LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Papiri di Ercolano, il loro inchiostro già conteneva metallo
Fabrizio Geremicca
Corriere del Mezzogiorno 22/3/2016

I papiri di Ercolano svelano che l’inchiostro utilizzato per scriverli conteneva metallo. Molto prima del v secolo d.C. come si credeva. A scoprirlo un gruppo di ricercatori del Cnr di Napoli coordinato da Vito Mocella.

NAPOLI. I papiri di Ercolano, semicarbonizzati dal Vesuvio durante l’eruzione del 79 dopo Cristo, svelano che l’utilizzo di metalli nell’inchiostro è molto più antico di quanto si fosse creduto fino a questo momento. La scoperta è merito di un gruppo di ricercatori coordinato da Vito Mocella, dell’Istituto per la microelettronica e microsistemi del Cnr di Napoli, i quali da tempo presso lo European Synchrotron Radiation Facility di Grenoble lavorano con le tecnologie più avanzate per svelare i misteri degli antichi testi che furono rinvenuti nella biblioteca della Villa dei Papiri. Circa un anno e mezzo fa l’equipe scientifica è riuscita a decifrare per la prima volta, grazie ad una innovativa tecnica di scansione ai raggi ics, alcune parole di quei preziosi scritti, senza necessità di srotolarli. Fu una svolta che ha aperto nuove frontiere nell’analisi di quei documenti che, essendo mal conservati, rischiano di essere danneggiati irrimediabilmente da qualunque manomissione. Ora, nell’ambito del prosieguo della ricerca, gli studiosi hanno dimostrato che l’inchiostro col quale furono tracciate le parole sui papiri conteneva piombo. Rivelazione senza precedenti perché, come sottolinea Mocella, che è nato e vive a Napoli, «finora si pensava che prima del IV-V secolo dopo Cristo il metallo non fosse presente nell’inchiostro dei papiri greco-romani. La prima miscela ferro-gallica identificata come inchiostro di scrittura di pergamena, infatti, risale solo al 420 dopo Cristo. In seguito, gli inchiostri metallici sono diventati la norma per i documenti della tarda antichità e per la maggior parte di quelli del Medioevo». Prosegue il ricercatore: «Con il nostro lavoro, combinando diverse tecniche non distruttive di luce di sincrotrone, abbiamo dimostrato la presenza di piombo nella composizione dell’inchiostro di due frammenti di papiri della biblioteca di Ercolano, ovviamente precedenti all’eruzione dell’anno 79 dopo Cristo, stabilendo inoltre che l’alta concentrazione del metallo non può dipendere da una eventuale contaminazione del piombo presente nei sistemi idrici o dall’utilizzo di un calamaio di bronzo». I ricercatori hanno impiegato diversi metodi di imaging per analizzare i reperti «Grazie alla potenza di fascio di sincrotrone di Esrf — spiega Mocella — le analisi sono state molto veloci, pari ad un decimo di secondo a pixel, il che ci ha permesso di acquisire numerosi dati molto rapidamente e su tutti i campioni». La presenza del piombo nell’inchiostro, peraltro, non è l’unica scoperta effettuata dal gruppo di studiosi grazie alla potenza del sincrotrone. «Abbiamo verificato anche — dice il ricercatore — che sui papiri non c’è traccia di linea di scrittura. Non esistevano righi che orientassero la mano di chi tracciava i testi». Allo studio, pubblicato sulla rivista Proceeding of National Academy of Sciences of the United States of America, hanno partecipato anche diverse istituzioni scientifiche francesi e belghe.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news