LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Belli e abbandonati: la Toscana degli edifici storici da salvare
09 febbraio 2016 IL TIRRENO

Dalla stazione di Marconi alle serre di Capalbio: 250 manufatti di pregio rimasti inutilizzati



In Lucchesia, da Pescia fino a Capannori, ci sono gli scheletri di quello che un tempo era il distretto della carta. Strutture nate intorno al 1600, dove andava a fare acquisti anche Napoleone, oggi abbandonate a se stesse, per lo più franate, divorate dalla ruggine. Lungo la costa massese, invece, ci sono le vecchie colonie, annerite dal tempo e dal salmastro, mentre sui campi di Capalbio si vedono ancora le vecchie serre, ridotte ormai alla sola impalcatura, ricoperta dall’erba. Edifici storici ma ormai dimenticati: sono duecentocinquanta in Toscana.

Tanti almeno ne ha fotografati Giacomo Zaganelli, artista curatore e ricercatore di Firenze, dando corpo ad un progetto con cui sono stati censiti tutti questi spazi vasti e degradati. «La mappa dell’abbandono in Toscana»: questo il titolo del suo lavoro, che in pratica è una cartina web ( esibisco.com ) in cui troviamo foto e posizione di tutti questi edifici, nato per tirare in ballo tre questioni: «quella del riuso, della perdita di memoria storica e del consumo del suolo in un Paese che ha il tasso più alto contro la crescita demografica più bassa».

LA MAPPA DI ESIBISCO.COM

DA FIRENZE AL MOMA. Il progetto è partito nel 2010 e sta andando avanti tuttora, raccogliendo un successo dietro l’altro. Le foto e il censimento di Zaganelli sono stati presentati in varie città italiane e straniere, compresa una tappa al Moma di New York, e a novembre scorso l’artista fiorentino è stato chiamato a illustrare il suo lavoro davanti la commissione cultura del Senato. «Ho raccontato questa esperienza durata cinque anni, il suo significato – racconta l’artista – I membri della commissione si sono dimostrati interessati, mi è sembrato di cogliere dei segnali positivi, ma su questo è bene non sbilanciarsi».


La mappa di Zaganelli infatti mira a lanciare un messaggio preciso: «Riappropriarsi di questi spazi abbandonati e valorizzarli attraverso percorsi aggregativi». Lo spunto per proporre questo processo il fiorentino lo ha avuto da una grande città, Berlino, dove spesso si reca per lavoro. «L’idea mi è venuta vivendo lì – spiega – A Berlino gli spazi dismessi hanno rappresentato il punto di svolta per il rilancio della città: è in quegli spazi che sono nati progetti artistici e luoghi di ritrovo». Così l’artista, spesso accompagnato dal fotografo Enrico Tomasi come collaboratore, ha iniziato a cercare qua e là in tutte le province toscane, a caccia di luoghi dimenticati.

ALLA RICERCA DELLO SCONOSCIUTO. Ma come fai a trovare qualcosa che ormai non conosce nessuno? Semplice: ti perdi. «Quando devo viaggiare, non passo dall’autostrada ma dalle strade interne – spiega – Per andare in Maremma, ad esempio, percorro la vecchia volterrana». In questo modo, ai contenitori ancora vuoti di Firenze, tra i primi ad essere censiti, si sono aggiunte la stazione radiotelegrafica Guglielmo Marconi a Coltano (Pisa), inaugurata dallo stesso fisico bolognese e dal re Vittorio Emanuele III, l’ex Montevivo di Empoli, le Cascine di Tavola a Poggio a Caiano, le Ceramiche Brunelleschi alle Sieci, la prima manifattura di ceramica in Italia nel 1774, l’ex miniera di Rio Albano sull’isola d’Elba, i Bagnetti della Puzzolente a Livorno. Esempi di architettura urbana o industriale sgretolati e ricoperti di muffa. Magazzini, palazzi, casermoni, fabbriche, serre: tracce di un passato urbano e produttivo che in Toscana non mancano; non solo nelle città, ma anche per le campagne.

LA GENESI DELLA MAPPA. È proprio da queste infatti che la «mappa dell’abbandono» ha trovato il suo trampolino di lancio. «Tutto è partito nel 2010, quando parlando con gli amministratori fiorentini ho detto che noi avevamo un sacco di luoghi simili da cui prendere spunto e da lì è partito il censimento – dice Zaganelli – Poi ci siamo allargati a tutta la Toscana, trovando dei veri e propri tesori». Un patrimonio che deve essere sfruttato e non dimenticato, secondo l’artista.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news