LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Bologna. La città metropolitana dei musei
Piero Di Domenico
Corriere di Bologna 22/3/2016

Arriva la card unica: collegherà 63 realtà, dalle collezioni comunali a Genus all’Ateneo

Da Bologna a Imola, passando per i musei universitari e Genus Bononiae: per la prima volta la Città metropolitana dà prova di sé e lancia una card unica per accedere a tutti i musei di Bologna e provincia (e non solo quelli comunali).

La carta, acquistabile da aprile a 25 euro, permetterà di entrare in 63 tra musei e spazi sparsi sul territorio, ma anche avere agevolazioni per le mostre temporanee e sconti presentandosi con i bambini.

Per il sindaco Virginio Merola è la nascita di «un nuovo sistema».

Un’unica card per accedere senza limiti ai musei di Bologna e dell’area metropolitana, con possibilità di sconti sulle mostre allestite e di riduzioni su spettacoli teatrali e musicali e rassegne di film.

È un biglietto da visita che ha richiesto una lunga gestazione, ma che finalmente è pronto a fare il suo debutto (dal 6 aprile), quando le prime 5.000 «Card Musei Metropolitani» di Bologna saranno acquistabili presso le biglietterie di Bologna Welcome, del Teatro Anatomico dell’Archiginnasio e di tutti i punti dell’Istituzione Bologna Musei.

Per quest’anno la card, personale e della durata di 12 mesi, avrà un costo di 25 euro, che scenderà a 20 per abbonati ai teatri aderenti, sostenitori della Cineteca, possessori della card Genus Bononiae o di quella dell’Opificio Golinelli, studenti universitari e soci Coop. Dopo il lancio promozionale per il battesimo della nuova tessera, a fine anno verranno fatte le prime valutazioni e si deciderà se conservare le stesse tariffe o apportare qualche ritocco.

Con uno sforzo senza precedenti, sono state messe insieme 63 realtà museali, ben oltre i confini della città di Bologna, ma andando ad abbracciare l’intera Città metropolitana: Budrio, Imola, Castenaso, Dozza, Pianoro, Pieve di Cento, Porretta, San Marino di Bentivoglio, San Lazzaro di Savena, Monterenzio, San Giovanni in Persiceto, Sant’Agata Bolognese. In più, tutti i musei universitari, il circuito Genus Bononiae, il Museo Ebraico, la Quadreria dell’Asp Città di Bologna e la Raccolta Lercaro. Nel pacchetto, destinato ad ampliarsi ulteriormente, sono presenti anche realtà gratuite come Mast, Opificio Golinelli, Cubo Unipol e Fondazione del Monte. Infine ci sono offerte di riduzioni sugli ingressi per visitare la Rocchetta Mattei, il Museo Lamborghini e il Gelato Museum Carpigiani. Non manca praticamente nessuno, fatta eccezione per la Pinacoteca, per la quale però dovrebbe essere solo questione di tempo, in attesa dell’ok del ministero.

«Abbiamo voluto approfittare dei 900 anni del Comune di Bologna — spiega l’assessore alla Cultura Davide Conte — per rendere ancora più accessibile il nostro patrimonio. Questa non è solo una tessera sconto, ma uno strumento di cittadinanza». La gestione operativa della card sarà seguita da Bologna Welcome. Il sindaco Virginio Merola vede nella nuova card uno strumento capace di trasformare «un circuito in un autentico sistema», aumentando l’appeal turistico della città. «È un ulteriore servizio — aggiunge Merola — perché comprandola sarà possibile accedere gratuitamente a tutta la rete dei musei della Città metropolitana di Bologna». La card si presenta dunque come uno dei primi segnali di concretezza rispetto a quell’area metropolitana rimasta sinora con tratti a dir poco nebulosi.

La card, oltre a prevedere ulteriori riduzioni per gli studenti universitari, va incontro alle famiglie. Per queste, conclude il sindaco, «sono stati previsti anche sconti più forti per le mostre da visitare, arrivando quasi a dimezzare il prezzo di accesso». L’acquisto di almeno un paio di carte per un nucleo familiare consentirà infatti di ottenere cospicui risparmi su biglietti di mostre. Calcolatrice alla mano, per Banksy & Co. , in corso a Palazzo Pepoli, o per l’imminente Edward Hopper a Palazzo Fava, una famiglia in possesso di due card potrà risparmiare 14 euro portando anche un bambino, 25 con due e 36 con tre. La card consentirà infine di poter analizzare i vari percorsi seguiti dai possessori e interagirà con newsletter e con il sito www.cardmuseibologna.it.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news