LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

MODENA - Il Comune spende oltre due milioni per affittare uffici
06 febbraio 2016 LA GAZZETTA DI MODENA



A tanto ammonta la cifra che ogni anno è messa a bilancio Gli importi più alti riguardano via Santi e luoghi della cultura


Due milioni e 222mila euro per alcune migliaia di metri quadrati di edifici. Questa la cifra - cui andrebbe aggiunta l'Iva in qualche caso - che il Comune ha pagato nel 2015 a privati e società per affittare numerosi stabili, nonostante il vasto patrimonio di cui l'ente pubblico locale è in possesso. Poco? Tanto? Ognuno si farà la propria impressione, ma è un dato di fatto che forse le cose si potrebbero mettere, una volta scadute le concessioni, diversamente: non è proprio possibile calare gli affitti pagati occupando strutture già di proprietà pubblica? Lo diranno esperti e amministratori.

Gli affitti pagati dal Comune sono suddivisi tra tutti i principali settori dell’ente pubblico, con in testa la cultura e la gestione di alcuni uffici e depositi comunali. Quest’ultima voce si porta via da sola un milione e 200mila euro netti di canone: in particolare due privati per il “palazzone” di via Santi 60 prendono ogni anno 430mila euro per 5500 metri quadrati di edifici locato, mentre altri 552mila li percepisce la società Elaia Spa per 5mila mq.

La cultura ci costa invece 350mila euro l’anno. In particolare forse non tutti sanno che la sede della Delfini, Civica e Museo della Figurina non è comunale, bensì dell'antico patronato “San Paolo e figli del popolo” (partecipato dal Comune) a cui vanno 202mila euro d’affitto. Alle suore Orsoline di via Ganaceto, per un deposito dei musei civici, vanno invece 22mila euro e 26mila vanno all’Opera pia Storchi per depositi del teatro.

E poi ci sono gli arcinoti 50mila euro l’anno per il Mata pagati alla immobiliare Quadrifoglio. L’edilizia giudiziaria anche nell’ultimo anno, almeno fino all'estate, è costata parecchio: 232mila euro ma va sempre ricordato che il Comune è ancora debitore dal Ministero di Grazia e Giustizia di svariati milioni di euro. Ci sono poi le scuole e le palestre, per le quali si spendono ogni dodici mesi 192mila euro. All’Acer, società pubblica che gestisce il patrimonio edilizio popolare anche di Modena, vanno 36mila euro per la scuola materna Pestalozzi di via Montegrappa mentre sono numerose le polisportive - altro ente che a Modena funziona ed è finanziato anche dal municipio - che percepiscono soldi dal Comune: in tutto circa 60mila euro di locazioni varie. Sono 87mila euro le spese nel settore servizi sociali: gli orti per gli anziani costano, dalla proprietaria parrocchia di San Pietro, 18mila euro, mentre 37mila costava fino a giugno scorso il laboratorio diversamente abili a Edilmoda srl. Tanti gli affitti, anche di piccole cifre, da edifici delle parrocchie modenesi. La cifra più bassa però a appena 12 euro all'anno, un euro al giorno, per 12 metri quadrati di proprietà
privata a Marzaglia Nuova. E poi ci sono invece gli affitti percepiti dal Comune per una serie di aree date a privati, società e banche. La cifra principale - in tutto alcune decine di migliaia di euro - la paga a Modena la società Galata Spa che impianti di telefonia.

Stefano Luppi



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news