa 9mila in più rispetto a quell'anno di riferimento (nel 2013 i visitatori a San Martino e ai Mulini sono stati 105.041). Un dato agrodolce, dunque, che tuttavia si fa ben più amaro se si torna ai dati di qualche anno fa: nel 2011, infatti, i visitatori furono circa 146mila. Più incassi. Meno presenze, dunque, rispetto al 2014. Ma se si guardano gli incassi delle due ville, la musica cambia. Eccome. Nel 2015, infatti, i biglietti hanno fruttato introiti pari a 472.703 euro, circa 58mila euro in più rispetto al 2014. Il motivo? È possibile che l'aumento degli introiti sia legato alla diminuzione rispetto all'anno del bicentenario degli ingressi non a pagamento (nel 2014 più di 20mila a San Martino e 19.300 ai Mulini). A questo si aggiunge il fatto che il ministero, nel luglio nel 2014, ha dato il via libera all'adeguamento tariffario nei siti museali nazionali. Le tariffe, dunque, sono entrate completamente a regime nel 2015.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news