LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Napoli. La guerra per difendere la pietra lavica. Italia Nostra diffida la Soprintendenza
Vincenzo Esposito
Corriere del Mezzogiorno 18/3/2016

Le associazioni pronte alla denuncia ai magistrati. Allarme da San Gregorio

Napoli. La guerra per difendere l’antico e rarissimo basolato in pietra lavica del Vesuvio è cominciata. C’è l’elenco delle strade contenuto nel progetto di restyling del centro storico. Sono ottantaquattro. Si va da piazza Girolamini a via Grande archivio, dai Banchi Nuovi a San Biagio dei Librai, da Port’Alba a via Tribunali. A scendere in campo Italia Nostra con Guido Donatone che ha scritto al soprintendente Luciano Garella: «Apprendiamo dal Cormez che in relazione al Progetto Centro storico di Napoli sono in corso di approntamento numerosi progetti – da finanziare con i Fondi Fesr – per la sostituzione con lastre di moderna pietra etnea delle antiche pavimentazioni lapidee in basolato di strade e piazze del Centro storico-Unesco. Al riguardo segnaliamo che la normativa del Piano Regolatore vigente prevede l’obbligo della tutela delle pavimentazioni storiche del Centro storico. Inoltre, che il governo italiano ha l’obbligo, riveniente dal riconoscimento Unesco, della “sua salvaguardia per trasmetterlo integro alle generazioni future”. Pertanto diffidiamo codesta Soprintendenza ad approvare siffatti inconsulti e illegali progetti. In mancanza questa associazione sarà costretta a sporgere formale denuncia alla magistratura competente». Molto dura anche Bona Mustilli dell’associazione Progetto Napoli: «Vogliono la guerra? L’avranno, vorrei precisare che Napoli con le mattonelle di lava etnea, non ha nulla in comune. E’ sotto gli occhi di tutti che è materiale scadentissimo. Basta vedere come si è ridotta la pavimentazione di Piazza Dante e i marciapiedi di via Toledo. Due provocazioni, la prima: sarebbe meglio una magnifica pavimentazione di asfalto; la seconda è che se cominciassero a fare questo ulteriore scempio ai danni del Centro Storico io sarò la prima ad andare a strappare la targa dell’Unesco posta a Piazza del Gesù». E poi un dubbio: «Io mi chiedo spesso dove vanno a finire i basoli rimossi, non sarei stupita poi li ritrovassimo in qualche lussuosa villa privata». Molto deciso Antonio Pariante del comitato Portosalvo: «Se continuano con la rimozione del basolato vesuviano dalle strade allora noi rimuoveremo la Targa dell’Unesco a piazza del Gesù».

Da San Gregorio Armeno una denuncia diretta: «Il Fondaco di San Gregorio Armeno sta sprofondando - spiega Giuseppe Serroni dell’associazione I sedili di Napoli -. L’accesso al cortile (l’ultimo rimasto a Napoli nella sua originaria struttura medievale) è da tempo soggetto ad un lento avvallamento. Nonostante i vari esposti al Comune nessun tipo d’intervento di messa in sicurezza. Solo la strutturazione ad incastro dei basoli consente che non crolli ancora la strada. Questa è una caratteristica del basolato in pietra lavica: resistenza, durata nel tempo, scarsa necessità di manutenzione, oltre alla bellezza della pietra ed al suo “rapporto” organico con le costruzioni.L’Associazione I Sedili di Napoli è contraria alla devastazione delle strade del Centro Antico con la previsione della sostituzione dell’antico basamento in piperno. Il Centro Antico non ha bisogno d’innovazioni dispendiose e poco efficienti alla bisogna, basta solo una maggiore cura del decoro ed una manutenzione ordinaria costante».



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news