LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

TORINO - Milano vuole il Salone del libro il piano dell'Aie contro Torino
Sara Strippoli
11 LUGLIO 2016 LA REPUBBLICA




Milano vuole il Salone del Libro di Torino. Il fantasma evocato negli anni si è materializzato proprio quando la Fiera di Torino è a un passo dal suo trentesimo compleanno. Domani mattina, nella sede milanese dell'Aie, l'Associazione italiana editori, è in agenda una riunione di tutti gli organi direttivi. Sarà questa l'occasione per saperne di più su un progetto di cui si vocifera da mesi, dibattuto dietro le quinte del Premio Strega: un Salone del libro alla Fiera di Milano a misura di grandi editori.

Rumors e apprensioni sono diventati così insistenti che ieri il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ha deciso di portare in superficie il dibattito sommerso: «Ho sentito parlare di questa idea, non nuova, di far nascere a Milano un Salone del libro che di fatto si sovrapporrebbe con quello di Torino». L'incontro fra il ministro e il presidente di Aie Federico Motta si svolgerà giovedì in ministero: «Certamente parleremo anche di questo», dice Franceschini. Da pochi mesi i due ministeri dei Beni culturali e dell'Istruzione hanno deciso di entrare a far parte dei soci della Fondazione per il Libro e il ministro sottolinea l'impegno preso a Torino: «A scanso di dubbi ed equivoci, tengo comunque a sottolineare che l'entrata del governo nel Salone di Torino mantiene tutta la sua validità e conferma che la nostra intenzione, di cui ho parlato anche oggi con il ministro Stefania Giannini, è di investire sul Salone di Torino e di rafforzarlo per quello che è già da anni, come punto di riferimento nazionale ». Il ministro aggiunge di voler rispettare l'autonomia di Aie ma si augura che gli editori condividano la scelta.

Il presidente dell'Aie Federico Motta, che a settembre si era dimesso dal consiglio di amministrazione della Fondazione per il Libro, per il momento si rifiuta di commentare o rivelare dettagli. In qualche modo, però, conferma che un progetto esiste: «Ma di qualsiasi cosa si tratti questo non è il progetto di Motta», dice lasciando intendere che la decisione sarà collegiale. Qualche dettaglio lo rivela Stefano Mauri, presidente e ad del gruppo Mauri Spagnol: «So che Aie è stata corteggiata da importanti società fieristiche fra le quali la Fiera di Milano. Non conosco il progetto. Quando lo vedremo saremo anche in grado di valutare se presenta vantaggi, ma un fatto è che in tutti i Paesi del mondo eventi come il Salone sono organizzati dagli editori ». L'editore Carlo Gallucci, delegato Aie per il Lazio, lancia un appello perché non si arrivi a una spaccatura nell'associazione: «Un conto è chiedere che Aie abbia un ruolo più forte nell'organizzazione del Salone; un altro che diventi l'organizzatore e si debba ripartire da zero. Siamo propensi a credere che una collaborazione con le istituzioni sia molto importante». Della stessa opinione sono altri due editori come Ginevra Bompiani di Nottetempo e Raffaele Avanzini di Newton Compton.

Milano comunque è pronta. L'assessore alla cultura Filippo Del Corno dice di non aver ancora incontrato l'Aie e di non conoscere il progetto ma annuncia che la città è disponibile ad accogliere un nuovo Salone del Libro: «Fermo restando che si tratta di una scelta autonoma, in questo modo si riconosce a Milano un ruolo di leader nel settore. Qui si concentrano la maggior parte delle case editrici e iniziative innovative di diffusione della cultura e della lettura». A Torino invece si studiano le contromosse ed è nato un patto istituzionale che coinvolge la Regione e anche la nuova amministrazione a 5 Stelle guidata da Chiara Appendino. L'obiettivo è evitare lo scippo. Il presidente della Regione Sergio Chiamparino chiede un incontro urgente con il presidente dell'Aie: «Il Salone del Libro è un valore per Torino, per il Piemonte e per il Paese, su cui è necessario lavorare insieme per renderlo ancor più solido e condiviso evitando la dispersione di energie e opportunità». La sindaca ringrazia il ministro del centrosinistra per il sostegno: «Siamo contenti che Mibact e Miur siano al nostro fianco insieme con Intesa San Paolo e all'Aie perché il Salone resti a Torino».




news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news