LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

"Colle Oppio, il futuro è un parco pedonale"
PAOLO BOCCACCI
20 gennaio 2016 LA REPUBBLICA


IL PROGETTO/SOPRINTENDENZA STATALE, COMUNE E AVITANTI: "DEV'ESSERE UNA DELLE GRANDI ATTRAZIONI DI ROMA"


COMPLETA pedonalizzazione, chiusura notturna dei cancelli e un vero e proprio "piano regolatore" che rilanci il parco del Colle Oppio tra le grandi attrazioni di Roma, con percorsi didattici che vadano alla scoperta dei suoi tesori, dalla Domus Aurea alle Terme di Traiano. È questo il progetto scritto insieme dalla soprintendenza archeologica guidata da Francesco Prosperetti, gli abitanti del quartiere, il primo Municipio e la soprintendenza comunale, dopo un «percorso di partecipazione», che si è concluso con un'ultima riunione alla metà del mese. Un processo condotto con il supporto scientifico e metodologico offerto da Fondaca, la Fondazione per la cittadinanza attiva, che ha curato tutte le fasi e la redazione del documento conclusivo.

«Per la prima volta - spiega Prosperetti - una soprintendenza ha iniziato un percorso di partecipazione con i cittadini sul futuro di un'area che contiene tesori che sono patrimonio dell'umanità, come la Domus Aurea. Noi dobbiamo fare nel parco lavori importanti per il futuro dei preziosi affreschi della Domus, cercando di alleggerire il peso del terreno sopra e di evitare infiltrazioni d'acqua. Ma nel corso della consultazione abbiamo definito un progetto importante, come la chiusura notturna dei cancelli e la pedonalizzazione completa del parco del Colle Oppio, che porteremo avanti». E tanto per cominciare si parte dalla richiesta di una valorizzazione per le entrate sui confini di tutti e tre i rioni che circondano il parco, Monti, Esquilino e Celio.

L'obiettivo è quello di arrivare ad un unico ente di gestione, che in primo luogo dovrebbe ricucire il Parco, eliminare l'inquinamento acustico e dell'aria e pedonalizzare completamente tutta l'area, smantellando le strade asfaltate ed evitando dunque l'attraversamento delle macchine. Non solo. Ecco le idee della chiusura notturna e della manutenzione unitaria del verde. Ma anche dell'organizzazione di percorsi di carattere storico e culturale con il coinvolgimento delle scuole e della comunità artistica della città.

«Durante le riunioni - afferma l'assessore ai Lavori Pubblici del I Municipio Tatiana Campioni - è apparso chiaro che i cittadini sono molto affezionati al Parco e consapevoli del suo enorme valore storico e paesaggistico. Ben venga, dunque, la proposta di un unico organismo di gestione che si occupi, come sua prima azione, di redigere un piano regolatore dell'area verde che dovrebbe regolamentarne gli usi e le funzioni ».

«In questa città dove si lavora spesso a compartimenti stagni - conclude il minisindaco Sabrina Alfonsi - sul parco di Colle Oppio abbiamo instaurato un metodo di lavoro basato sulla stretta collaborazione con gli altri interlocutori istituzionali e i cittadini. Un metodo che ha già dato ottimi risultati per il giardino barocco che sarà realizzato a via Giulia e che sono certa sarà in questo caso altrettanto efficace».





news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news