LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

OceanOne, l'umanoide che rivoluzionerà le esplorazioni subacquee
di VALENTINA RUGGIU
29 aprile 2016 LA REPUBBLICA



Nato per studiare le barriere coralline verrà impiegato anche per le ricerche archeologiche. La prima missione a largo delle coste francesi, per recuperare un tesoro del 1664. Per le esplorazioni in mare si apre una nuova era

LA PROFONDITA' degli oceani non sarà più un mistero per l'uomo. Nemmeno i tesori che ancora nasconde. In aiuto di esploratori e ricercatori presto arriverà OceanOne: un umanoide creato per raggiungere gli angoli più remoti dei fondali marini e recuperare oggetti di ogni sorta, dai reperti di navi secolari alla fauna che abita le nostre acque. Nato da una partnership tra la Stanford University e la saudita King Abdullah University of Science and Technology (Kaust), questo “robot sirena” sarà il futuro delle esplorazioni marine. Due le peculiarità che lo distinguono dai robot usati fino a oggi: l'aspetto umano e la telepresenza.

Anatomia di un robot. Braccia e mani sono completamente articolate e dotate di sensori di forza che restituiscono al pilota il peso degli oggetti. OceanOne poi analizza le informazioni che riceve per fare in modo che la presa sia salda e delicata quanto basta per non danneggiare nulla. La navigazione avviene grazie a telecamere e sensori che misurano correnti e turbolenze e se qualcosa non va il robot si predispone automaticamente per mantenersi stabile. Lo stesso accade per evitare le collisioni. Ma gli ingegneri hanno pensato anche alle soluzioni di emergenza: se il corpo non si stabilizza dei motori si attivano per tenere ferme almeno le braccia e consentire il proseguimento di operazioni delicate. Mentre se l’impatto con un masso è inevitabile, l’umanoide attutisce il colpo con le braccia. Caratteristiche, queste, che lo rendono adatto sia per le esplorazioni di siti archeologici sia per "mettere mani" nel delicatissimo ecosistema delle barriere coralline.

Il progetto iniziale. In origine OceanOne era stato progettato per studiare e monitorare il microcosmo che abita le profondità del Mar Rosso. La Kaust aveva bisogno di una macchina capace di operare con la sensibilità di un uomo, ma non aveva le competenze necessarie per costruirla. E' così che si è rivolta alla Stanford University. Ma poi i programmi sono cambiati e il robot sirena è diventato un archeologo

La prima missione di OceanOne è stata l’esplorazione della nave La Lune, ex fiore all’occhiello della flotta navale di re Luigi XIV affondata nel 1664 a 20 miglia dalla costa meridionale della Francia e adagiata a circa 100 metri di profondità, da cui il robot ha riportato in superficie un piccolo vaso. La spedizione è stata guidata dal dipartimento di ricerche archeologiche subacquee e sottomarine dell’università di Marsiglia che ha già individuato altri 300 relitti che presto potranno essere raggiunti da OceanOne. Si trovano tra i 300 e mille metri di profondità, proprio a portata umanoide.



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news