LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Napoli. De Magistris: «Basta ritardi, nell’ex Nato faremo cultura»
Paolo Cuozzo
Corriere del Mezzogiorno 18/3/2016

«In quel luogo al posto delle strategie militari vorremmo mettere le strategie culturali». Luigi de Magistris presenta il Masterplan per la riqualificazione dell’ex Area Nato di Bagnoli, che è di fatto un Piano urbanistico. «Noi siamo pronti da due anni, abbiamo dialogato con gli altri ma ci rendiamo conto che si fa fatica ad andare avanti. Questo atto supera l’inerzia che si era creata». Il sindaco precisa che il Complesso «non rientra nel perimetro commissariato dal governo». Poi chiede alla Fondazione Banco di Napoli di aiutarci a mettere in campo il protocollo stilato due anni fa».

NAPOLI, L’area non rientra nel perimetro commissariato dal governo, perciò il Comune ha le mani più libere per poter decidere «e per questo è arrivata l’ora di entrare all’interno del complesso dell’ex Nato». La mette in politica, Luigi de Magistris, che cerca di dare un’accelerazione sul progetto di riconsegna alla città del Collegio Ciano, dove fino al 2012 è stata insediata la base Nato ma che da allora è avvolta in un limbo. La sua giunta ha approvato il Masterplan — «che ha valore di Pua, Piano urbanistico attuativo» — che definisce gli usi dell’area, finora rappresentata sulle carte del Prg come un’immensa zona bianca in quanto militare: una decisione, ha affermato de Magistris, presa «in attesa che altri superino inerzie e tentennamenti e perché non ci sfugge che anche su quell’area aleggiano ipotesi di procedure commissariali che non ci piacciono. Quello è un luogo della città». Il suo riferimento «è alla Regione», che dovrebbe, per il sindaco, «nominare in fretta il Cda della fondazione e decidere cosa fare». Da diverse settimane, più volte l’ex base Nato è stata accostata a luogo dove si possa insediare la Apple, con il suo progetto da realizzare a Napoli, così come un impiego per le Universiadi 2019, assegnate alla Campania. Ipotesi che, ha evidenziato de Magistris, «non sono escluse dal contenuto del Masterplan con cui possono convivere, ma per noi quello spazio è innanzitutto un luogo di fruizione popolare». Il piano prevede luoghi per l’istruzione, spazi a verde, una piazza pubblica, spazi per il gioco e lo sport e che le volumetrie siano utilizzate per accogliere start up, attività di ricerca, attività commerciali, imprese del terziario e residenze speciali. Non solo.

Nelle intenzioni dell’amministrazione, infatti, l’ex area Nato si connetterà, anche visivamente con l’abbattimento del muro, con la collina di San Laise dove con Legambiente si sta già procedendo alla realizzazione di parti sociali. In sostanza, il Comune si appresta a chiedere (da affidare al quartiere) la metà del complesso che potenzialmente il Prg gli assegnerebbe. Si tratta di un Piano che, ha sottolineato il primo cittadino, «è economicamente sostenibile dal basso, senza bisogno di finanziamenti pubblici o risorse aggiuntive perché — è stato il ragionamento — è in gran parte già fruibile e gli interventi necessari si gestiscono ordinariamente. Chiediamo alla Fondazione Banco Napoli di aiutarci a mettere in atto il protocollo del 2013». La previsione di un Masterplan, infatti, è prevista nel documento definito nel novembre 2013 tra Comune di Napoli, Fondazione Banco Napoli per l’Infanzia e Regione Campania che, tuttavia, è stato sottoscritto solo dall’amministrazione comunale e dalla Fondazione. Il Masterplan — ha spiegato invece l’assessore alle Politiche urbane Carmine Piscopo — «è un atto con valore preliminare di piano urbanistico attuativo e ciò significa che portiamo avanti una pianificazione pubblica, ordinaria che prevede perimetri, quantità e destinazioni d’uso». «Un piano che», è stato evidenziato, «è flessibile e che è frutto di un lungo lavoro amministrativo e politico che il Comune ha condotto con la Fondazione Banco Napoli per l’Infanzia e il commissario Sciarelli».



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news