LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Salvatore Settis. La cultura sia una sfida viva
Sara Castellani
30 gennaio 2016



Al Museo L. Tonini, continuano i festeggiamenti per i venticinque anni da quando è stata aperta la prima ala del Museo. Salvatore Settis, archeologo e storico dell’arte, e il riminese Stefano Pivato, storico e già rettore dell’Università di Urbino “Carlo Bo”, dialogano su Arte e Bellezza, a partire dalle recenti pubblicazioni dell’ex direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa: Se Venezia muore (Einaudi) e Il mondo salverà la bellezza? Responsabilità, anima, cittadinanza (Ponte alle Grazie). Al termine dell’incontro, abbiamo colto l’occasione per dialogare con Salvatore Settis sulla città di Rimini.

Che cosa pensa dell’Art bonus? Che cosa può rappresentare per una città come Rimini?
“L’Art Bonus è solo un primo passo verso un’Italia che ancora non c’è: un’Italia in cui i cittadini possano collaborare alla cultura ricevendone in cambio benefici fiscali visibili. È quanto accade in Paesi più fortunati, dagli Stati Uniti alla Francia. In Italia la gigantesca evasione fiscale rende improbabile i benefici fiscali che potrebbero generare un flusso massiccio di donazioni. Bisogna lo stesso rallegrarsi di questo primo, timido passo che è l’Art Bonus. Ma solo se si avrà il coraggio di affrontare il nodo dell’evasione fiscale potranno esservi benefici sostanziali, a Rimini come a Roma o a Milano”.
Come può Rimini aspirare a diventare una città meta di turismo non solo balneare, ma anche culturale?
“A Rimini come altrove, il punto essenziale è concepire la cultura non come un «giacimento di petrolio», passivo e morto, ma come una sfida viva e operante: come la capacità di riflettere e far riflettere. Una formidabile «macchina per pensare» come il Tempio Malatestiano basterebbe per generare intorno a Rimini tutta una forte immaginazione culturale”.
Richiamandosi all’art. 9 della Costituzione italiana, durante l’incontro presso il Museo della Città di Rimini, ha fatto notare che tutela del paesaggio e del patrimonio artistico-culturale sono un’unica cosa. A tal proposito, come può Rimini valorizzare sia il suo patrimonio paesaggistico che quello culturale?
“Prima di tutto concependo l’uno e l’altro come un tutto unico e comprendendo che salvaguardare quel che resta della città storica e quel che resta del paesaggio circostante è un compito primario di chi governa la città. Se Rimini saprà evitare le ricette facili, la retorica populista del «mostrarsi», e saprà invece puntare sull’essere, e cioè sulle competenze dei migliori (in particolare dei giovani), sull’immaginazione culturale, sulla capacità di pensare e di far pensare, allora l’art. 9 della Costituzione vi troverà davvero attuazione”.

All’interno del masterplan strategico che prevede la riorganizzazione e la riqualificazione di tutta l’area del Borgo di San Giuliano, rientra anche la pedonalizzazione del Ponte di Tiberio. Alcuni storici ritengono che in questo modo, il ponte diventi un monumento morto. Lei cosa ne pensa?
“Non conosco Rimini abbastanza, nella sua vita quotidiana, da dare una risposta articolata: ma non mi convince l’idea che sia vivo solo chi va in automobile, e che i pedoni siano degli zombie. La pedonalizzazione dei centri storici e delle aree monumentali è un movimento positivo, se si accompagna a una gestione accurata degli spazi. Se, tanto per intenderci, non succede (come spesso è successo in Italia) che un’area pedonalizzata si trasforma in pochi anni in una specie di suk”.
Il museo della città di Rimini ha registrato un trend di presenze positivo e sempre in crescita, soprattutto da quando si è arricchito dei reperti della Domus del Chirurgo. Come può essere valorizzato il patrimonio museale di Ariminum?
“Quel che si è fatto per la casa del Chirurgo secondo me è molto positivo. Bisogna da qui partire per creare maggior consapevolezza della struttura urbana della città romana antica, del suo legarsi alla campagna circostante, della ripartizione dei terreni, della centuriazione, del sistema stradale etc. Lo si può fare in parte con reperti, in parte con programmi informatici interattivi che attraggono sempre curiosità e attenzione”.

Il Teatro Galli faticosamente sta ritornando alla luce. Come giudicare oggi, ancora nel mezzo della crisi economica, questa rinascita?
“Intanto, a causa delle scoperte archeologiche sotto il teatro, rappresenta un’altra occasione di percepire e render visibile la continuità tra varie fasi storiche, dalla Rimini romana all’età paleocristiana al presente. Ma un teatro deve essere considerato snodo essenziale nella vita civile di una città: non bisogna temere di progettare programmi di altissimo livello culturale, Rimini li merita e spero che una buona programmazione vi attragga molto pubblico anche da fuori”.

http://www.ilponte.com/intervista-salvatore-settis/


news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news