LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Sassari, soprintendenze senza soldi e personale
Paoletta Farina
29 gennaio 2016 La nuova Sardegna

La riforma del ministro prevede l’accorpamento dei due uffici ma intanto non risolve i problemi che si accumulano da anni


SASSARI. Il ministro Franceschini rivoluziona il sistema delle Soprintendenze, ma con quali effetti positivi è tutto da verificare. La riforma che vedrà nascere in Sardegna due uffici misti a Cagliari e Sassari che accorperanno la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggio con quella Archeologica arriva in un momento che definire tragico per il settore della tutela e valorizzazione dell’immenso patrimonio storico nazionale non è esagerato. Le due articolazioni periferiche sassaresi del ministero dei Beni culturali sono alla canna del gas: poche risorse, poco personale, pochi, anzi pochissimi, dirigenti. E senza uomini e soldi, dicono da anni gli addetti ai lavori, anche la migliore delle riforme rischia di naufragare senza nemmeno aver preso il mare. Senza contare che, a occhio, non sembra sarà facile attuare la promessa sbandierata di una riorganizzazione pensata soprattutto per consentire a cittadini e imprese «una notevole riduzione degli oneri burocratici». Vedremo perché.

La riforma. Partiamo da un chiarimento. In Sardegna prima di un anno e mezzo fa esistevano quattro Soprintendenze: due archeologiche e due ai Beni architettonici con le rispettivi sedi a Sassari e Cagliari. Nord e Sud dell’isola perfettamente bilanciati, quindi. Poi ecco che il Capo di Sopra perde un pezzo. Le due Soprintendenze archeologiche vengono aggregate in una unica struttura regionale con sede principale a Cagliari mentre a Sassari resta una sede operativa. A Sassari che ha competenza ricordiamo su un territorio vatso e ricco che comprende anche Gallura e Nuorese, già quel cambiamento aveva comportato una serie di disguidi, primo fra tutti l’unificazione delle procedure che a distanza di 18 mesi ancora non è ancora completa. Senza contare che il referente, per tutto, era a oltre 200 chilometri di distanza. Ora quando la nuova articolazione territoriale entrerà in vigore, l’ufficio sarà uno solo. E in condominio.

I primi effetti. Quel passaggio che faticosamente si stava concludendo ora si dovrà riproporre tra due uffici con competenze e professionalità differenti. E non sarà semplice. Nononostante la collaborazione tra Beni Architettonici e Archeologici sia un fatto assodato e positivo, è cominciato comunque a nascere il sospetto che in tutta la partita a “perderci” sarà la tutela (leggi il settore archeologico) del patrimonio. Anche in termini di incarichi per gli archeologi.

Musei contro scavi. La logica della riforma sembrerebbe piuttosto quella del risparmio. E un’altra delle paure che alberga è che la fusione delle Soprintendenze sia stata ideata per destinare più risorse ai Poli museali, che a Nord come a Sud dell’isola, per ora si trovano sguarniti nella stragrande maggioranza, di dirigenti. Illazioni? Spesso a pensar male ci si azzecca.

La burocrazia. Dario Franceschini ha detto che con l’unione delle Soprintendenze si semplificherà il rapporto con i cittadini: non sarà più necessario presentare due domande distinte per un permesso, la richiesta e la risposta saranno uniche. Però gli uffici
dovrebbero essere accorpati in un’unica sede, se davvero si vuole facilitare l’utente. Ma soprattutto le rivoluzioni sono inutili se poi i tempi per ottenere una risposta saranno esattamente gli stessi. Perché non è modificando una macchina che si acquista velocità. Bisogna metterci benzina.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news