LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Beni culturali e libera professione
MASSIMO LAURENZI
https://fondazionenenni.worldpress.com, 14/04/2016


Le forme autonome di lavoro […] costituiscono oggi il corpo sociale
che più consistentemente è scivolato verso il rischio della povertà.




Vent’ anni fa Emilio Cabasino in un articolo dal titolo I “collaboratori esterni” delle Soprintendenze scriveva: “Il fenomeno del ricorso a professionisti esterni per attività di supporto ed integrazione a quelle espletate dai funzionari tecnici dell’amministrazione dei beni culturali ha costituito per molti anni una sorta di praticantato che solo per pochissimi si è tramutato in lavoro definitivo […] la mancanza di concorsi di accesso alle carriere direttive del Ministero, deriva probabilmente da una stima carente per difetto delle piante organiche dell’amministrazione […] si sta formando una categoria di professionisti dei beni culturali per i quali non esiste alcun riconoscimento formale né alcun riferimento oggettivo per lo svolgimento della propria attività professionale valida su scala nazionale”.

Vent’ anni dopo nel nostro Paese la caotica composizione che il lavoro autonomo ha assunto, è il naturale e prevedibile risultato di una denegata attenzione politica alla sua regolamentazione; la libera professione, ha smesso di essere concepita come strumento ausiliario dell’ istituzione per assumere una funzione quasi alternativa ad essa.

Nei Beni Culturali, il disagio si amplifica. Per far fronte ad un cronico impoverimento delle risorse destinate al pubblico impiego si è ricorsi in modo sempre più massiccio ai liberi professionisti. Fenomeno che ha permesso di governare il crescente impegno nella valorizzazione e nella tutela, ma che di contro ha silenziosamente generato un profondo squilibrio.

Si legge in un documento prodotto dall’associazione Bianchi Bandinelli nel 2013:

“strutturalmente la complessità del sistema di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale pubblico in Italia si regge prevalentemente sul lavoro esternalizzato: a singoli, a cooperative, ad agenzie di servizi private che operano per il Patrimonio”.

Guardando il bicchiere mezzo pieno, bisogna sottolineare che la riflessione in merito ai professionisti dei beni culturali, si è fatta di certo più sensibile: il sedimentarsi di Norme UNI che regolano e definiscono i profili professionali; la legge 4/2013, l’impegno di associazioni come Colap, Acta e Coalizione27febbraio, la predisposizioni di elenchi Ministeriali di professionisti accreditati, l’attuale e importantissimo dibattito sui lavori in corso per la definizione di uno statuto per il lavoro autonomo previsto dalla legge di stabilità 2016, incentivano la speranza che la “fragilità” della libera professione venga sanata dalla costituzione di una solida e specifica “architettura di sostegno e di protezione”.

Occorre tuttavia procedere con cautela, orientandosi fra prospettive possibili e circostanze reali. Chi scrive ad esempio, riflette anche per appartenenza, sui dati emersi dalla “rilevazione sulla professione” che l’Anai (Associazione Nazionale Archivistica Italiana) ha condotto nel 2014.

Fra i molti aspetti è significativo soffermarsi su due: la percentuale di Liberi Professionisti registrata rispetto agli “strutturati” (siano essi dipendenti pubblici o privati), e la media retributiva di un libero professionista dei beni culturali. Su un campione di 1394 questionari completati, il 23% rappresenta la quota della libera professione (contratti atipici differenti) mentre la retribuzione media annua lorda, è per il 34% inferiore ai 5.000 euro, per il 26% inferiore ai 10.000 euro.

Seppur relativi e parziali, i dati delineano uno scenario sufficientemente preoccupante. Il numero di liberi professionisti (per lo più qualificati) continua a crescere a fronte di una retribuzione per così dire insufficiente. È certo ingiusto giudicare senza tener conto di un complesso presente fatto di problematiche legate al mondo del lavoro a livello nazionale ed europeo e di un sistema economico in cui la disoccupazione involontaria è divenuta strutturale. Ragionando per trasbordo si finisce però per rilevare come paradossale sia considerare la cultura come volano economico di questo nostro paese, e al contempo svilire gli stessi professionisti dei beni culturali.

L’imminente concorso indetto in deroga dal Mibact per 500 funzionari è indubbiamente un segnale di rottura forte con la spiacevole tendenza di concepire il volontariato e il tirocinio formativo come strumenti succedanei ad un serio piano di assunzioni nel comparto dei Beni culturali. Ma è sufficiente? Oltre 20 anni di blocco delle assunzioni hanno creato pesanti ritardi strutturali e finito per ridefinire gli stessi paradigmi di inserimento e gestione del lavoro.

La contaminazione e le nuove definizioni di lavoro AGILE, auspicano un modello che conduca al superamento della rigida distinzione tra lavoro autonomo e lavoro dipendente, ma dovrebbero in primo luogo preoccuparsi di fornire ai lavoratori tutele proporzionate alle prestazioni professionali erogate, garantendo il raggiungimento di quell’autonomia sociale che è il fondamento dei diritti di ogni individuo.

Siamo pronti?



*Questo mio contributo sconta un doveroso ringraziamento alla dott.ssa La Sorda e dal cui recente intervento “i Liberi professionisti e l’amministrazione archivistica” prende origine e sostanza.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news